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Della vita solita, del pc user e della camera/cameretta

Quando, ormai ben oltre dieci anni fa, andai a vivere da solo, il mio dna era ancora marcatamente pc-user. Inoltre l’informatica di allora era diversa da quella di oggi: smartphone e tablet avevano funzionalità decisamente limitate. Quando arredai camera mia volli assolutamente una scrivania dove piazzare un computer. Ben presto diventò un iMac ma poco cambia. Ora dovrei cambiare questo computer e mi chiedo: quanto senso ha ancora il desktop, all-in-one o meno che sia? Non riesco a fare ancora tutto con il tablet ma forse potrei fare la svolta epocale di passare totalmente ad un portatile (ovviamente Apple). Che ne pensate? Voi avete ancora un fisso a casa? Ha ancora senso? Già da anni non ho più una stampante in casa e non ne sento la mancanza.

Greenpeace è al servizio del NWO e delle lobby internazionali?

… questo potrebbero pensare i complottisti di tutto il mondo, leggendo il comunicato che riporto in calce, molto articolato, della sezione britannica di GreenPeace, in merito alle scie chimiche.

L’ho ritirato fuori ieri perché in un gruppo Facebook dedicato al paese dove vivo, un complottista ha provato a rilanciare l’argomento. Ok, sarò il solito polemico  e sarà anche vero che la gente deve riconoscere da sola le notizie vere da quelle false ma penso che se anche una sola persona inizia a credere a certe cose perché nessuno ha contestato un post che avevo letto, forse potevo fare di più.

The Oxford English Dictionary defines a ‘chemtrail’ as – A visible trail left in the sky by an aircraft and believed by some to consist of chemical or biological agents released as part of a covert op

Sorgente: Greenpeace’s view on ‘Chemtrails’ | Greenpeace UK

Zipline che passione

L’ho rifatto. Domenica ho fatto la mia terza zipline, dopo quelle di Las Vegas e della Valtellina. Questa volta teatro del volo è stato il lago Maggiore, per la precisione le montagne sopra Verbania (Intra). Una singolo zipline, decisamente lunga e divertente, resa ancora più spettacolare da una giornata davvero bella e limpida. Questa volta ho fatto un volo doppio con SCM (nickname/acronimo provvisorio) e ho potuto usare la mia action camera. Purtroppo non c’è audio ma del resto dovevo aspettarmelo: ancorchè abbia il microfono, è un pò dura che registri stando all’interno della protezione subacquea (purtroppo necessaria per collearla a qualsiasi supporto). Ma anche le più prezzolate GoPro hanno questo problema? Ok, la mia è una cinese da 50 euro…

Sei solo un morto di fame

Ok, io capisco che il periodo sia gramo per molti. Capisco che il biglietto extraurbano per arrivare a Pero possa anche sembrare spropositato e che comunque sia eccessivo per le tasche di alcuni.

Quindi, nonostante il mio amore per la legalità e il mio forte sostegno ai tornelli chiusi, posso anche chiudere un occhio quando vedo certi magheggi per uscire.

Tu però. Sì, proprio tu, che mentre stai parlando col tuo iPhone6 dorato scavalchi il tornello perchè non hai il biglietto. Sei solo un povero morto di fame. Sei l’emblema di quelli che se la prendono con i politici perchè rubano ma se tu fossi nella loro posizione ruberesti anche di più. Come lo so? Già di metti a rubare per un euro di biglietto al giorno! Chissà cosa faresti se ti passassero per le mani centinaio di migliaia di euro. Sei l’emblema dell’italiano che si crede furbo in barba agli altri. Mi fai schifo.

Periodo di rivoluzione (nel senso astronomico del termine)

C’era una volta (e c’è ancora) una mia amica. Un anno decidemmo di andare insieme a L’artigiano in fiera. Comprai un copriletto etnico.
Dopo quella volta lei nell’ordine ha fatto le seguenti cose:
– è andata per un anno a insegnare negli states
– è tornata
– si è innamorata
– si è trasferita
– sta per sposarsi.
L’altro ieri ho usato per la prima volta quel copriletto (che per anni era rimasto anche nel medesimo sacchetto di quando lo avevo portato a casa).
Due velocità di vita… ognuno ha i suoi tempi.

Coerenza

Poi un giorno vai a mangiare, come ti capita spesso durante la bella stagione, da Ostellobello. Ordini un Hamburger e una marea di patatine. Fai una foto al cibo e la commenti: anche oggi “divento vegetariano domani”.

Chi ti mette il “mi piace”? Vivere Snella, centri medici per il dimagrimento… Mah… 

 

Dell’educazione musicale

Verso i quattordici anni, io e mio cugino passavamo diverso tempo assieme, anche se lui ha dieci anni in più di me. A quei tempi cercò di inculcarmi un po’ di cultura musicale. Vinse facile facendomi conoscere gli Elio e le storie tese. Ai tempi non era ancora uscito il loro primo album e ci si passava le cassettine dei bootleg. Lavoro molto più arduo ebbe con Prince. Non era musica facilissima per un ragazzino e il folletto di Minneapolis lo iniziai ad apprezzare solo molto tempo dopo (anche se non divenni mai un vero e proprio fan). Quella infarinatura, a base di Kiss e Purple Rain, mi servì però per apprezzare il funky (e da lì altri gruppi come gli Spin Doctors). Mi ero ripromesso, se mai fosse tornato a Milano, di andare ad un suo concerto. Ormai è troppo tardi. Ciao Artista Una Volta Conosciuto Con Il Nome Di Prince

Visitando lo stand #vegasitaly

 Quest’estate, “stranamente” direbbe qualcuno, non andrò a Las Vegas. Non potevo quindi farmi sfuggire lo stand VegasItaly, presente ieri e oggi in zona Moscova a Milano. Il container, dove si viene accolti da piacenti hostess, presenta alcune poltroncine dove si viene fatti sedere e viene offerta la possibilità, con alcuni visori Samsung, di vedere alcuni video di Las Vegas. Esperienza carina anche perché poi vi viene regalato un box montabile (lo vedete nella foto) che funge da piccolo visore VR con il vostro smartphone. Grazie alla app dedicata si possono ammirare i medesimi video dello stand. Peccato che con il mio occhio dominante si perda molto del piacere della visione.

Magari… Prima di fine anno… Chissà