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Ma quale MEB! W la Raggi!

C’è questo stupendo account facebook chiamato “Virginia Raggin in Gli Occhi del Cuore”. Lo trovo geniale. Ancora più geniale la sua uscita originale:

Quando l’acqua inizia a bollire, è da sciocchi spegnere il fuoco

Grande Raggi! Anche se non ti eleggessero, so che nei prossimi anni ci regalerai grandissime soddisfazioni!

Votazioni più cinesi che bulgare

Qualche tempo fa vi scrissi in merito alle primarie del centrosinistra a Milano. Avevo al tempo ipotizzato votazioni bulgare, con una netta vittoria di Sala. La vittoria c’è stata ma non così schiacciante come pensavo. In effetti avevo sottovalutato il fatto che votando prettamente gli attivisti e non il “popolino” che subiva maggiormente l’effetto Expo. Sulla questione del voto cinese, preferisco non entrare. Alla fine la trovo una questione stucchevole, a meno che qualcuno non dimostri una compravendita di voti.

A presto per un post, per par condicio, sulla fantastica campagna cartellonistica di Passera…

Sorgente: Primarie Milano, Sala batte tutti con il 42% dei voti: “Ora avanti uniti per vincere a giugno” – Repubblica.it

Evviva l’Italia, evviva la Bulgaria

 Il 6 e 7 febbraio andranno in scena le primarie del centrosinistra per il candidato sindaco di Milano. Secondo me andrà in scena la quintessenza della votazione bulgara. La vittoria di Sala non credo che sia in discussione, come non lo era già prima della sua candidatura. Una fetta di voti andranno alla Balzani, un po’ meno a Majorono e poi c’è il quarto meso lì.

Poi magari sbaglio, però…

Evviva l’Italia, evviva la Bulgaria (che sapete bene di cosa ci ha fatto dono…)

Una promessa elettorale che costa ai cittadini 180 milioni di euro.

Da abitante di un paese ad un tiro di schioppo da un termovalorizzatore, ho guardato con un po’ curiosità e un filo di stizza la campagna elettorale dell’attuale sindaco di Parma. Grillino. Il primo punto era bloccare l’inceneritore. Ok, il parmense non è Milano e lì si produce molto più agro alimentare. Però l’aria che respirano i cittadini è la stessa e credo sia molto migliore quella nei pressi di un termovalorizzatore rispetto a una discarica (faglia acquifera? qualcuno ha poi nominato la falda acquifera?).
Guardavo poi con curiosità a questo primo sindaco a cinque stelle perchè prima di tutto Grillo non mi piace ma, come scrivevo giorni fa, il suo movimento ha sicuramente del buono.
In soldoni però ora questa vittima sacrificale deve, tra le altre cose, rispettare le promesse elettorali. Quella di bloccare l’inceneritore costa 180 milioni di euro di penale. Con il bilancio disastrato potrà permetterselo? E soprattutto sono soldi spesi bene?

Di seguito l’articolo del corriere.it
Pizzarotti in stallo, si defilano anche i consulenti – Corriere.it.

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