Archivio dell'autore: Puck74

Il Bit (o la Bit?)

In questi giorni a Milano c’è il Bit, o forse sarebbe meglio dire La Bit: la Borsa Internazionale del Turismo. Credo di non andarci da una quindicina d’anni abbondante. Anche perchè in questo periodo dell’anno, se non ho già prenotato qualcosa, ho almeno un’idea precisa.

Quest’anno non fa differenza…o quasi. Se la settimana olimpica a Londra è certa e scritta nella roccia, il resto è una chimera. C’era un’idea di base (Lofoten) ma…vediamo. Di sicuro non ho bisogno di andare in fiera per trovare delle idee… alla peggio cerco un viaggio in Georgia 🙂

Una bella canzone per Venerdì 17

Gli indomiti carabinieri di Pero alla riscossa!

Si ringrazia il collega spezino per la segnalazione
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Io non so chi sia Manolo. Anche lo sapessi fingerei di non saperlo.

Ode a GialloZafferano

Io, da buon figlio unico, single che vive da solo, non sono mai stato un asso in cucina. Però da un po’ di tempo a questa parte (Masterchef Italia? Qualcuno ha detto Masterchef Italia? ehehe) sto provando a cucinare un po’ di più. La mia specialità ormai sono i risotti, di cui ormai sono alla fase tre.
Nella prima si segue precisamente e in modo maniacale la ricetta. Quando si inizia ad avere un po’ di sicurezza si passa alla fase due, in cui si cercano delle variazioni sul tema sganciandosi dalle istruzioni base. La fase tre è quando ci si sente talmente sicuri da poter far assaggiare a qualcun altro. Nelle coppie/famiglie la fase tre coincide con la uno e la due, per un single e un difficile ultimo step.
Disquisizioni di metodo a parte, devo qui fare il mio personalissimo plauso al sito GialloZafferano, ormai un successo andato oltre la rete, visto che è approdato agli spot e ai libri.
Quello che mi piace particolarmente è che non ci sono solo ricette originali e varie ma, per i neofiti come me, anche quelle base. Per esempio oggi mi era venuto uno flash: visto che la mia frittata è praticamente identica alle mie uova sbattute, volevo farmi un ripassino. Credevo di trovare chissà quali ricette, da cui estrapolare il metodo base e invece…zak! Frittata classica. Voto 8: fondamentale.

Pecorino e Pecorina: epic fail!

Molti di voi avranno già visto questa immagine perchè sta girando su facebook. Una grandiosa cantonata del ministero dell’istruzione, dove evidentemente preferisco usare traduttore automatici piuttosto che impiegare qualcuno che sappia l’inglese… anche se in effetti basterebbe rileggere prima di mettere online.

Self Indulgence

Da un dizionario online l’auto indulgenza è definita come: “excessive or unrestrained gratification of one’s own appetites, desires, or whims”

A volte l’inglese ha un meraviglioso dono della sintesi. In italiano le chiamiamo concessioni compensative (shopping compensativo, cibo compensativo etc). Ci pensavo oggi quando mi preparavo a giustificare, come faccio di solito, la mia pannacotta con cioccolata a pranzo: “eh… ma io ho carenze affettive”

Dilemma del 14 febbraio

È più banale e retorico festeggiare S.Valentino o dire che l’amore va festeggiato ogni giorno?