Archivio dell'autore: Puck74
Argomenti da non toccare
Ieri ho avuto la sciagurata idea di far entrare la politica (o meglio un ex politico) sulla mia bacheca Facebook. Non l’avessi mai fatto. Gente che non si fa mai sentire (o che proprio non conosco di persona) che è salta fuori solo per inveire, in genere con attacchi di parte o che comunque attribuivano a una sola persona colpe quantomeno condivise. Il bello è che almeno parte di questi hanno sempre sostenuto o sostengono soggetti con ben altre colpe personali. Purtroppo è più facile trovare colpevoli piuttosto che motivi, anche (e non dico sia sempre così) quando le cause siano complesse e non attribuibili o risolvibili da un singolo. Sono l’emblema del popolo bue a cui va sempre tutto bene? Pensatela così. Se vi consente di scaricare un po’ di rabbia.
Quelli che… Sanremo

Quelli che…
… Sempre tutti a parlarne male ma poi siete sempre a vederlo
… Non lo guardo. È che scanalando mi è capitato di vedere…
…lo guardò solo per commentarlo sui social (una volta era “perché in ufficio il giorno dopo si parla solo di quello)
… Lo guardo per gli abiti delle vallette
… Tanto lo guardi anche tu ma devi fare quello intellettuale che ci sputa contro
15+ Cose che solo chi ha una memoria di merda può capire – OLTREUOMO
Il sito OLTREUOMO è specializzato in classifiche o elenchi di cose che accomunano un particolare tipo di persone o una situazione. Mi sono inbattuto in questo elenco dedicato a chi ha una pessima memoria. In moltissimi punti mi sono drammaticamente ritrovato. Questa però è la migliore di tutte:
Non puoi mentire mai perché non hai abbastanza memoria per gestire le balle che hai raccontato
Sorgente: 15+ Cose che solo chi ha una memoria di merda può capire – OLTREUOMO : OLTREUOMO
Provaci ancora, Cecchinato
Marco Cecchinato è un giovane tennista italiano, classe 1992. Nel non sempre florido panorama del tennis italiano, mi piace sempre seguire i giovani. Anche se per motivi non sempre chiari, i nostri tennisti maturano più tardi rispetto agli stranieri. Cecchinato nel 2015 ha avuto un’ottima stagione sui challenger e si è affacciato sul circuito maggiore, dove vuole consolidarsi quest’anno. Però ha un piccolo problema: non ha ancora vinto un match in un Tabellone principale. Magari vince le qualificazioni ma poi al primo turno… Niente. Magari anche andando avanti e facendosi recuperare sul più bello. Ormai ogni settimana lo seguo con simpatia e curiosità. Per ora il suo record parla di zero vinte e dieci perse. Forza! Provaci ancora Marco!
“Non sono un uomo vissuto, sono un uomo che vive”
Ieri gli Elio e le Storie Tese cantavano a Sanremo (ci sarà tempo per parlare della loro canzone in un’altra sede) e quindi ho provato a vedere quanto resistevo guardando il Festival, in attesa della loro esibizione. Passano le prime due Nuove Proposte, tutto sommato carine (la prima era anche tipa molto Puck…). Parte la seconda sfida e canta tale Irama. Quando nel testo (scritto da lui) sento “non sono un uomo vissuto, sono un uomo che vive” il vaffa e il cambio di canale si stati istantanei e simultanei. Di Sanremo avevo già visto abbastanza…
Per vedere Elio mi sono affidato ad un mix di zapping e segnalazioni degli amici via web.
Sorgente: Analisi/ Testo “Cosa resterà” brano di Irama, Festival di Sanremo 2016
Ode al piccolo (piccolissimo) schermo
Per anni ho irriso chi si guardava film e serie TV sul portatile o su computer di casa. Ovvio, chi lo faceva per scelta e non perché non possedesse una televisione. Con l’avvento di Netflix e con il mio passaggio ad un iPad Retina, ho parzialmente cambiato la mia opinione. Normalmente prediligo sempre la mia TV della sala. Grande, ben definita e connessa a internet. Però devo ammettere che ho anche riscoperto il piacere di portarmi l’iPad a letto e guardarmi qualcosa, magari anche addormentandomi. Sempre meglio che addormentarsi sul divano e risvegliarsi alle 2 col torcicollo…
Parlare del calcio di provincia
Sono sempre stato contro i talk show calciatici. Per me non ha senso parlare di una partita (anche di hockey, basket o qualsiasi sport) passate le due ore dalla fine dell’incontro. Però l’altra sera, grazie ai miracoli dello streaming (legale) mi sono visto un bel pezzo de “il grigio e il rosso”. Trasmissione che l’emittente Cremona1 dedica settimanalmente alla Cremonese. Bhé ho sinceramente ammirato il loro impegno perché se “parlare di calcio” è facile, non lo è altrettanto riempire ben più di un’ora parlando di una sola squadra. Anche gli ospiti, gira e rigira, sono sempre gli stessi. Menzione di merito per gli sms che scorrevano in sovrimpressione: gli stessi 15-20 in loop 🙂 Amo un certo calcio di provincia, soprattutto se la provincia è quella delle 3T.
Pandemia, portami via
Ogni anno (o quasi) i media rilanciano di una famigerata pandemia che potrebbe colpirci da domani. Tutte malattie vere e pericolose. Quasi tutte non sono mai arrivate da noi o comunque non sono mai state una pandemia. Mucca Pazza, Influenza Aviaria, Ebola. Quest’anno è il momento del virus Zika.
A furia di gridare “al lupo al lupo”, finiremo che prendere sotto gamba anche la minaccia sbagliata, certo è che non si puo’ vivere costantemente nel terrore.
