Archivio dell'autore: Puck74
Un’altra canzone da stonare
Oggi in auto mi sono ritrovato a stonare un po’ questa canzone. Soprattutto il finale musicale: nana nananaaaa
Quando al km zero preferirei il km cento
Oggi sono andato al mercato della terra che slowfood organizza un paio di volte al mese a La Fabbrica del Vapore di Milano. Qui produttori locali vendono i loro articoli a km zero. Soprattutto sono presenti agricoltori della zona del parco agricolo sud di Milano (mi pare sia identificata così quell’area). Io apprezzo e acquisto. Poi penso: visto quanto e salubre l’aria da queste parti? Non sarebbe meglio prendere da più lontano. Mi perplimo
Retrogaming… ma non troppo
Da un po’ di tempo a questa parte va molto di moda, tra noi nerd/geek, il retrogaming. Ovvero la riscoperta dei videogiochi dei tempi che furono. I puristi predicano che vadano giocati sui computer o sulle console originali, io sono molto meno intransigente in merito e pensano che gli emulatori vadano bene lo stesso.
In teoria dovrei essere un fortissimo sostenitore della cosa, visto che i miei anni d’oro, sia da recensore che da giocatore, sono alle spalle. Invece sono abbastanza scettico in merito, soprattutto verso certe estremizzazioni. Credo che ci siano videogiochi che hanno segnato la storia e che oggi sia ancora bello giocare. Altri invece hanno fatto il loro tempo e non hanno più molto senso. Certi titoli per Commodore 64 o alcuni Coin Op per me restano attualissimi, di altre cose (comunque osannate ai tempi) ora si puo’ benissimo fare a meno. Sul mio Mac ho un emulatore di Pc Engine su cui girano fieri titoli come Final Match Tennis o Parasol Star, uno di Commodore 64 che uso soprattutto per la serie Games della Epyx… però pur riconoscendo il valore storico di un Atari 2600, sinceramente non mi viene da riscoprirlo.
Zanzare da allevamento
In casa mia ho uno, o più probabilmente due, zanzare da allevamento. Non so quanto sia la vita media delle zanzare ma devono riuscire a riprodursi in casa mia perché è da una vita che girano. Verranno da fuori, penserete voi. Tendo ad escluderlo perché non sono quasi mai in casa e sono dotato di zanzariere. Data la mia pessima coordinazione occhio-mano, prenderle è una chimera. Non creano comunque grande disagio, le ho tirate su bene. La sera mi capita di vedere svolazzare una ma in genere non mi punge. La notte passa tranquilla poi tra le cinque e le sei ho uno o due bozzi. Prima o poi riuscirò a farle estinguere.
Schiavi della ghiandola mammaria
Il video sta girando molto su internet in questi giorni, rilanciato anche da diversi siti. Potevo forse esimermi io, quale forte sostenitore del metodo scientifico, dal non approfondire un così interessante studio? Certo che no. Commento tecnico al video: IPNOTICO!!!! 🙂
Alla ricerca dei megabyte perduti
Vi scrivevo che questo mese sono finito in pesante crisi di megabyte sul mio contratto mobile. Mi sono arrovellato per cercare di capire da dove fosse uscito questo consumo anomalo. In iOs8 non mi sembrava ci fossero opzioni che implicassero una cosa del genere. Più probabile che mi sia scappato qualche aggiornamento di troppo quando ero sotto rete 3G invece che wifi. Pensando però a quali comportamenti differenziali avevo avuto nell’uso del mio iPhone questo mese, ho individuato il principale indiziato. Di recente ho preso il vizio del dettato vocale, sia per quanto riguarda gli sms che alcuni post del blog. La conversione voce-testo viaggia in rete e penso che non fosse così leggera come pensavo. Dovrò, anche in questo caso, stare attento e farla andare solo sotto rete wifi.
Il mio kindle da combattimento
Quando, ormai un anno fa, comprai il mio kindle, la scelta ricade sul modello base per una serie di motivi. Il primo era quello di avere un device a basso prezzo e privo di touch screen, così da poterlo “trattare male” e poterlo buttare in zaino senza grosse preoccupazioni né rimorsi. Da questo punto di vista la scelta è stata ottimale, anche se la scocca del mio kindle inizia a portarne un po’ i segni, nel senso più fisico del termine. Dal punto di vista operativo tutto funziona ancora correttamente. Per quanto riguarda l’aspetto di mera lettura, la sua leggerezza e praticità sicuramente mi invoglia di più. Resto comunque un lettore alquanto pigro e lento,

