Archivio dell'autore: Puck74

Expo 2015: Estonia e Slovacchia

Proseguono senza troppa fretta le mie visiti in Expo e continuo a visitare nuovi padiglioni. Questione architettonica a parte, quello che ha attirato la mia attenzione è il modo in cui i diversi paesi hanno interpretato il tema dell’alimentazione. Ce ne sono alcuni, per esempio Estonia e Slovacchia, che hanno fatto dei bei padiglioni ma che non affrontano per niente il tema. In pratica sono solo un grande spot pubblicitario per il turismo di quel paese. Se si lascia questa libertà, almeno un po’ il senso della manifestazione si perde.

Sogni da piccolo Rounder

Ogni tanto il piccolo rounder che è in me ha dei sussulti. Mi mancano i tempi in cui i circoli di poker erano liberi e si riusciva a farsi un torneino da pochi euro durante la settimana. A volte questo mio sussulto mi porta a vedere quali sono i tornei più a buon mercato delle Wsop, altre a pianificare come con 100 dollari a Las Vegas si potrebbero fare tre tornei in un giorno. L’altro giorno invece ho guardato quella che reputo la classifica mondiale più attendibile per quanto riguarda i pokeristi, visto che considera tornei anche di piccole dimensioni di molti casino. Mi sono messo a cercare gente che conosco e vedere che risultati ha avuto. Mi piacerebbe un giorno apparirci, anche solo per una piccola cifra. Ci sono andato molto vicino due anni fa, a Sanremo… 

The Official Global Poker Index – GPI Rankings.

Noi eravamo più bravi

another-worldL’altro giorno ho investito ben due euro e quaranta centesimi per acquistare un capolavoro per Amiga, uscito di recente in versione “ventesimo anniversario” anche per Ps4. Sto parlando di Another World (Nb vi linko la pagina di Wikipedia ma contesto decisamente molte date pubblicate). Non vi tedierò spiegandovi di che si tratti ma volevo condividere con voi solo alcune considerazioni. Anzi una sola: ma come erano più difficili i giochi una volta??? Ancora di più lo avevo pensato quando su di un emulatore PcEngine avevo fatto girare Formula 1 Circus 91. Però in Another World non me lo aspettavo. Quando oggi mi cimento in qualche nuovo titolo, non trovo le stesse difficoltà del passare la seconda schermata dei vermi di questo gioco. I bei tempi andati…

Io comunque ho dei suoi album…

Ogni tanto mi capita di seguire qualche talent, solo però quelli su sky. Di questo The Voice so poco o nulla. Credevo che fosse per “dilettanti” che volevano emergere. Non ho capito cosa c’entrasse Chiara Iezzi, la bionda di Paola e Chiara. Comunque io credo di avere tre loro album (quelli in cui cantavano armonizzando e prima della svolta pornosoft dei loro video)

Chiara Iezzi, nuovo look a ‘The Voice’: e i coach reagiscono così.

Il 14

Quando arriva la bella stagione, tendo a non voler più prendere la metropolitana ma preferisco nettamente i mezzi di superficie, soprattutto di giorno. Certo, sono più lenti della metro ma ti consentono di vedere tutta la città. Di recente mi capita di prendere spesso il 14, un tram che mi consente facilmente di andare da un punto A a un punto B che frequento. Prendo l’auto, la lascio a Musocco e salgo al capolinea. Viale Certosa, via Cenisio, la fabbrica del vapore, china town, l’arena, il duomo, la zona dei Navigli. In quaranta minuti soddisfo molte delle mie esigenze di people watching e di aggiornamento sul l’aria che tira per Milano. Passando attraverso tante zone molto diverse tra loro. Decisamente meglio dell’auto ma anche della metropolitana. Se non hai fretta.

 

Darsena by night

Risultati del people watching alle ore 02.00 a.m. alla nuova Darsena.

– il motto è “non sembra neppure di essere a Milano”. Il fatto è che non lo sembra veramente.

– la frase seguente è “ma ti ricordi quando qui…”, anche se hai 20 anni e non ti ricordi neppure quando c’era il posteggio.

– se non hai un bicchiere o una bottiglia  in mano sei out.

– con la bottiglia o il bicchiere in mano devi per forza farti una vasca.

– se sei under 25 hai l’alternativa dello svacco di compa in 12 su una panchina. 

 

Perchè bevo la Coca Zero

Qualche anno fa vidi “Supersize Me” uno documentario (o docufilm come va di moda chiamarli oggi), su questo tipo che, per documentare quanto siano dannosi dal punto di vista alimentare i fast food, avrebbe mangiato per un mese solo da Mc Donald’s. Trovai un po’ tirati i concetti di base, se non altro per la realtà italiana, e quindi la visione non mi inibì dall’andare uno o due volte al mese a farmi un Crispy McBacon. Quello che invece cambio radicalmente fu’ il mio rapporto con le bevande zuccherine (birra a parte e, se mi chiedete cosa c’entra la birra con lo zucchero, ripassatevi la fermentazione e la carbonizzazione). In pratica passai dalla Coca Cola classica alla “zero”. Il perchè è presto dimostrato nel video che segue. Certo, poi bisognerebbe capire che effetti abbia l’ingrediente che dà il dolce (e nel caso della zero non è l’aspartame)

Prendeteci pure in giro

C’è grande ilarità nei confronti di chi, come me, dice che nelle Coppe Europee tifa tutte le squadre italiane soprattutto per il ranking uefa. Fatto sta che stasera tiferò Napoli e Fiorentina perchè già ora i punti di questa stagione ci riavvicinano a Inghilterra e Germania. Se anche l’anno prossimo le italiane andassero bene in coppa (soprattutto l’Europa League, tanto snobbata da noi) la possibilità di avere un posto in più in Champions diventerebbe una cosa concreta.
Non ci credete? Guardate il Ranking Uefa
Forza Italiane!