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25 anni di Game Boy!

Il Gameboy è stato una vera rivoluzione per il mercato videoludico. Prima di questa console il gioco portatile era una chimera.

Ieri ha compiuto ben 25 anni. Ricordo ancora quando lo comprai, appena distribuito ufficialmente in Italia. Tra Tetris, il Tennis e il Golf (ebbene sì, non sono un patitissimo di Supermario) quei primi titoli credo di averli davvero consumati.

Vi lascio con uno dei tanti articoli usciti sul tema in questi giorni

25 anni di gloria in grigio e verde: buon compleanno Game Boy! / Lifestyle / Tech Life / YouTech – You Tech.

Dancestar Party e quella voglia di apparire

Fin dall’uscita della Wii e dei suoi sensori di movimento, sono iniziati a fiorire su youtube i filmati di gente ripresa durante le partite. Con l’arrivo di Move e Kinect la cosa è ulteriormente esplosa. Soprattutto la periferica di Sony, che implica l’uso della webcam, ben si presta all’integrazione della registrazione direttamente all’interno del gioco.

Questa spiccata connotazione social è stata ben sfruttata da Dancestar Party, gioco che non vi devo certo spiegare poichè si capisce già dal titolo di cosa si tratti.

Guardando le classifiche dei più visti i video si dividono in due grosse categorie: quelli ridicoli e quelli con la gnocca.

Eccovi due esempi, a voi. Uno per tipo. Vediamo quale pescate per primo: VIDEO A, VIDEO B

Giornalisti generalisti e videogiochi: convivenza impossibile

Secondo questo luminare di euronews, Nintendo starebbe per presentare la nuova Playstation. Epic Fail.

Nintendo rivela la nuova playstation | euronews, società.

Nintendo è morta e non lo sa

Giorni fa, scherzosamente, commentai con la frase del titolo uno status su facebook. Non l’avessi mai fatto, da lì sono stato tacciato come eretico e mi sono trovato in una vera e propria guerra di fanboys.

Però quella frase, scritta scherzosamente, per me è vera. Dal punto di vista più aziendalistico del termine. La Wii è una console che ha fatto la sua fortuna grazie al primo controller di movimento uscito sul mercato. Il primo almeno degno di questo nome. Rivoluzionario, non sono certo io a negarlo. La wii però aveva ed ha due grossi problemi, che col tempo stanno emergendo.

Il primo è che non ci sono praticamente mai stati prodotti degni di nota da parte di software house terze. Tutti i titoli guida sono prodotti da Nintendo. Xbox360 e Ps3 hanno una situazione ben diversa alle spalle, anche se per molto tempo si è detto che la console Sony sia difficile da programmare.

Il secondo è che la Wii, intesa come architettura di console, è nata vecchia. E’ un GameCube spolverato e con un controller nuovo.

Nintendo in questi anni ha rastrellato il mercato dei casual gamer, cioè di colore che fino ad oggi non avevano mai videogiocato o quasi. Però ora la pacchia è finita e le novità all’orizzonte non mi sembrano all’altezza di rinverdire i fasti del recente passato.

Anche il 3Ds lascia molto il tempo che trova ma quello è un problema generalizzato del comparto portatile, che subisce il rampante ingresso sul mercato degli smartphone.

I dati di bilancio parlano chiaro. Le vacche grasse per Nintendo sono finite. Con buonapace dei Fanboys di Mario e Zelda.

Personalmente per la grande Enne vedrei bene un futuro da software house pura, strada percorsa già in passato dalla Sega.