Archivio dell'autore: Puck74

La quiete dopo la tempesta

Dopo l’abbuffata di visite con il post su Sara Tommasi della settimana scorsa, secondo nella storia del mio blog solo a quello su Edita Bente, ho avuto un mix di impegni mondani e appagamento da counter. Il risultato? Non scrivo da venerdì. Oggi cerco qualcosa da dirvi anche se vi annuncio che un amico mi ha girato un’altra notiziona sull’eroina di grandi e piccini…

Autocosciente (apparente) masochismo: i saldi

Oggi, seguendo i miei rigidi dettami da talebano, sono andato per i saldi a Serrevalle Designer Outlet. Partenza 7,45, in modo da arrivare prima delle 9, orario di apertura straordinaria. In genere apre alle 10 e in pochi sapevano di questo orario. Motivo per cui fino alle 11,30 si è girato benissimo. Compagna di scorribande la mia amica lory che accetta da sempre le mie rigide regole sull’orario di partenza e con la quale siamo sincronizzati, dopo anni di esperienza, nel giro negozi. Ho fatto la figura del portaborse ma in realtà ho acquistato solo io. Come da programma prima di pranzo, consumato come di consueto all’autogrill bettole di Novi, si è ripresa la via di casa. Proprio mentre il clima diventava invivibile per il numero di persone. Nella foto: la coda per entrare da Prada alle 12.30. E la crisi? 🙂

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Grazie Vasco, leggere certe cose mi conferma nelle mie certezze…

Non più tardi di un paio di settimane fa scrivevo QUESTO POST in difesa del matrimonio civile. Oggi leggo le farneticazioni di Vasco e non posso che essere sempre più convinto di quello che scrissi.
Vasco e il matrimonio “forzato”: «Mi sposo solo per colpa del Vaticano» – Corriere.it.

Una vita al limite

Ogni tanto nella vita bisogna saper rischiare. Ogni tanto nella vita devi lasciare la strada comoda e sicura per percorre quella più impervia. Ogni tanto nella vita devi fottertene delle conseguenze per vivere fino in fondo.

Io per esempio sono due settimane che non metto più la pellicola protettiva sullo schermo dell’iPhone 🙂

Hey tu che sei qua per leggere di Sara Tommasi…

…innanzi tutto grazie per essere passato. Sei uno dei tanti venuto qui seguendo non so bene quale traccia della rete. Le statistiche di wordpress sembrano dire che tu, come molti altri, sia stato folgorato dalla sulla via di Damasco e ti sia svegliato con la voglia di leggere di Sara Tommasi e di farlo sul mio blog. Questa versione non mi convince e per questo ti chiedo: come sei arrivato qua? Google? Liquida? Altri motori di ricerca? Sarò grato a chiunque me lo dicesse. Buona giornata e buona Sara Tommasi a tutti! Che il suo chip sottocutaneo che la costringe a fare sesso sia attivo anche nella gnocca di fianco a voi e vi stanti addosso!

Ma perchè dovrebbe fregarcene qualcosa di Sara Tommasi?

Ogni giorno sul sito del Corriere (ripeto scandendo bene s u l s i t o d e l c o r r i e r e… il più importante quotidiano italiano…) appare almeno una notizia su Sara Tommasi. Ma chi è? Perchè dovrebbe fregarcene qualcosa? Soprattutto visto che le notizie variano tra il pruriginoso, il chisenefrega e il palesemente falso.
Tant’è…deve avere un ottimo ufficio stampa. Comunque per soddisfare sta curiosità mi sono letto la sua pagina di wikipedia. Ah, l’Isola dei Famosi? Ecco perchè non la conoscevo… che poi… famosa per cosa? Prima Veline, Paperissima e Paolo Limiti. No comment.

Comunque ho così trovato il link a un articolo spassosissimo (ancora più assurdo della sua trasmigrazione da un autogrill all’altro in stato confusionale qualche giorno fa…) in cui dichiara di esser costretta a fare sesso tramite un chip. Lo avranno usato anche per convincerla a girare il porno di prossima uscita? Ah no, per quello l’hanno drogata…

Gioco, partita, incontro… ha vinto lei mi arrendo.

PS E comunque è laureata in Bocconi…non certo alla Cattolica 🙂

Sempre di pipistrelli si tratta…

A Milano prima c’era la bat-caverna, ora nei parchi mettono le bat box. Sempre di pipistrelli si tratta. 🙂
COMUNE DI MILANO – Arrivano le Bat box nei parchi milanesi, ecco la mappa.

Salomè

A volte ci sono Salomè anche nel mondo del lavoro. Per fortuna ero spettatore e non Giovanni il Battista 🙂