Le tisane della dottoressa Tirone

La mente è strana. Tra Mrs Puck e YdR, le tisane sono un argomento che entra (troppo) spesso nei miei discorsi. Però solo oggi il mio cervello ha spalancato una finestra sul passato:

ve la ricordate la dottoressa Tirone?

Erano gli anni d’oro delle televendite e lei svettava (con un’apparenza più seria di Vanna Marchi) nel segmento di mercato delle diete.

Mi è così venuta la curiosità di andare a vedere che fine avesse fatto. La pagina di wikipedia mi ha aperto un mondo affascinante più di un giallo. Tra successi e fallimenti, notorietà e misteri.

Sarà morta davvero???

Sorgente: Alma Manuela Tirone – Wikipedia

Tutti pazzi per i tulipani (di Cornaredo)

Ieri dovevo andare da un cliente a Cornaredo. Il suo ufficio è in una palazzina residenziale e, normalmente, non ho il minimo problema a trovare parcheggio. Ieri invece c’era una ressa assurda. Ho dato la colpa al vicino campo sportivo. Non avevo invece realizzato di essere vicino al famigerato campo di tulipani di cui tutti parlano da mesi. Ok, l’idea è bella. Ok, già visto dalla strada sembra molto carino però mi sembra l’isteria collettiva che lo scorso anno ha preso tutti per il floating pier.

Comunque, visitando il sito ufficiale, si scopre che ormai non è più possibile prenotare la visita e tutti i biglietti sono esauriti. Al prossimo anno allora…

 

Sorgente: Cornaredo campo di tulipani 2017: video | Orari e tutte le informazioni Video

Dee Notte (Caro Linus ti scrivo)

Caro Linus

Da tempo ho maturato l’opinione che Dee Notte e, soprattutto, i Vitiello, non mi piacciano. Poco male, dirai, non ascoltarli. Così infatti faccio, se mi capita di essere in auto a quell’ora. Il motivo principale è che, con una frequenza quanto meno singolare, ospitano storie di tradimenti, trattandole (nonostante sostengano il contrario) come se comportamenti del genere debbano essere la quotidiana normalità. “La natura umana non è monogama” ho sentito dire ad una loro ascoltatrice. E giù risate. Una sera in auto mi è capitato, purtroppo, di dargli un’altra chance. Credo fosse mercoledì 22. Una ragazza raccontava di essere stata avvicinata online da un tipo ed avere poi scoperto che aveva un doppio account ed essere fidanzatissimo. Lei allora ha informato la compagna dei suoi comportamenti. La veemenza con cui è stata attaccata per questo, mi ha allibito. Per loro si doveva fare i fatti suoi, che poteva avergli rovinato la vita, che per colpa sua chissà cosa poteva succedere ora. Ma la colpa non era di lui??? Agghiacciante. Non credo mi si possa definire un bacchettone. Non ho mai tradito, probabilmente sono stato tradito, sono stato quello con cui, per un breve lasso di tempo, uno è stato tradito (non me ne vanto ma è capitato). Però credo che se si ama si sta assieme, se non ci si ama più ci si molla. Il tradimento può essere episodico… ma è quell’episodio che (quasi sempre) fa finire una storia. Non concepisco il trattare le “doppie vite” come una cosa naturale. Certo, non sono solo i Vitiello ad avere trasmissioni che sostengono posizioni del genere ma l’attacco a quella ragazza che, spifferando tutto può aver anche sbagliato ma non è certo la principale colpevole di quella storia, mi ha spinto a passare dal cambio di canale a scrivere questa lettera. Probabilmente morta. 

Tre torri, anzi due 

Ieri in pausa pranzo, visto il bel tempo, ho fatto una passeggiata nel quartiere City Life / Tre Torri. In effetti le torri per ora, e chissà per quanto, sono solo due ma poco importa. Devo dire che mi piace molto come zona. I condomini (di super lusso) sono anche architettonicamente belli e gli spazi verdi sono rimasti numerosi. Soprattutto se consideriamo che parliamo della zona della ex Fiera, che doveva necessariamente essere riconvertita. 

Le 15 paginette

Chiudiamo questo venerdì alla grande, con un Di Maio in forma smagliante.

Premetto: nel video de Il Fatto Quotidiano ci sono dei tagli un po’ sospetti ma, se la realtà dei fatti è che hanno presentato un libro di sole 15 pagine… c’è poco da girarci attorno… la domanda del giornalista straniero è esilarante nel suo candore. Vi consiglio la visione del link.

Sorgente: Europa, Di Maio presenta ‘libro a 5 Stelle’ ma il giornalista: “Dov’è? Queste sono solo 15 pagine” – Il Fatto Quotidiano

Epidemia di morbillo

Ormai si parla apertamente di epidemia di morbillo. Di questo ringraziamo i tanti genitori coscienziosi che non hanno voluto vaccinare i propri figli, per non iniettargli “sostanze chimiche” (poi magari sono pieni di tatuaggi, come faceva notare qualcuno in rete).

A rincarare la dose arriva quel luminare del senatore Bartolomeo Pepe, un vero grillo (senza g maiuscola) per come salta da un gruppo parlamentare all’altro… ma partendo comunque dal M5S, per i quali è stato eletto:

«Invece di vaccinare 30 bambini, mettiamone uno col morbillo in classe. Troppo gratis?»

Non servono altri commenti…

Sorgente: Il senatore antivaccini colpisce ancora. I pediatri: «Ignoranza» – Corriere.it

Tra socialeating e homecooking

Ormai due o tre anni fa, un amico venne da me per sottopormi una sua idea imprenditoriale. Alla fine si trattava di una sorta di socialeating, quei siti che propongono di uscire a cena ma non di andare al ristorante, bensì a casa della gente.
Il più noto è Gnammo

Sorgente: Gnammo

Senza entrare troppo nello specifico della sua idea, vi dico che gliela stroncai nettamente. Prima di tutto per i margini risicati ma anche perchè reputo questa cosa una tavanta galattica. Credo che il tempo mi stia dando ragione, perchè diversi servizi del genere sono apparsi in rete e, tranne forse appunto il già citato Gnammo (che sarei proprio curioso di sapere quanti di voi conoscevano…), sono tutti più o meno falliti.

Un po’ meglio l’homecooking, ovvero uno chef che viene a cucinare a casa tua. Quello, sinceramente, una volta o l’altra vorrei anche provarlo. Magari quando avrò una cucina un po’ più grande e che non sia anche la stanza reputata a mangiare.

Bagarre degli M5s alla Camera sui vitalizi dei parlamentari

Camera: cartelli in Aula, protesta M5s contro vitalizi

Nonostante, dal mio blog, spesso non sia tenero nei confronti dei M5S, non vuol dire che abbiano sempre torto.

Ieri la loro proposta sulle pensioni dei parlamentari, per la quale vi avevo già girato un articolo che dimostrava quanto fosse più che altro demagogica, è stata respinta in commissione. Fin qui potrebbe anche andare tutto bene. Quello che ha scatenato la bagarre, secondo l’articolo Ansa che ho letto, l’approvazione (pare sempre in commissione, ma non è chiaro) di un contributo di solidarietà verso i deputati cessati.

Ricorda molto, anche se in piccolo, una vecchia bufala, che ogni tanto gira ancora. La realtà, a volte, supera anche la fantasia.

Fonte ANSA