Archivio dell'autore: Puck74

Ikea strizza l’occhio ai nerd (e agli Hipster)

Da bravo nerd, anche se ho una bella reflex Canon, la fotocamera dello smartphone e un paio di vecchie compattine in giro per casa, non posso non essere intrigato da questa novità di casa Ikea.

La Fotocamera Ikea di Cartone Arriva per Tutti.

Un po’ lowcost (si spera) un po’ modarola, piacerà a chi vorrà dare una macchinetta in mani ai propri figli o agli hipster che vogliono distaccarsi dalle lomo. Tutto da vedere la qualità della cosa ma io lo trovo molto interessante anche per la possibilità di personalizzare la cosa, sia come decorazione sia come possibilità di buttare il cartone e mettere la macchina fotografica all’interno di un contenitore completamente diverso.

 

Rosetta senza stele

In genere i Doodle celebrano compleanni storici. Quest’oggi Google ha fatto un’eccezione. Entro in ufficio, accendo il computer e vedo questa sonda spaziale. Clicco e scopro che oggi hanno dedicato la loro pagina ad un evento di ieri ma a suo modo storico: per la prima volta una sonda è atterrata su di una cometa. Non che me ne intenda molto, quindi meglio che vi rimandi alla pagina dedicata e ad un articolo.

Ps Apprezzo molto il modo di Google di fare divulgazione storica e scientifica attraverso i Doodle, è un modo come un altro per seminare, in chi è curioso, la voglia di approfondire argomenti che altrimenti ignorerebbe. L’importanza degli stimoli.

Romina la Complottista

In questa uggiosa giornata autunnale ci voleva un raggio di sole. Ce lo regala Romina Power, già nota ai più in quanto attiva contro le Scie Chimiche (anzi Scie Kimike). Ora ci ha fatto pure una canzone. E che canzone! Un piccolo estratto:

Che malattia il vivere in un mondo dove ancora c’è conflitto
Seppelliamo amici e familiari, ma niente fermerà la nostra libertà
Non vogliamo più che vinca la paura
Non vogliamo scie chimiche in un cielo blu
Il mondo va guarito insieme per poter in pace vivere…

I complottisti di tutta Italia sono in preda a orgasmi multipli!

Grazie Romina. Grazie di esistere

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Applausi

Ieri sera ero al concerto di Cat Stevens al Forum. Bello, anche se sinceramente conoscevo una minima parte dei brani. Lui ancora in gran forma, probabilmente anche per questo ventennio di pausa che si è preso. Durante il concerto notavo una questione riguardante il pubblico: c’era una fetta del secondo anello da cui partivano battiti ritmati, completamente fuori sincrono col brano. Alche mi è venuto in mente questo video…

Faso genio. Come sempre. Sempre di più.

First cut is the deepest

Stasera concerto di Cat Stevens (vi scrivo durante la lunga pausa di venticinque minuti). Già tra i primi brani fa il motivo principale per il quale sono venuto: first cut is the deepest. Non posso non pensare che quando si viene feriti le prime cose che si pensano sono due: non lascerò che mi feriscano ancora e non ferirò mai nessuno così. Purtroppo l’esperienza mi insegna che entrambi i buoni proponimenti, per quanto ci si impegni, vengono disattesi. Non resta che provare a limitare per quanto possibile i danni.

Anche le città fantasma muoiono

Consonno è probabilmente la più famosa Ghost Town italiana. Un utopico complesso alberghiero sorto negli anni 60 per portare il glam di Las Vegas nel lecchese. Presto la cosa fallì e il posto oggi è meta di fotografi e di curiosi. La situazione, a quanto riporta il sito Lecco Today (ragazzi, niente battute), è destinata a subire una profonda modifica. Vista la pericolosità dei ruderi il prefetto ordinerà presto la demolizione.

E’ anni che voglio andarci a fare foto ma temo che ormai sia troppo tardi

Consonno, il prefetto ordina la demolizione.

Apoteosi Nerd: Lego The Big Bang Theory

Inutile vi ripeta la mia passione per The Big Bang Theory. Da buon Nerd capirete anche che sono cresciuto a pane e lego (anche se tecnicamente sarebbe meglio dire pane burro e zucchero e lego). Di recente il mio omonimo rhodese aveva risvegliato la mia passione per i mattoncini danesi, grazie alle MiniFigures: serie limitate di personaggi lego molto particolari, venduti in buste chiude da cui non si poteva sapere esattamente quale soggetto ci fosse all’interno. Tutto questo ovviamente per fomentare collezionismo ed acquisti compulsiva. Ieri il medesimo amico mi ha postato sulla bacheca facebook questo link, senza bisogno di aggiungere altro. Un serie lego del mio telefilm Nerd preferito? Inutile dire la mia esaltazione istantanea.

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Quando sarò un despota illuminato…

… Per prima cosa le persone dovranno rispondere di quello che scrivono in rete. Non parlo di censura ma qui c’è troppa gente che pensa di potersi permettere di scrivere qualsiasi cosa senza pagarne le conseguenze. Non mi addentro nella spinosa questione della registrazione delle testate online, fermiamoci a quello dei commenti agli articoli e nei social network. Oggi sul sito MilanoNews segnalavano un prossimo sciopero dei mezzi pubblici. Molti commenti erano tra il rassegnato all’infastidito: “sempre così” “che rottura” e via dicendo. Pure a me danno fastidio (del resto è la loro funzione) e pure io noto che siano troppo spesso di venerdì. Questo passi. Poi ce ne sono alcuni più verbalmente violenti: “merde” “dovete morire”. Ecco io questi vigliacchi che anche se mettono il loro nome pensano di poter dire qualsiasi cosa vorrei vederli pagare (pecuniariamente) per queste cose. Perchè sarebbero delle merde? Perchè dovrebbero morire? Tu persona che scrivi queste cose sai che hanno un contratto d’oro e che la loro protesta è illegittima? Sai qualcosa che noi umili mortali non sappiamo? Bene, se riesci a giustificarti ok, oppure dovresti passare alla cassa per “gratuito insulto a mezzo web”.