Archivio dell'autore: Puck74
Qui ci sono già stato
Si sa: io ho una pessima memoria. Soprattutto dell’anno (era il 98 o il 99) in cui feci un itinerario simile a quello di quest’anno, non ricordo molto, soprattutto di New York. Ricordo però una scena di una paffuta cameriera che prendeva in giro mio cugino perché non capiva il suo inglese. Per arrivare al nostro albergo siamo passati davanti ad un locale e mi son detto “è successo qua”. Oggi ci sono entrato e ne sono sempre più convinto. Strana la mente umana.
Guardare film nei parchi
Una sera ci siamo imbattuti a Bryant Paark, un giardino dietro la biblioteca pubblica, in una proiezione all’aperto di Ritorno al Futuro. Di sicuro più di un migliaio di persone in piena tranquillità e ordina a divertirsi in una calda serata d’estate. I poliziotti erano presenti ma non moltissimi e si limitavano a far spostare i pochi che si sedevano nelle vie di passaggio. Sera dopo stessa scena a Central Park ma con molte più persone, come vedete dalla foto. Questa volta per The Blues Brothers. Molto bello e anche coinvolgente. Un triste pensiero è stato che i pochi eventi gratuiti del genere che ho visto a Milano, la sensazione di civiltà sicurezza era un filino inferiore.
Dell’efficienza online
Ieri abbiamo fatto una cosa molto da turisti: la crociera circle line attorno a Manatthan. La si vede in diversi film. Uno fra tutti “un giorno per caso”con Clooney e la Pfiffer. Non sapevamo che giorno saremmo andati se non la mattina stessa. Ieri, appena alzato, ho quindi visitato il sito per controllare gli orari: la crociera che ci interessava era alle 11. Erano le 9 passate e ho notato che era comunque prenotano le, ottenendo così uno sconto del 15% ho provato e ho atteso l’email di conferma. Qui iniziano o guai. L’email dice che l’allegato PDF va stampato, assieme alla mail, e consegnato. Io ovviamente non ho la stampante, inoltre da iPhone quel PDF non si legge. Preoccupato di aver buttato i soldi mi dirigo al pier. Faccio vedere sul piccolo schermo la mail, l’addetto sparisce in 30 secondi torna coi nostri biglietti. In queste cose sono troppo avanti.
Ps ok la gita è un classico da turisti ma consente visuali davvero da cartolina
La natura non è equa
Ok, ci sono i belli e ci sono i brutti. Io ho sempre saluto di non essere un adone. Conosco persone belle, sia uomini che donne ma “belli normali”. Visitando il Witney Museum, mi sono imbattuto in Pierce Brosnam. Sì, l’attore, l’ex 007, il protagonista di Mamma Mia e tanti altri film. Lo vedi e pensi che è un bell’uomo nonostante l’età. Poi gli fai due foto di sfuggita e viene bello e perfetto come fosse in posa. Le facessero a te sembreresti pronto per le foto segnaletiche. E allora vaffanculo. Non c’è giustizia 🙂
Come ne “Il ragazzo di campagna”
Dovendo scegliere un albergo a New York che conciliasse le nostre esigenze di ubicazione con il nostro budget, la nostra scelta è ricaduta sul Pod 39. Un albergo molto di design ma che già dal sito faceva capire come le stanze fossero abbastanza anguste. Si sa che in fotografia tutto appare più grande di quello che è, però non pensavamo certo di trovarci in una situazione del genere. Capiamoci, la sistemazione è molto carina ma sembra veramente di essere nel film di Pozzetto “il ragazzo di campagna”.
Qui sotto invece un “panoramica” della nostra stanza. Dopo l’iniziale scoramento, devo dire che ho provato un perverso divertimento nell’incastrare il tutto. L’hotel però ha anche molti aspetti decisamente positivi ma ve ne parlerò in un altro post.
Un errore da dilettanti
Il mio amico Simon mi tirerebbe le orecchie. Nonostante non sia esattamente al primo viaggio negli stati uniti organizzato in autonomia, questa volta ho fatto un errore davvero dilettante. Al momento di noleggiare l’auto non sono stato attento A controllare se il pieno di benzina fosse compreso o meno. Sono così arrivato alla restituzione con il serbatoio vuoto. Il tipo dell’autonoleggio mi ha fatto notare che in questo modo avrei dovuto pagare la bellezza di $ 10 a gallone per fare il pieno. Un totale di $ 190. Da notare che alla pompa la benzina costa meno di tre dollari a gallone. Mi sono dato del pirla e ho detto okay, colpa mia, parlo. Il tipo mosso a compassione mi ha fatto uscire Dall’autonoleggio per andare a fare un pieno privatamente. Alla fine essere educati e gentili alle volte paga. Al mio ritorno ho pensato bene di dare una stretta di mano ben farcita (mancia). Lui deve essere rimasto piacevolmente colpito, perché si è anche offerto di chiamarci un taxi. Che poi avesse la mezza con il tassista è un altro paio di maniche però ci ha semplificato la vita.
Hamptons di livello
Seconda giornata negli Hampton e tutto un altro livello. Intanto oggi c’era un bel sole. Prima siamo andati fino alla punto della penisola, a vedere il faro di Montauk Point. Poi tornando ci siamo fermati prima in un paese molto balneare e gggiovane e quindi siamo andati in spiaggia. Era proprio come mi immaginavo questa zona da film e telefilm: villoni da una parte, spiaggia lunga e di sabbia finissima dall’altra.
Già soddisfatti, eravamo sulla via del ritorno. Passando accanto a una vigna, con relativa azienda vinicola, abbiamo notato una quantità assurda di auto ferme e… Ci siamo fermati anche noi. Praticamente sul grande prato tra il negozio e la vigna c’era degustazione e musica dal vivo. Decine di famiglie e ragazzi (over 21, per poter bere) coi loro teli erano sul prato a bere e chiacchierare. Molto bello e anche il vino era meritevole. Ambiente molto più up di ieri: se avessi un euro per ogni porsche che ho visto, ci saremmo pagati una gran cena gratis.








