Archivio dell'autore: Puck74

Una giornata a Nikko

Oggi gita fuoriporta a Nikko. Ci siamo spostati in treno. La prima parte con il velocissimo Shinkansen, poi con un trenino locale che in fondo ha i vagoni della metropolitana 

Il paese è dominato da una serie di templi buddisti e shintoisti. Nonostante ci fossero diversi restauri in corso, la visita è stata sicuramente giustificata. Seguiranno maggiori foto. Per ora vi basti quella in cui divoro una zappetta vegetale alle tre del pomeriggio (devastato dalla fame ma… quello c’era)

Forse non sono poi così nerd

Oggi siamo stati ad Akihabara, il paradiso dei Nerd qui a Tokyo. Bhé evidentemente non devo essere poi così nerd perché mi ha davvero deluso. 

In fondo la cosa non dovrebbe stupirmi più di tanto. Ai tempi d’oro della mia attività di recensore di videogiochi, le redazioni si dividevano tra filo Usa e filo Giappo. Io ero sempre stato della prima d’azione. Anime e affini non mi hanno mai scaldato più di tanto e anche tutta una serie di tipologie nipponiche di videogame non mi hanno mai preso. 

Per non parlare delle sale “giochi” di pachinco e slot…

Quindi ok, anche questa l’ho vista. Passiamo oltre.

Forget Budapest

Che a Tokyo lo spazio sia merce preziosa è noto ai più. Per questo motivo non mi aspettavo grandi cose dalla nostra stranza d’albergo. Insomma, non potevo certo aspettarmi una sistemazione come a Budapest. Nonostante fossi preparato, la nostra stanza però si e rivelata confortevole ma alquanto angusta. L’unica cosa fuori scala è il televisore: attaccato ai piedi del letto (fisicamente attaccato) e enorme.

Gundam!

Ok tutti i templi. Ok i maid cafè e i negozi di videogiochi. Ok il palazzo imperiale e i suoi giardini (peraltro chiusi in questi giorni)

Però io oggi ho visto la statua di Gundam 

Che poi millantano sia a grandezza naturale ma non può essere vero. Avendo dentro un pilota, dovrebbe essere molto ma molto più grande.

Spigolature in volo

Storie dal volo AZ 786:

Nella notte guardavo la stellata dal finestrino e ho notato una luce rossa più a nord di noi. L’ho provata a fotografare. Era relativamente vicina e dall’intensità variabile. Per me era un vulcano o un incendio. 


Avevo bassissime aspettative sul volo Alitalia, invece è stato di buona qualità. Sia per quanto riguarda lo spazio del posto a sedere sia per gli altri servizi. 

Sempre guardando la stellata notturna, ho visto un momento in cui incrociavamo un altro volo, perpendicolare a noi e poco più alto. Mi ha fatto una certa impressione.

Ma siamo già a Tokyo?

Una cosa che colpisce molto noi occidentali sono gli hotel “ad alveare” giapponesi. Loculi in neppure di metri cubi con letto, TV e radio, al posto dei canonici hotel o ostelli. 

Eravamo Malpensa in attesa del volo e ci imbattiamo in questi “personal lounge”, tra l’altro tutti prenotati/occupato/nonvannomanonvoglionofarlosapere. 

Inquietanti.

Ma siamo già a Tokyo?

Una cosa che colpisce molto noi occidentali sono gli hotel “ad alveare” giapponesi. Loculi in neppure di metri cubi con letto, TV e radio, al posto dei canonici hotel o ostelli. 

Eravamo Malpensa in attesa del volo e ci imbattiamo in questi “personal lounge”, tra l’altro tutti prenotati/occupato/nonvannomanonvoglionofarlosapere. 

Inquietanti.

Partire totalmente impreparato

In genere trovo sempre divertente la parte preparatoria ad un viaggio. Sia quando vado in posti che già conosco (per scoprire qualche chicca) sia nelle località nuove (per sapere cosa andare a vedere).

Questa volta no.

Tra poche ore partirò per il Giappone e mi sento totalmente impreparato. Così impreparato che non ho neppure scaricato la mia solita pletora di app ad hoc per la destinazione.

Per colpa dei casini lavorativi (andare via più di qualche giorno sotto Natale non lo facevo dai tempi dell’università e così ho dovuto sistemare tutto quanto era in sospeso), non ho avuto il minimo tempo, e le minime energie, per documentarvi come avrei voluto. Per fortuna che, in linea teorica, ci ha pensato Mrs Puck. Che però la sua bella guida del Giappone l’ha aperta solo negli ultimi giorni. Insomma… soprattutto Tokyo è per me un oggetto misterioso e ho la paura di perdermi qualcosa che merita di essere visto. Di sicuro non potrò vedere tutto, dato il tempo, però vorrei fare il massimo possibile.

Del resto, come dice la mia guida spirituale vacanziera Simon, quando vai da qualche parte, devi sempre lasciarti qualcosa da vedere per la prossima volta che ci torni.