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Si sta stretti sul carro (vichingo) dei vincitori

Ieri l’Islanda ha fermato sull’1-1 l’Argentina. Gli italiani, orfani della propria nazionale, già simpatizzavano per i vichingi, figuriamoci ora. Tutti a scoprirsi amanti del grande nord e pronti a brindare a Brennivin. L’avevo già fatto dopo gli ultimi europei, torno ora a riproporvi un link a tutti gli articoli del mio blog che parlano di questa stupenda isola.

IL PUCK E L’ISLANDA

Infine vi mostro lo stupendo spot della Coca Cola dedicato al Geyser Sound e all’avventura mondiale islandese.

PS In merito al Brennivin, vi voglio vedere a berlo, non è mica roba da fighetti che fanno l’happy hour… (più per il gusto che per il grado alcolico)

Sport minori (che non mi piacciono)

Sono sempre stato un fan dei cosiddetti sport minori, che alla fine in Italia sono tutti gli sport tranne il calcio. Com’è ovvio, tra questi ho anch’io le mie preferenze ma in genere riesco ad essere abbastanza aggiornato in generale su quello che succede. Tra gli sport che, per gravi traumi passati e anche per indole, proprio non reggo c’è la pallavolo.

Avevo sentito ci fossero i mondiali femminili in questo periodo ma non avevo per niente capito che fossero in Italia. Faccio mea culpa, vi do il link dell’evento e… Forza Azzurre!

SKY e la licenza dei mondiali

No, questa volta non ci sto. Sono un abbonato Sky da quando vivo da solo e per la prima volta mi trovo totalmente insoddisfatto dal servizio. La loro politica di prezzo per i Mondiali di calcio è una vera presa in giro. Se fino a quelli del Sudafrica tutti gli abbonati sport potevano vedere alcune partite e chi sottoscriveva l’offerta le poteva vedere tutti, oggi gli abbonati ordinari non vedono quasi nulla. Specifichiamo: se sei un pallonaro che ha entrambi i pacchetti calcio e sport, i mondiali sono gratis; se invece se ne possiede solo uno dei due si dovrebbe pagare 59 euro per vedere le partite. Non sono un malato di calcio ma qualche partita l’avrei vista volentieri, così mi tocca così l’orrido commento Rai. Che poi cosa sarebbe cambiato per SKY fare come al solito? Nulla, i suoi abbonati faranno come me se non vogliono pagare il ticket. Almeno avrebbero avuto più spettatori per le partite “visibili” (quasi) con conseguente ritorno pubblicitario.

Nessuno allo stadio

Stasera partono i mondiali di Brasile 2014. Nel 1994, quindi esattamente 20 anni fa, gli Elio e le storie tese incidevano questo fantastico inno dei mondiali.

 

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