Archivi Blog

La moltiplicazione delle linee metropolitane

Mi sono imbattuto nella mappa che trovate qui sotto, leggendo un articolo sull’Ok del governo alla costruzione della Linea Metropolitana 4 di Milano.
Guardando bene la mappa mi sono reso conto però di una cosa: le linee diventano mirabilmente sette. Com’è possibile questa moltiplicazione? Pioggia di soldi su Milano? Niente affatto. Oggi  la linea 1 e la linea 2 hanno delle biforcazioni. Domani, nonostante viaggeranno per la quasi totalità del tracciato sullo stesso percorso, avranno nomi diversi. Questo se la mappa che ho trovato fosse attendibile. Quindi la Linea 1 che va verso Bisceglie diventerebbe la 6 e la linea 3 che va verso Abbiategrasso la 7. Si potrebbe dire che sia una cosa alla londinese ma non sono d’accordo. Lì anche se ci sono linee che condividono tratti, le parti terminali e periferiche possono biforcarsi senza per questo dare vita a nuove linee.

Lo scavallamento del brand “Il Milanese Imbruttito”

Sono stato uno dei primi fan della pagina facebook de Il Milanese Imbruttito. Quasi un meme in cui i milanesi si auto prendono in giro sulle proprie assurdità.
Formula semplice, veloce. Una frase e via. Poi sono venute le magliette. Ci sta: amplifichi il successo di una frase. Poi sono venute le serate aperitivo/disco. Ci sta: per quanto poco sia milanese modarolo, sono cose che vanno bene. Ora però hanno veramente fatto il passo più lungo della gamba. Da qualche giorno è stato lanciato il blog. Un po’ informazione, un po’ mondanità, un po’ quel che capita.
Non mi piace. Non ha nulla di differenziale rispetto a molti altri siti del genere e i tentativi di portare l’ironia dalla singola frase al pezzo umoristico sono per ora miseramente scarsi. Ovviamente a mio modesto parere, che resto comunque un grande sostenitore del format originale.

Problemi di tempo o di energie?

A Milano in questo periodo ci sarebbero davvero tante mostre interessanti. Da quelle più note, in genere tutti ubicate a Palazzo Reale, ad altre più defilate, fin ad ulteriori chicche nascoste. Nelle ferie di Natale mi ero ripromesso di visitarne alcune. Buon proponimento miseramente fallito. Ora mi verrebbe da dire “eh… Ora dove lo trovo il tempo?” Il fatto è che però più del tempo, il problema sono le energie. Non è facilissimo nel weekend o in pausa pranzo prendere la voglia di andare. Ho ancora tempo… Vediamo di recuperare almeno in parte il tempo perduto.

Stormi di uccelli neri

“Tra le rossastre nubi stormi di uccelli neri com’esuli pensieri nel vespero migrar”
San Martino è una delle poche poesie che abbia mai imparato a memoria, alle elementari, e ancora la ricordo.
Mi è tornata in mente oggi, uscendo di casa e alzando gli occhi al cielo. Mi stava passando sopra la testa un corposo stormo di uccelli. Ho iniziato a notarli nuovamente quest’estate. Da piccolo ne vedevo molti, poi per tanti anni non li ho visti. Il mio dilemma è: non sapevo guardare o per molti anni ce ne sono stati meno? Vista la cementificazione di Milano, credo che la prima ipotesi sia la più plausibile.

La tempesta perfetta

A volte vai a vedere una partita e ti aspetti sia una delle tante. Di situazioni del genere ne sono passate, anche in questa stagione: un avversario nettamente forte, la tua squadra forte sì… Ma magari non (ancora) a quel livello. Speri. Speri che ci sia partita, più che sperare nella vittoria. Un po’ scaramantico, un po’ realista firmeresti per perdere di 15 contro i bicampioni d’Europa dell’Olympiacos. Poi che succede? Che i piccoli tasselli che la squadra fatica a mettere assieme da tempo, si incastrano alla perfezione. Il tutto attorno a quella testata d’angolo che sembra essere diventato Daniel Hackett. Un giocatore forte sì ma che, oltre ai suoi meriti tecnici sembra anche essere la persona giusta al posto giusto per quadrare la squadra. Ecco che i minuti passano e tu dici: “dai, un quarto lo abbiamo tenuto” “…però a metà partita siamo ancora davanti” “12minuti e 16 punti di vantaggio… Ci basta tenere” e infine “30 punti in 4 minuti forse non ce li recuperano”. Sì, perché l’Olimpia Milano ha schiantato l’Olympiacos manco fosse Cremona (con tutto il rispetto per la mia città del cuore calcistico).
Forse non sarà tutto oro quello che luccica nella serata magica del forum, però pensavi di vedere una onorevole sconfitta e ti accorgi che un giorno dirai “io c’ero”.

20140111-110404.jpg

Non solo multisala

Stasera sono andato al cinema, all’Anteo. Per chi non fosse di Milano, si tratta di uno dei pochi cinema indipendenti rimasti, che non mandino solo quei titoli da multisala. Incazzature a parte per posteggio e posteggiatore abusivo, apprezzo molto che qui ancora danno o scheda del film. Certo, nei cinema in cui danno solo Pieracciono e Zalone, pur con tutto il rispetto, non serve.

20140105-213334.jpg

Peones

Non è solo il fatto che sia il 27 dicembre.
Sarà la luce soffusa mattutina. Sarà la nebbiolina persistente in giro. Sarà che nella strada sotto casa mia oggi non passavano auto, creando in silenzio quasi surreale.

…però a me sembra di essere l’unico pirla che va in ufficio oggi.

Post doppi, seconda puntata: Luci a San Siro

Ok, evidentemente in questo periodo non sono particolarmente originale e quindi mi ritrovo a scrivere (o rischiare di scrivere) di argomenti già trattati sul blog. Del resto con quasi dieci anni alle spalle è un rischio poi neppure troppo remoto e già preso in considerazione. L’altro giorno ho schivato il rischio, oggi invece mi ci butto a pié pari.

In questi giorni siamo avvolti dalla nebbia e c’è una canzone e una sola che rappresenta perfettamente il rapporto un po’ romantico tra un milanese e la nebbia. Buon ascolto e… buon rimando al vecchio post (che non dice poi molto).

Guardi non posso, io quando ho amato
ho amato dentro gli occhi suoi,
magari anche fra le sue gambe
ma ho sempre pianto per la sua felicità