Archivio dell'autore: Puck74

Dica 33! Noooo!!!

W31L34. Per una vita questa è stata la mia misura di jeans/dockers. Poi, un po’ per caso, un po’ perchè non si trovava facilmente questa combinazione, ho cominciato a prendere le W32L34. Ora aimè diciamo che la W32 inizia a stare stretta. Colpa dell’arrivo degli anta? Colpa della ritrovata serenità? (vi ricordo che un annetto abbondante fa ero 66…) Colpa di chi cucina troppo bene? Fatto sta che i 73kg li ho passati in scioltezza per attestarmi sui 74kg. Però io alla 33 non mi rassegno. Palestra e bagno turco a manetta! Sì, perchè di mangiare meno non se ne parla…

Considerazione prima di dormire

Letto decine di status di Facebook questa sera e ho capito un’atroce verità:

Se le squadre italiane di calcio non facessero le coppe europee, Dirty Dancing avrebbe un decimo dei passaggi televisivi che oggi ha.

Identikit de…

Identikit della commercialista media che si incontra ai convegni:

– età approssimativa tra i 40 e i 55

– scarpe basse, molto spesso hogan 

– trucco del tipo “sì mi curo, ma io ho da fare mica ho tempo per questo” 

– taglio corto di capelli, facile da gestire

– cordialmente incazzosa

In definitiva: molto meglio frequentare il corridoio della sezione fallimentare del tribunale, se ci si vuole rifare gli occhi. 

Caricabatteria Wireless Ikea: bella idea ma…i colori?

L’altro giorno al Temporary Store Ikea, in zona Porta Genova, ho scoperto l’esistenza di tutta una serie di prodotti collegati a dei caricabatterie wireless per smartphone. In pratica si mette una particolare cover al proprio cellulare che funge da ricevente. Appoggiando il tutto su particolari basi, il dispositivo di ricarica. Queste basi possono essere delle sorta di piattini ma essere anche integrate in tavolini o lampade. Non si tratta di una totale novità, mi pare ci provò Duracell anni fa, ma lo è sicuramente su larga scala.

La cosa mi sarebbe anche interessata, costo non certo irrisorio a parte, peccato che le cover, disponibili per diversi modelli, ci siano solo color panna. Almeno un nero potevano farlo.

Caricabatteria wireless – IKEA.

 

Alcol snaturato

Non ho ancora avuto modo di sentirla ma gli Elio e Le storie Tese hanno pubblicato una canzone “benefica”, si tratta di un brano di sensibilizzazione sull’uso degli alcoolici.

E lo scorno dei matusa? 🙂 Se volete sentirla, seguite il link

Alcol snaturato: la nuova canzone di Elio e le Storie Tese! « Elio e le Storie Tese.

Abitudinario

Il concetto di persone che riconosci ma non conosci (parlo della vita di tutti i giorni) è un argomento che mi ha sempre affascinato. “Le solite facce” le chiamiamo con YdR. Negli anni dell’università ho frequentato la biblioteca del mio quartiere e ancora oggi incrocio persone, da tutt’altra parte, che riconosco come “i bonoliani” ma con cui non mai scambiato neppure una parola. Passata l’università e iniziato a lavorare, lo stesso è successo in metropolitana. Poi ci sono casi che ti fanno pensare alla casualità della vita, o a quando siamo abitudinari o tutti standardizzati su certi orari. Per esempio come un giorno in cui incroci una persona sul tuo vagone, che magari non hai mai visto prima ma che per qualche motivo la noti, poi la rivedi la sera tornando a casa.

Tutto questo per dire che? Bah… tutto o niente. Strana la vita, considerando anche quante persone riconosciamo ogni giorno senza per questo conoscerle.

Il calcio che ci piace

Ieri sono stato a Gorgonzola per rivedere dopo molti anni un amico con cui, ai tempi, si andava a vedere ProSesto-Cremonese. L’occasione era l’ultima di campionato di LegaPro che vedeva affrontarsi la Giana e la Cremonese. I primi già salvi, a noi serviva una vittoria per qualificarci per la coppa Italia. Missione compiuta col minimo sforzo e un rotondo 0-3. Il bello della giornata è che è stata come il calcio dovrebbe sempre essere: tanti bambini allo stadio, clima di festa, al massimo qualche contestazione a dei giocatori e un paio di sfottò a tifoserie non presenti.

Il clima bucolico conclusivo è stato completato con anche i tifosi grigiorossi ad applaudire la Giana (cenerentola di LegaPro che ha fatto ennemila promozioni negli ultimi anni) e la squadra avversaria a rispondere.

L’articolo di Tuttocremonese.

 

http://sportube.tv/index.php/embed?id=13286

La Milano che cambia: il Mercato Metropolitano

Sabato sera siamo stati a provare il Mercato Metropolitano, di cui vi parlai già in un post della settinama scorsa. Si trova in zona porta Genova, in quello che mi dicono essere stata l’area della fieri di Sinigallia. All’esterno hanno messo una tensostruttura con tavolini e qualche food truck (che va tanto per la maggiore in sto periodo), all’interno (nella foto) tante botteghe alimentari, focalizzare sul consumo al momento ma non solo. Posto molto gradevole ma l’organizzazione delle casse centrali è ancora un po’ farraginosa, col risultato che appena l’affluenza aumenta è il caos. Con un paio di correttivi è un posto davvero interessante, ma non particolarmente a buon mercato. Una variante all’aperto di Eataly se vogliamo.