Archivio dell'autore: Puck74
Essere trendy come le GranDonne (omg…): l’acqua di cocco
Visto che in passato è risultato non fossi à la page con le bacche di goji, la mia Addetta Stampa ha pensato bene di farmi fare un corso di aggiornamento in rimedi grandonnistici e mi ha regalato un brick di acqua di cocco. “Latte di cocco, vorrai dire” direte voi (come dissi io). No no, proprio acqua di cocco. A quanto pare va per la maggiore e, come ogni rimedio alla moda, è un toccasana per qualsiasi cosa. Soprattutto mi è stato detto che era ottimo per reintegrare post palestra. Premesso che non è che mi ammazzi così di fatica da dover reintegrare chissà cosa, una sera l’ho provato. Che dire? Buono, sa di cocco (ma vaaaa?). Però non è che abbia notato così tanti benefici. Forse avrei dovuto provarlo più di una singola volta…
Fiori e Coerenza
In passato scrissi che non avevo nulla in contrario (anzi) se una ragazza mi avesse regalato dei fiori.
In questo post parlavo di rose, ieri mi è arrivato un fiore diverso ma sono stato contento uguale.
Grazie 🙂
Sciopero ATM “Protesta contro Expo”?
Oggi leggo questo articolo, che presenta questo sciopero come una “Protesta contro Expo”. Di base ogni Milanese (imbruttito o meno che sia) mal sopporta gli scioperi dell’ATM, però questo mi sta meno antipatico di altri. Leggete attentamente l’articolo:
Orari Sciopero Mezzi a Milano | Informazioni martedì 30 marzo 2015.
Diciamo che il titolo sensazionalistico non è che sia poi così corretto. Partiamo dai dati di fatto: Atm richiederebbe dei sacrifici ai propri dipendenti per far fronte alla maggior mole di lavoro durante Expo. Però a legger bene il comunicato di questo CoBas non ci si oppone per principio a queste richieste dell’azienda ma fa notare come i sindacati confederali siano disposti ad accordarsi se venissero salvati i permessi sindacali. I sindacalisti sono quasi tutti conducenti e questo si tradurrebbe in un sacrificio ancora maggiore per gli altri dipendenti del comparto. Vecchio trucchetto “padronale” quello di tenersi buoni i sindacalisti per ottenere dai lavoratori… Questo CoBas fa notare come se anche i rappresentanti confederali facessero i suddetti sacrifici, i benefici sarebbero maggiori rispetto alle 105 assunzioni promesse.
Direi che sono richieste abbastanza legittime le loro, compresa quella della liquidabilità in busta paga delle ferie a cui eccezionalmente rinuncerebbero.
March Madness
E’ detto March Madness il mese che porta all’incoronazione della squadra regina del basket universitario statunitense. Un evento che un giorno mi piacerebbe vedere, perchè il tifo a questo livello è molto più caldo che in Nba. Quest’anno le mie preferite sono la solita cenerentola Valparaiso e Xavier, speriamo almeno arrivino al terzo turno!
Ncaa, Madness al via! Ecco il programma di oggi con gli orari italiani.
Peones o furbizia?
Lo scorso weekend ho comprato un oggetto a rate. Non è nelle mie corde come cosa. Io preferisco aspettare sempre di avere la liquidità per acquistarmi qualcosa. È un’abitudine molto “contadina” che come forma mentale mi è sempre stata insegnata. Anche in questo caso avrei potuto ma allora perché l’ho fatto? In pratica Ho valutato che (dando per scontato che il prezzo di partenza mi andava bene e che non avevo un effettivo risparmio acquistando altrove) non c’era un solo euro in più da pagare. Sono diffidente di natura e ho fatto tutte le verifiche, neppure costo di pratica. La lunghezza poi è pari a quella della garanzia. Allora, mi son detto, perché pagare tutto ora? Ai posteri l’ardua sentenza se ho fatto bene o meno.
Vita casalinga: capsule lavatrice
Oggi voglio vessarvi e chiedervi anche un’opinione su di un problema che ho nella mia vita domestica da maschio che vive solo. Come molti, uso quelle capsule di detersivo per lavatrice che vedete nella foto. Sono l’unico che ha il problema del l’involucro che non si scioglie totalmente e finisce per impiastrare qualche capo? Che inevitabilmente devo subito rilavare. Se sbaglio qualcosa o se avete suggerimenti, fatevi avanti!
Fosse per me morirebbero di fame

Ormai, soprattutto nel giocare mobile ma anche in quello più strutturato su console, è assai diffusa la formula del freemium. I giochi cioè si scaricano gratuitamente ma poi si paga per avere dei crediti interni al gioco che consentono di sbloccare alcune cose. Molto spesso è un fenomeno abbinato ai titoli per casual gamer (cioè i giocatori saltuari) ma anche qui non è solo così. I casi più clamorosi, per il giro d’introiti che generano, sono giochi come Candy Crush o Farmville. Fosse per me, potrebbero anche morire di fame. Mi spiego, di base non mi cambia nulla (soprattutto su giochini del genere) andare più avanti dei miei amici spendendo. Per molti invece non è così e le software house si ingrassano. Ovvio, ogni tanto anche io mi concedo qualcosa. per esempio di recente ho speso qualche euro in Fifa su Ps3 per delle delle “bustine” di giocatori per una particolare modalità (Ultimate Team) che si comporta un po’ come una collezione di figurine. Poca cosa comunque rispetto a certi malati del gioco (e delle spese).
L’importante comunque è che il freemium sia veramente tale: il gioco dev’essere gratuitamente fruibile, paghi solo se vuoi avanzare più velocemente. Titoli in cui alcune funzionalità o avanzamenti sono (fondamentalmente o effettivamente) bloccati per me sono truffaldini e non si possono definire più freemium.
Essere Nerd a Tavola
Essere Nerd a tavola vuol anche dire che mentre ceni con l’Addetta Stampa (d’ora in poi AS) e lei ti parla delle Toma piemontese e di tutte le sue varianti… A te scatta il neurone retrogamer e ti torna in mente un videogioco che hai adorato in sala giochi e a cui non pensavi da anni… Questo: (e si capisce un po’ il collegamento)

Ps giuro che a parte il collegamento mentale la stavo ascoltando 🙂
