Archivio dell'autore: Puck74
Complotto, Doppio Complotto e Controcomplottone!
Più volte ho buttato fiato nel tentativo di sensibilizzare più persone possibile sulla necessità di valutare la fondatezza di una notizia prima di condividerla. Ora però non solo c’è chi si inventa le notizie ma anche chi si inventa le bufale (tripla carpiato con risucchio, come se fosse antani). Cioè c’è gente che non crede veramente a quello che scrive ma lo fa per fomentare. Troll, vengono da sempre chiamati nel mondo informatico. Ora però sono diventati un fenomeno generale.
Quindi prima di sbugiardare una bufalo ora ci si dovrebbe chiedere pure: ma questo ci crede veramente o prende solamente in giro i complottisti? Quindi perdo tempo a sbugiardare uno che non vuole abbindolare me ma chi crede a queste cose? Certo… però poi i complottisti credono a Trolls…
Ho un principio di emicrania… vi lascio con questo stupendo post che spero proprio essere opera di un troll.

Il lunedì, lo scorrere del tempo e la porta del bagno
Una battuta sulla relatività dice che la percezione di quanto il tempo scorra veloce varia a seconda del lato della porta del bagno dal quale ti trovi. Perchè vi dico tutto questo? Per raccontarvi di un mio strano modo di vivere il lunedì lavorativo. Per tutti in genere è un’angoscia. Al contrario il venerdì è visto con gioia e giubilo.
Ecco. Per me non è esattamente così.
Il lunedì ho quel minimo di carica che mi consente di affrontare con un certo brio la giornata. Per esempio oggi la giornata lavorativa è volata. Il venerdì invece sono ormai con le riserve vuote (o le palle piene, direbbe qualcuno meno fine di me. Io infatti non l’ho detto) e la giornata sembra non passare più.
Come vedete tutto è relativo. Anche l’amore o l’odio verso un particolare giorno della settimana.
Votazioni più cinesi che bulgare
Qualche tempo fa vi scrissi in merito alle primarie del centrosinistra a Milano. Avevo al tempo ipotizzato votazioni bulgare, con una netta vittoria di Sala. La vittoria c’è stata ma non così schiacciante come pensavo. In effetti avevo sottovalutato il fatto che votando prettamente gli attivisti e non il “popolino” che subiva maggiormente l’effetto Expo. Sulla questione del voto cinese, preferisco non entrare. Alla fine la trovo una questione stucchevole, a meno che qualcuno non dimostri una compravendita di voti.
A presto per un post, per par condicio, sulla fantastica campagna cartellonistica di Passera…
Piccoli Piaceri Tattili
Iniziamo la settimana con uno di quei post della serie “chi se ne frega” ma, a dispetto di quello che il titolo potrebbe far pensare, per nulla pruriginoso (YdR mi ha redarguito per la svolta sexy, frutto solo dell’attualità e del fato, di settimana scorsa).
Di recente ho cambiato il tappeto in salotto. Sono andato all’ikea per un prezzo in mente. Esattamente per la metà, ho trovato quello che potremmo semplicisticamente definire un grosso ritaglio di moquette rossa a pelo lungo. Oltre a piacermi per la tinta, il tappeto mi dà anche grandi piaceri tattili. In fondo sono un po’ figlio degli anni 70 e nutro un inconscio desiderio di ricoprire i miei pavimenti di moquette. Spero mi passi.
Un bel video. Una bella canzone
Non sono un grande amante dei video musicali. Di recente mi è capitato di rivederne qualcuno degli attuali e sono rimasto abbastanza inorridito. Quello che vi propongo invece è un video datato ma che mi è sempre piaciuto molto. Forse anche perchè mi piace molto la canzone.
Il post del mese – Gennaio
E’ con un po’ di orgoglio ma anche di rammarico che vado a riassumere i post più letti del mese scorso. L’orgoglio rileva dal fatto che è stato un ottimo mese come visite sul blog e per questo ringrazio tutti voi che destinate del tempo a leggere le mie amenità. Il rammarico è legato al fatto che il post più letto del mese, non è neppure stato scritto questo mese. Ebbene sì: il post highlander è quello sul fallimento del carsharing Twist. Subito dietro (ho tifato fino alla fine vincesse) un post di classe sui sacchetti per il vomito in aereo. Sul terzo gradino del podio, il post più impegnato del mese: quello in cui ribadivo la mia posizione sulle unioni civili.
Dispoticamente mi permetto una menzione di merito per il quarto classificato, perchè è un post di vita vissuta a cui tengo molto: questo.
Pornohub ha la sua squadra, anzi due
Mesì fa destò abbastanza curiosità la notizia (di cui parlai pure io) che il sito a luci rosse Pornohub stesse cercando squadre da sponsirizzare. Ora ne ha trovate due. Una di pallanuoto maschile e una di calcio femminile, dal nome molto evocativo: “Champions Feague”. A detta dei dirigenti del sito: “La loro squadra è composta da donne che rappresentano molte delle categorie presenti su Pornhub, tra le quali Milf, lesbian, brunette, e molte altre.”
Quali altre categorie? Dalla foto di squadra direi che almeno un paio rientrerebbero nella big boobs 🙂
Sorgente: Champions Feague, la squadra femminile di Milano sponsorizzata da Pornhub
I giovani italiani e il mito di Londra
Nel mio ultimo weekend londinese mi sono accorto che, a dispetto della globalizzazione, gli italiani (soprattutto giovani) hanno ancora il mito di Londra. Badate bene, pure io adoro la capitale britannica (ci vado due o tre volte l’anno) perché sostengo che al di là della città, c’è sempre qualcosa da fare. Siano concerto, sport o mostre. Però ieri verso pranzo passeggiavo in zona Camden e, dopo lo spagnolo, l’italiano era sicuramente la lingua che si sentiva di più. In particolare mi ha incuriosito intercettate il breve dialogo di due ragazze. Si vantavano che coi loro acquisti londinesi avrebbero fatto l’invidia delle amiche. Un po’ ho invidiato io la loro illusione e il beato entusiasmo.


