Archivio dell'autore: Puck74
Milanisti, siete stufi di farvi pigliare per il culo?
Bene! Allora date una bella pedata al pallone e rivolgetevi a qualche altro sport che si puo’ seguire a Milano.
Basket e Hockey promettono sogni tricolare (e io sto valutando di abbonarmi ad entrambi), mentre con meno pretese si puo’ comunque vedere della buona pallavolo o del rugby.
Anche Milano puo’ disintossicarsi un po’ dai re della pedata.
Venerdì 13
Oggi non è un anniversario tondo, accadeva infatti esattamente 11 anni fa, ma nel 2001 come oggi il 13 luglio cadeva di venerdì. Non sono affatto superstizioso e così, il giorno della mia laurea, avevo anche pensato di festeggiare con una maschera da hockey e una finta motosega. Undici anni… Come passa il tempo.
Trenta centimetri di dimensione artistica (fotografica)
No, non parlo del film porno di Sara Tommasi
No, non sto parlando delle buone e vecchie PVD
Mi riferisco all’email con le rigide norme di sicurezza olimpiche, che ho ricevuto stamane e della quale vi ho già accennato nel precedente post. Dopo gli oggetti vietati, passiamo a quelli il cui accesso è regolamentato.
La norma che mi interessa particolarmente è quella sull’attrezzatura fotografica. Ovviamente l’utilizzo commerciale degli scatti è vietato senza accredito. Altrettanto ovviamente non potevano vietare a chiunque di portarsi una macchina fotografica. Quale discriminante mettere? Trenta centimetri. Che vuol dire tutto e non vuol dire niente. Fatto sta che l’attrezzatura non puo’ superare i trenta centimetri di dimensioni (altezza? larghezza? profondità?). Diamo per scontato che si parli dell’obiettivo. Dovrei rientrarci anche con il 75-250 ma per le mie stupide fisse di rispettare alla lettera i regolamenti (su questo seguirà un post ad hoc) sono già in fibrillazione.
Fatto sta che mi sembra una discriminante alquanto aleatoria.
Proibizioni olimpiche
Oggi ho ricevuto alcune email che mi indicavano suggerimenti e divieti per la mia ormai imminente partecipazione come tifoso ai giochi olimpici. Niente di clamoroso, mi aspettavo qualcosa di molto rigoroso dal punto di vista della sicurezza. L’unica sorpresa è legata ai liquidi: non si possono portare all’interno, quindi si dovranno acquistare, e se ti porti una bottiglia vuota dev’essere massimo di 100ml (come in volo).
La solita ironia la desta LA LISTA DEGLI OGGETTI VIETATI: non potrò portare all’interno degli impianti né una baionetta né dello spray al pepe. Mannaggia. Me ne farò una ragione
Un tavolo per quattro, al cinema
Ieri sera sono andato a vedere Chef, commedia francese con Jean Reno. Prima di parlare del film, nota di costume sul cinema: in sala eravamo in quattro! Mio personalissimo record negativo 🙂
Parlando del film è una commedia d’ambientazione culinaria, per certi versi somiglia a Ratatuille con attori umani, con una spruzzatina di commedia sentimentale. Tutto piacevolmente scontato, con diverse risate strappate qua e là. In genere non sono un grande amante del cinema francese ma a questo film concedo un dignitoso 6,5 estivo (in inverno forse gli avrei dato un 6 stiracchiato).
Reblog: La verità è che non gli piaci abbastanza
In genere sono molto restio a fare riportarvi post di altri blog ma questo è di una lucidità ineccepibile.
La verità è che non gli piaci abbastanza.
Proporzione di Puck sulla fotografia
Il bianco e nero sta alla fotografia come la barrique sta al vino.
Questo l’assunto. Prima di spiegarlo mi permetto di dire che è una mia modestissima opinione, fondamentalmente basata sul mio gusto e che viste le mie poche conoscenze di fotografia vi consiglio di non perdere neppure tempo a confutarla se non siete d’accordo.
Veniamo alla spiegazione. Il bianco e nero in fotografia è usatissimo e spesso è fondamentale per creare determinate suggestioni. Anche io lo uso. Non lo nego.
Altresì la barrique è una tecnica di vinificazione molto diffusa che da risultati anche ottimi. Che comunque a gusto possono piacere o meno.
Entrambe le tecniche però, secondo me, sono abusate. Spesso si cerca di mascherare un vino dalle poche qualità barricandolo, così come si cerca di dare spessore a delle foto passandole in bianco e nero.
A maggior ragione il discorso vale anche per gli effetti alla Instagram/Hipstamatic.
Saluti dal solito polemico, che però voleva solo fare un discorso in generale che gli frullava in testa da un po’, senza rifermenti a nessuno. OK? 🙂
L’incontenibile umorismo dei ticinesi
Maledetti loro. Maledetti loro che mi hanno fatto conoscere Frontalieri – Frontaliers sit com in stile Camera Cafè della televisione della svizzera italiana, che narra le vicissitudini di un frontaliere italiano e di una guardia di confine svizzera, che non brilla certo per acume.
Ormai è una droga. Su youtube trovate tutto, io vi lascio con una puntata a caso e ora cantiamo tutti insieme:
MI CHIAMO ROBEEERTO BUSSENGHIIII E VENGO DA USMAATEEE CARATEEEEE
