Archivio dell'autore: Puck74
Sono un viaggiatore di bocca buona
Leggo Tripadvisor e penso che o la gente ama parlar male delle cose, ho io ho una soglia di tolleranza molto alta quando si tratta di alberghi. Proprio oggi ho pubblicato una recensione positiva dell’hotel dove abbiamo alloggiato questo weekend. Dopo averlo fatto ho letto gli altri commenti: dire che fossero negativi è usare un eufemismo. Io credo avere un certo livello di igiene che tengo e che richiedo, quindi non mi pare di essere uno che dorme nei letamai. Anche YdR vi potrà confermare le mie preoccupazioni prima di vedere l’hotel dello scorso anno ad Amsterdam.
Molto c’entra che gli italiani sono criticoni e che devono entrare un po’ nell’ottica dei rapporti qualità prezzo degli hotel londinesi ma veramente si leggono delle cose esagerate.
A difesa della lingua italiana
In questo pezzo del blog di Internazionale, si discute di questioni in punta di fioretto, a livello elevato. Qui è ora di scendere in trincea e difendere l’italiano dagli euri, dalle k usate in luogo della c dura e dei 3 usati al posto delle e…
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Il video di Wimbledon 2012
Ecco il nostro video “ufficiale” della nostra partecipazione a Wimbledon.
Buona visione
I mali dei navigatori moderni
Io sono discretamente contro all’uso smodato dei navigatori satellitari. Sono utili in diversi frangenti ma generano altresì dipendenza (leggi: demenze alla guida). Se fai sempre la stessa strada, cosa metti a fare il navigatore? Se sei un tassista pretendo tu conosca la strada, se usi il navigatore non vale! Se ti dice di girare a sinistra e la via è un senso vietato ma tu ci vai, meriti la multa. Ok, il ritorno a Milano non ha fatto esattamente bene al mio umore 🙂
Lo spirito di Wimbledon
La prima volta non si scorda mai. Così credevo avrei vissuto emozioni meno forti la seconda volta in cui avrei varcato il cancello del mitico circolo e invece… Diciamo subito che speravamo di trovare i biglietti per due giorni e invece li abbiamo trovati solo per il venerdì. Poco male, dirò impersonando la volpe che non raggiunge l’uva, il programma del venerdì era nettamente migliore. Così ci siamo visti il doppio della Pennetta e Schiavone, Malisse contro Verdasco e la Giovane italiana Giorgi. Il tutto mescolato con spizzichi e bocconi suo vari campi e col finale di federer sulla mitica collinetta, visto sul maxi schermo assieme a migliaia di persone. Tornando in stanza felice sono pure andato a vedere il campeggio di quelli che passano la notte lì per prendere i biglietti il giorno dopo. Un’esperienza che voglio fare! Wimbledon resta inarrivabile per qualsiasi altro torneo di tennis.
London calling
Eccoci qua. Ieri è stata una lunga giornata. Per metà lavorativa e poi il trasferimento a Londra. A gatwick sembrava fosse arrivato il mondo in quel momento? Se è questo l’antipasto olimpico siamo a posto. Comunque siamo riusciti a superare gran parte della coda al controllo documenti grazie alle postazioni automatiche dedicate al passaporto elettronico. Diciamo che in estrema sintesi sono dei tornelli elettronici con riconoscimento facciale. Hotel al di sopra delle aspettative: in stanza ben tre letti singoli e tanto spazio in più rispetto a quanto eravamo abituati nella stessa zona al medesimo prezzo. Da bravi abitudinari, giornata conclusa al solito pub a Queensway a vedere l’Italia irridere ancora i teutonici paladini dello spread. Domani Wimbledon!
Al Mulligans non c’è gnocca. Viva il Mulligans
La mente è pronta ma la carne è debole e forse neppure la mente è così pronta. Fatto sta che l’estate milanese (ed italiana in genere) è una vera sofferenza per un single zitello come il sottoscritto. Troppe belle ragazze e troppi short per le mie povere coronarie.
Ecco perchè apprezzo una serata al Mulligans: puoi chiacchierare con un amico in modo rilassato perchè è storicamente gnocca free. Non è che il locale sia vuoto, anzi. Non è che sia una questione di popolazione un po’ agè: di qualunque età storicamente non ci sono notevoli esemplari!
Quindi benvenga il Mulligans, dove oltre a un’ottima birra, del buon cibo e un servizio impeccabile, anche gli ormoni possono prendere un filo di sollievo.




