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Sono come il vitello dai piedi di balsa
Cioè l’inventore di una storia falsa. Senza volerlo. Andiamo però con ordine. Di recente ho avuto un ritrovato, utopico, interesse per il complesso City Life. Oltre ai post recentemente pubblicati sul blog, mi ero anche documentato un po’ sul progetto, quello che era, quello che è e quello che potrebbe diventare. Nel cuore dell’area ci sarà una fermata della costituenda linea cinque, proprio alla base dei grattacieli che saranno cardine del progetto. Proprio questi hanno negli anni subito delle modifiche, vista la crisi economica, al punto che uno forse non verrà costruito. Per questo mi ero convinto di una cosa: la fermata della metropolitana, che originariamente si sarebbe dovuta chinare Tre Torri, sarebbe diventata Due Torri. Mi ero convinto di ciò da una cosa che mi pareva di aver sentito e da una mappa che mi pareva di aver vinto. Spacciavo quindi questa storia agli amici e conoscenti. Peccato che la mappa ufficiale ATM, che si trova in ogni stazione della metro, presenti ancora il nome Tre Torri. Probabilmente mi sono inventato tutto. Abiuro. Desolato.
Le uova nel buco (del chitarrista del NWO)
Oggi mi sono imbattuto in questo video di alta cucina che vede Cesareo (per quei pochi che non lo sapessero, il miglior chitarrista italiano che suona per un noto complessino) che ci illustra la ricetta dell’Uovo nel buco. Un piatto che fa impallidire le migliori performance di Parodi e Peronacci! Mi ci devo cimentare al più presto!
Peccato, per noi del NWO che vi influenziamo silenziosamente la vita con i nostri complotti sotterranei, che Cesareo al minuti 1.30″ riveli la sua appartenenza alla nostra loggia e confessi che nel tempo libero si diletti a rilasciare nel cielo scie chimiche.
Sono Cordialmente sollevato

Definirmi un fan degli Elio e le storie Tese, come sapete, è forse riduttivo. Ecco perché ero un po’ preoccupato per certi strani segnali di problemi fisici che venivano da alcuni membri del gruppo, Cesareo e Rocco Tanica su tutti. Claudicanze, assenze dai concerti e anche la soppressione per un anno del programma Cordialmente su Radio Deejay. È di ieri la notizia del ritorno sull’etere che mi tranquillizza abbastanza.
Ecco l’ANNUNCIO UFFICIALE
Vivi vivi Rocco!
Gli Elio e le storie tesse hanno pubblicato un video per lanciare il concerto di Cernusco sul Naviglio di venerdì. Io non ci sarò, un po’ perchè il mio obolo annuale l’ho già versato. Un po’ perchè dovrei (lo ammetto…la voglia oggi non è altissima ma è colpa della giornata) essere a vedere Giuliano Palma.
Quello che mi fa piacere di questo video è la presenza di Rocco Tanica. Negli ultimi concerti che mi è capitato di vedere non c’era mai. Non pensavo possibili delle frizioni nel gruppo tali da giustificarne un’uscita, però qualche altro problema che ne inibisse la presenza live sì.
Intanto già vederlo così fa piacere.
La donna nuda non indossa il criscross
Il sito MonzaToday rimanda la notizia di una donna che girava nuda per le strade di Arcore. A parte la facile ironia, dato il paese, a me viene in mente che per ogni evento della vita c’è una canzone degli Eelst. eccovi quindi, oltre l’articolo, anche la canzone “la donna nuda”
Donna | Nuda | Arcore | 18 luglio 2014.
Luigi il Pugilista (reprise): immedesimazione e diritto d’autore
Come vi scrissi in un recente post, sono veramente in adorazione de Luigi il Pugilista. Vista una certa immedesimazione che ho con il testa, cercavo su google un’immagine a tema da mettere come profilo di Facebook. Ho trovato allora il lavoro di un disegnatore italiano fatto proprio su quella canzone. Ho adorato la cintura con la scritta “Fave”, nickname dei fans del gruppo. Visto che ho diverse conoscenze che lamentano l’utilizzo improprio (leggi: furto) dei propri lavoro in rete, per prima cosa ho scritto all’autore per chiedere il permesso. Lui piacevolmente sorpreso dalla cortese richiesta, io dalla pronta risposta. Fatto sta che mi ha fatto avere una versione già proporzionata e con il bollino del suo blog. Non posso che rilanciarvi il tutto.
PS però contesto la sua interprestazione di Luigi il pugilista 🙂
Luigi il pugilista
Forse sono io che, da grande estimatore di questo gruppo, riesco a leggere un significato più serio in molte canzoni degli Elio e le Storie tese. O forse no. Forse non sono significati neppure così reconditi e ora mi accingo a dire una valanga di ovvietà. Tutto parte dal fatto che stamane mi sono svegliato presto e, poltrendo a letto in attesa della sveglia, avevo una canzone degli Elii in testa. Non una delle più famose. Di sicuro una che non è fra le mie preferite. Ne parlai in questi giorni giusto perché l’amico con cui sono andato al concerto sperava la facessero e io lo irridevo un po’. Si tratta di Luigi il puglista, inserito ne L’Album Biango. È la storia di un pugile che vince tutti i match perché porta gli occhiali e gli altri non possono picchiarlo. Un giorno si invaghisce di una ragazza e per far colpo se li toglie. Da quel momento lo gonfiano come una zampogna. In fondo ora mi pare chiaro leggerci di come spesso ci si chiudA a riccio per non soffrire, per non mettersi in gioco. Poi un giorno si decide di farlo e se ne pagano anche le conseguenze. Del resto però nella vita bisogna imparare ad incassare e spesso anche ad andare al tappeto.
In effetti ha ragione Linus, che cito sempre quando richiamo una canzone degli Elii: hanno un brano per ogni occasione della vita.

