Archivio dell'autore: Puck74

I milanesi si sono accorti di Expo

Ritornato dalle ferie, non mi serviva certo leggere i dati ufficiali per capire che il milanese medio avevo decisamente svoltato in merito a Expo. Fin dall’inizio l’ingresso serale è stato un volano importante ma normalmente, tornando verso Pero tra le 18.30 e le 19 trovavo parecchia gente in metropolitana ma non tantissima. Da settembre, complice l’anticipo del l’orario serale alle 18, le cose sono cambiate. Servirà per raggiungere gli obiettivi di ingressi? Probabilmente sì ma, sinceramente, lo farà in modo piuttosto “dopato”, con uno squilibrio degli ingressi serali rispetto a quelli pieni e con molte persone che ci sono state parecchie volte.

Ode al Dogui

In una giornata lavorativa particolarmente sclerata, mi appello a una grande guida spirituale, il Dogui! Aiutami tu, maestro di vita!

Acquisti, jeans e dollaro 

Quest’estate negli USA non era molto periodo da buttarsi in grandi acquisti. Il cambio euro/dollaro non era favorevole e poi la globalizzazione ha fatto sì che non ci siano più quelle cose che oltreoceano si trovano e qui da noi no. Alla fine, con un vero tuffo negli anni 80 una delle cose più convenienti erano i jeans. I Levi’s 501 si trovavano a meno di 50 euro. Mi faceva un po’ “italiano al primo viaggio usa” ma alla fine è stato uno degli acquisti più convenienti. 

 

Elio e le storie tese, Il primo giorno di scuola | Testo | Video

Ecco. Io per settembre mi ero ripromesso di risparmiare e poi cosa succede? Non solo oggi esce il nuovo singolo degli Elio e le storie tese. Non solo l’11 settembre esce il nuovo album. A fine settembre ripubblicano i primi tre album, ognuno con un dvd di contenuti esclusivi. Vabbè… finisco il post e vado a rinnovare l’abbonamento a Le Fave…

Sorgente: Elio e le storie tese, Il primo giorno di scuola | Testo | Video

Girls Night Out

Un paio di cose mi hanno particolarmente colpito, rispetto al passato, in questo mio ultimo passaggio a Las Vegas. Innanzitutto, nel weekend, ho trovato l’utenza media molto più giovane. In particolare modo venerdì e sabato sera ho notato un sacco di gruppi di ragazze in giro per la “classica” uscita per l’addio al nubilato o per il compleanno di una. Vuoi l’effetto di film come 21 o Una notte da Leoni, vuoi la moda, vuoi che i casino so sono indirizzati molto più verso la Nightlife, queste presenze sono innegabilmente più presenti è innegabilmente sempre caratterizzare da caratteri comuni. La donna americana, soprattutto se di ceppo caucasico, se vuole andare giù da battaglia ha un solo tipo di abbigliamento: completino corto o minigonna, meglio se nero, spalle scoperte. Noi uomini in ufficio dico sempre che abbiamo la divisa, con completo, camicia bianca o azzurra e cravatta, ma qui abbiamo veramente la divisa Usa della donna che vuole fare “faville”. Ps in genere ai piedi hanno le flip flop o scarpe col tacco che a un certo punto vengono portate in mano, per camminare a piedi nudi. Voto 2 

 

No, non potete farmi questo

Io sono un tifoso romantico. Uno di quelli che ci spera sempre e si fa abbindolare. L’ho già scritto diverse volte. Tifo cremonese e ogni agosto era sempre la solita storia: squadra di blasone, mercato ricco, favorita per la promozione in serie B. Campioni ad agosto e poi già a rodersi il fegato a fine settembre. Se va bene. Sì, perchè se va male il fegato ce lo si consuma ai playoff di maggio. Anche l’anno scorso, a fronte di un ridimensionamento delle ambizioni, io credevo ancora nei playoff. Povero illuso. Poi ci si era messo anche il fatto che la Lega Pro ora va in diretta via web. Una volta leggevo della partita su Polpacci e Nuvole (rubrica de La Provincia di Cremona) e ci ridevo su. Ora per tutto il girone d’andata mi è toccato vedere giocare Marongiu e giù a incavolarmi ogni volta che toccava palla…

Quest’estate pensavo di stare finalmente tranquillo. Ulteriore ridimensionamento, puntare sui giovani, profilo basso. Invece no. Ora salta fuori che nonostante tutto saremmo tra i favoriti. Anche se lo siamo, non ditemelo che poi ci credo e mi salgono le transaminasi dalla terza di campionato…

Mister Pea a TLP: “Noi favoriti? No, ma potremmo essere sorpresa. Aspetto un giocatore fino alle 22:59 di lunedì…” – Tutto Cremonese

Una t-shirt non si nega a nessun… Negozio

I ristoranti americani, non solo quelli delle catene, hanno sempre avuto l’abitudine di produrre le proprie magliette da vendere come gadget. Quest’anno però ho notato come la cosa stia un po’ sfuggendo di mano. Ora spesso anche i chioschi dei farmer market e i piccoli ristoranti i di provincia ne hanno una. Talvolta veramente pessime. Potere della facilità con cui ormai se ne possono produrre, anche da noi, tramite internet.

Top Of The Rock

Mentre volo verso casa inizio una serie di post su cose viste o successe durante questo viaggio ma che non hanno fatto in tempo ad andare “in diretta” sul blog.

Essendo già stato diverse volte sull’Empire State Building, questa volta, per una vista dall’alto di Manatthan, abbiamo optato per Top of the Rock: la (relativamente) nuova terrazza panoramica del Rockfeller center. A mio avviso è il punto migliore per vedere la città perché sei a ridosso di Central Park è in mezzo agli altri grattaceli. Soprattutto si può fotografare anche  l’Empire. Fattore non trascurabile c’è anche meno coda per salire. Pretendente consigliato.