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Il Karma mi punirà?
Lunedì mattina. Milano centro. Visto il blocco dell’area C e la liberalizzazione dei parcheggi nella zone gialle residenti, ogni tanto mi azzardo a fare il giro più vicino all’ufficio, in cerca di parcheggi. Oggi mi avvicino alla zona papabile per un botta di culo… vedo un’auto che, in totale infrazione della riga continua, fa inversione per mettersi nella mia carreggiata. Unico motivo per farlo: ha visto un parcheggio più avanti rispetto a me. Riesco fortunatamente a superarla, prima che riprenda la marcia e… mi infilo nel parcheggio, effettivamente disponibile centro metri avanti. Senza grossi sensi di colpa: non è che l’inversione valeva come prenotazione di un posto a enne metri di distanza 🙂
MINC**A Come Streammo!
Con quarantasei primavere, un blog che ha passato i dieci anni di vita (e che leggete in quattro), un paio di account instagram di mediocre successo, ho deciso di cimentarmi in una nuova avventura da vero nerd bimbominkia: ho iniziato a fare streaming su twitch. Se la vostra risposta è “ehhh?” la risposta è: ho iniziato a trasmettere in diretta le mie partite sulla playstation su di una piattaforma dedicata.
Anche lì, ca va sans dire, mi seguono in pochi ma, devo dire, mi diverto. Per ora ho una attrezzatura da pochi euro (e questo si riflette sulla qualità grafica delle mie trasmissioni) però, per ora, mi va bene così. Magari poi ci dedicherò qualche euro, se vedrò che continuo a dirvertirmici.
Quello che però ho già fatto, è farmi fare un logo. Sì, perchè mi sono studiato anche un nickname, in luogo del classico “Puck” che identifichi bene il mio segmento di mercato: i giocatori over 40. Ecco che quindi dismetto i miei classici panni e vesto quelli di… MATUSAGAMER74 😀
Cliccate sull’immagine per visualizzare il mio canale.
Alla fine sono entrato in Clubhouse
Clubhouse è il social del momento. Anche e soprattutto perché non è, ora, accessibile a tutti: devi avere chi ti invita e poi potrai a tua volta invitare qualcuno. In modo però molto limitato dal punto di vista quantitativo.
Dopo una settimana che mendicavo un invito, oggi, a sorpresa, mi è arrivato. Con molta curiosità, stasera ci ho mosso i primi passi. Per un passo facciamolo indietro e spieghiamo come è strutturato Clubhouse.
In pratica è un social solo audio, dove si formano della stanza, con particolari topic. La gente ci entra e ne discute. Leggendo di Clubhouse credevo che le discussioni si sviluppassero come un susseguirsi di messaggi audio registrati, invece è proprio un gruppo aperto in cui alcuni possono essere abilitati a parlare, altro devono “alzare la mano” per farlo e i moderatori li abilitano.
Interessante. Anche perché al momento è un ambiente abbastanza ristretto e di livello. Personalmente mi sono sentito quasi fuori luogo e mi sono limitato ad ascoltare.
Forse un giorno sarà una melma come Facebook o Twitter, però mi sento fortunato per aver potuto partecipare a questa prima fase.
Paradossi matematici
In questo periodo, in radio, gira uno spot su una serie di pubblicazioni dedicate ai più grandi paradossi della matematica. Io ho studiato economia, ho a che fare coi numeri, mi illudo di saper anche usare discretamente la logica. Però evidentemente non è così.
Ascoltando lo spot mi è quindi venuta in mente questa scena, tratta dal (bellissimo) film 21 (da non confondere con 21 grammi):
Da una facile ricerca su Google si trova QUESTA SPIEGAZIONE, di quello che è chiamato Il paradosso di Monty Hall.
Bhè… non è che sia ancora convintissimo!
Coccola vs Coccolo
Oggi la mia squadra del cuore ha tesserato tale Coccolo. A me, che sono vecchio, la prima cosa che è venuta in mente è questo spot anni 80… giusto perchè dice “coccola al cacao” ma io ricordavo dicesse “coccolo”.
C’era una volta il mio numero privato
Lavorando prettamente stanziale in ufficio, non ho mai avuto una particolare esigenza di un numero di lavoro. Tanto meno avevo esigenza di dare il numero ai clienti: dalle 9 alle 18 mi trovavano quasi sempre sul fisso. Poi è arrivato il lockdown, lo smart working e… amen. Inizia a darlo a uno, dallo poi all’altro… ora buona parte dei clienti ce l’hanno. Almeno quelli che spero non ne approfittino.
Per ora sta andando bene… speriamo continui così.


