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Suggestioni di viaggio
Viaggiare genera sempre suggestioni. Certo, se la tua vacanza ideale non è andare a Sharm. Più viaggi e più suggestioni hai. Più un’immagine si collega ad un ricordo che si collega ad un altro. Così stasera passeggio per la Senna, che in un attimo si trasforma nell’Arno. Il Pont Neuf in un batter ci ciglia si confonde con il ponte Carlo. La rive Droite nei canali di Amsterdam.
Per le strade di Francia
Mentre queste righe vengono pubblicate, io sarò in volo per Parigi. Lo so, vi ho rotto fin troppo con sto weekend e continuerò a farlo.
Un altro tema con cui vi rompo è Daniele Silvestri, che cito spessissimo in questo periodo. Anche per questa occasione ha una canzone:
Parigi, Parigi a me va bene per non tornare più così dicevi perché i miei occhi pieni di stazioni e chiese ritornassero blu
Le mani, le mani già lo sanno che non vivranno qui e, mi spiegavi, per questo vedi amore non si fermano un momento e tremano così.
perché le cose non vanno mai come vuoi tu anzi è più facile cambino ancora di più
Così io ti prendo per mano e ti porto con me perché a darsi un appuntamento che speranza c’è
Le strade, le strade dei francesi che non ho visto mai eh, ma se i sogni non li avessi già completamente spesi in quello che sai
perché le cose non vanno mai come vuoi tu anzi è più facile cambino ancora di più
Così io ti prendo per mano e ti porto con me perché a darsi un appuntamento che speranza c’è
E se Parigi è così immensa e tu non hai paura come me per queste strade di Francia io vengo con te
E allora adesso che ogni cosa ha un nuovo nome e questo nome me lo insegni tu com’è che vivo ancora tra una chiesa e una stazione e i miei occhi, i miei occhi non ritornano blu…
La lunga rincorsa a Parigi
Inizia febbraio e il weekend parigino si avvicina. A volte sono ansioso di partire, a volte la cosa mi lascia abbastanza apatico. So comunque che una volta là sarò contento di esserci. A dire il vero non ho ancora prenotato il pernottamento, conto di rimediare entro domani.
Francia + Spin Doctors + quello che sono, non può che farmi venire in mente una sola canzone, che da sempre è un po’ un mio mantra. Buon lunedì.
Un anno
Con oggi è esattamente un anno che, per una cura che sto facendo, non tocco una singola goccia d’alcool. Niente birre. Niente vino. Niente spumante durante le feste.
Niente di niente. Fisicamente non mi è pesato. Socialmente un po’. Non sempre è bello e facile fare quello che va nei locali in compagnia e prende una coca o una tonica. Non sono mai stato uno che amava eccedere, nell’alcool come in molto altro, però il piacere di una birretta tra amici o del buon vino a tavola l’ho sempre avuto.
Tra una presa per il culo e l’altra sono arrivato fin qua, alla fine senza troppa fatica. Pochi mesi ed è finita.
Per festeggiare vi propongo l’ultimo video degli Spin Doctors, mio gruppo feticcio degli anni 90, che fra qualche settimana andrò a vedere a Parigi. Il titolo è adatto al momento “If the river was whiskey”


