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108 rintocchi per iniziare bene l’anno
Mentre leggerete queste righe, noi ci staremo preparando per festeggiare il capodanno in modo tradizionale giapponese. Andremo in un tempio buddista ad aspettare la mezzanotte con la cerimonia purificatrice dei 108 rintocchi. Un po’ una nostra indulgenza plenaria. Se volete saperne di più, leggere QUI
Una giornata a Nikko
Oggi gita fuoriporta a Nikko. Ci siamo spostati in treno. La prima parte con il velocissimo Shinkansen, poi con un trenino locale che in fondo ha i vagoni della metropolitana 
Il paese è dominato da una serie di templi buddisti e shintoisti. Nonostante ci fossero diversi restauri in corso, la visita è stata sicuramente giustificata. Seguiranno maggiori foto. Per ora vi basti quella in cui divoro una zappetta vegetale alle tre del pomeriggio (devastato dalla fame ma… quello c’era)
Spigolature in volo
Storie dal volo AZ 786:
Nella notte guardavo la stellata dal finestrino e ho notato una luce rossa più a nord di noi. L’ho provata a fotografare. Era relativamente vicina e dall’intensità variabile. Per me era un vulcano o un incendio.

Avevo bassissime aspettative sul volo Alitalia, invece è stato di buona qualità. Sia per quanto riguarda lo spazio del posto a sedere sia per gli altri servizi.
Sempre guardando la stellata notturna, ho visto un momento in cui incrociavamo un altro volo, perpendicolare a noi e poco più alto. Mi ha fatto una certa impressione.
Ma siamo già a Tokyo?
Una cosa che colpisce molto noi occidentali sono gli hotel “ad alveare” giapponesi. Loculi in neppure di metri cubi con letto, TV e radio, al posto dei canonici hotel o ostelli.
Eravamo Malpensa in attesa del volo e ci imbattiamo in questi “personal lounge”, tra l’altro tutti prenotati/occupato/nonvannomanonvoglionofarlosapere.
Inquietanti.
Ma siamo già a Tokyo?
Una cosa che colpisce molto noi occidentali sono gli hotel “ad alveare” giapponesi. Loculi in neppure di metri cubi con letto, TV e radio, al posto dei canonici hotel o ostelli.
Eravamo Malpensa in attesa del volo e ci imbattiamo in questi “personal lounge”, tra l’altro tutti prenotati/occupato/nonvannomanonvoglionofarlosapere.
Inquietanti.
Partire totalmente impreparato
In genere trovo sempre divertente la parte preparatoria ad un viaggio. Sia quando vado in posti che già conosco (per scoprire qualche chicca) sia nelle località nuove (per sapere cosa andare a vedere).
Questa volta no.
Tra poche ore partirò per il Giappone e mi sento totalmente impreparato. Così impreparato che non ho neppure scaricato la mia solita pletora di app ad hoc per la destinazione.
Per colpa dei casini lavorativi (andare via più di qualche giorno sotto Natale non lo facevo dai tempi dell’università e così ho dovuto sistemare tutto quanto era in sospeso), non ho avuto il minimo tempo, e le minime energie, per documentarvi come avrei voluto. Per fortuna che, in linea teorica, ci ha pensato Mrs Puck. Che però la sua bella guida del Giappone l’ha aperta solo negli ultimi giorni. Insomma… soprattutto Tokyo è per me un oggetto misterioso e ho la paura di perdermi qualcosa che merita di essere visto. Di sicuro non potrò vedere tutto, dato il tempo, però vorrei fare il massimo possibile.
Del resto, come dice la mia guida spirituale vacanziera Simon, quando vai da qualche parte, devi sempre lasciarti qualcosa da vedere per la prossima volta che ci torni.
Cari amici che siete stati a Tokyo, aiutatemi!
Facendo i debiti scongiuri (per lavoro ho già rischiato che il viaggio saltasse) il 27 dicembre partirò per il Giappone. Se per certe mete sono meno preoccupato, per Tokyo ho invece il timore di perdermi nella città e vedere meno di quello che potrei fare. Il problema è che, fondamentalmente, per casini di lavoro non ci siamo ancora preparato.
Quindi, amici e lettori che siete già stati nella capitale nipponica, vi chiedo: cosa devo assolutamente vedere?
Chiare allusioni sessuali
Non fraintendetemi, non sono un bacchettone (anzi…) però credo che (quasi) ogni cosa vada bene se ricondotta nel proprio ambito.
I manga giapponesi, anche senza sconfinare negli hentai, spesso hanno chiare allusioni sessuali o anche solo caratteristiche “fisiche” ben pronunciate. Lo stesso, di riflesso, nel mondo dei videogiochi (Dead or Alive? Qualcuno ha detto Dead or Alive?). L’altro giorno, navigando nelle offerte di Amazon, mi sono imbattuto in questo titolo per Nintendo Ds. Ecco… Magari come copertina mi sembra un tantino eccessiva? Che dite 😉 Sono io il malizioso?



