Archivio dell'autore: Puck74

Infilarsi nelle polemiche

Ho pensato a lungo se scrivere questo post. Ho letto tutto e il contrario di tutto. Con qualcosa sono d’accordo e con altre cose no. 

Sinceramente non riesco a vedere l’Expo come l’incarnazione del demonio. Di sicuro (purtroppo) ci hanno mangiato su in tanti. Mi piacere pensare meno che se fosse accaduto in passato ma probabilmente sono solo un inguaribile ottimista. Però è una grande occasione per Milano. L’indotto sarà clamoroso e permetterà di lavorare a tanta gente onesta e volenterosa. Come tanta ce n’era anche tra chi ha lavorato all’interno dell’organizzazione, combattendo contro burocrazie inutili e cercando di evitare storture illegali. Sono solo le briciole che cadono dal tavolo? Non credo ma anche fosse, sono briciole che altrimenti non ci sarebbero state.

Quello che proprio non capisco è la demonizzazione dell’Expo in quanto tale. Ovvio che essendo “universale” è anche globale. Ovvio che è stata possibile anche per gli investimenti delle multinazionali. Però da questo punto di vista non è diversa da un’olimpiade e invece è molto diversa da un G8-G10.

Capisco una parte dei manifestanti, la granparte pacifica, anche se non condivido molte delle loro tesi. Non posso neppure prendere in considerazione chi considera la violenza una necessaria esigenza per farsi ascoltare. Senza considerare che poi all’interno di quelle frange, c’è chi non sa neppure perché sta facendo certe cose.

Detto questo. La mia è una presa di posizione e non un invito a trasformare questo post in un dibattito. Leggetelo, siate d’accordo o meno. Però non mi farò tirate in mezzo a discussioni, soprattutto con chi vuol solo imporre le proprie idee.

Fatto ciò, posso cominciare coi miei post sulle mie visite in Expo 

Pronto per l’Expo!

Domani parte Expo e io sono pronto. Voglio quindi dare sfoggio della mia padronanza dell’inglese con un’esclamazione che mi è uscita naturale oggi a pranzo girando in duomo!

Piggy whore! How much foreign female mouse there are!

ps per la cronaca, il traduttore di google mi rimanda: Holy shit how much pussy’s around

Che tu sia maledetto

Che il Signore maledica chi ha sdoganato la tuta felpata come indumento trendy. Sia maschile che femminile. Orribile! In The Big Theory c’è un personaggio perculato da tutti che veste sempre così. Chiamato Capitan Tuta. Volete farvi ridere dietro anche dai Nerd? Vestite in tuta. 

 

Anche Wired è stufo 

Stamane mi sono imbattuto in questo articolo di Wired, ennesima dimostrazione di come sia perfettamente in sintonia con la linea editoriale della rivista:

Ecco l’articolo

Ricordo che qualcun altro scrisse qualcosa del genere. Chi era? Ah già… Ero io. Leggi qua

Gli unici veri imprenditori del calcio italiano

Sul mio blog non parlo spesso di calcio. Odio i discorsi da bar sport e infatti questo post non vuole essere tale. Nel 2011 lodai la Juve per la scelta imprenditoriale del nuovo stadio. Oggi vorrei fare di più per un’altra società: l’Udinese.
I Pozzo sono gli unici veri imprenditori del calcio italiano. L’Udinese infatti funziona come sono società (in termini generali) sani. Ha una rete di scout che gli consente di trovare giovani talenti, li valorizzano e poi li vende, sostenendo il bilancio. Hanno acquisito delle società estere (di sicuro una spagnola ma mi pare forse anche una inglese) in cui girare e far fare esperienza ai calciatori che non vogliono far militare direttamente nella prima squadra ma che non vogliono neppure demandare ad altri. Ora, senza grande clamore, stanno ricostruendo lo stadio, cosa che per esempio a Cagliari non era stato possibile. Ce ne fossero di più di società così, il calcio italiano starebbe sicuramente meglio.

Serracchiani sul nuovo stadio: un fiore all’occhiello – Cronaca – Messaggero Veneto.

Chi cerca pubblicità?

Premessa: per i motivi che poi capirete, il post manca dei riferimenti diretti alla persona di cui si parla.

Le testate online hanno dato grande risalto ieri alle farneticazioni di una donna, con circa 3000 follower su Twitter, che diceva che i tibetani si erano meritato la sciagura che li aveva colpiti. Nessuno ovviamente si merita una cosa del genere, quali possano essere le colpe che qualcuno gli attribuisca. Per quanto possano essere opinabili le motivazioni che si addicono per incolpare un intero popolo. Sono comunque passato sul suo profilo Twitter per capire meglio e mi sono stupito di come questa donna accusasse chi la insultava o parlava male di lei non tanto per gli epiteti usati quanto per il fatto che cercasse pubblicità. Ma non è forse lei, che pure tronfia dei suoi 3000 follower fino a ieri era una emerita sconosciuta, ad aver montato sto casino solo per farsi pubblicità?

Altre cose buone che vengono dall’Expo

Ok. Non tutti i lavori sono stati eseguiti e non tutti i cantieri sono stati chiusi, però vediamo un po’ di risvolti positivi dell’expo in città. Per esempio la Torre Branca aperta al pubblico. Non ci sono mai stato e penso di ovviare in questo periodo. 

Città Metropolitana di Milano – Turismo.

Souvenir

Simpatico souvenir trovato in un negozietto al Santuario di Oropa. Per la serie: i bei tempi andati 🙂