Archivio dell'autore: Puck74
Un piccolo passo avanti
Casa mia è molto calda e Pero è popolata da zanzare mutanti, più simili a pterodattili assetati di sangue. La combinazione dei due fattori determina che in estate casa mia sia sigillata e il condizionatore azionato al minimo ma in modo abbastanza estensivo. In fondo so che non va bene la cosa e così ieri ho investito ben 19 euro in una zanzariera 🙂 Credo che l’investimento verrà ammortizzato entro la fine dell’estate, sotto forma di risparmio energetico, se non altro per non far andare il condizionatore di notte.
Quando scoppierà la bolla della telefonia mobile?
Non parlo tanto degli apparecchi, quanto degli operatori. Ormai vivono solo sulle migrazioni da uno all’altro e sulle persone che iniziano ad avere più di un cellulare. Quanto potrà? Durare? Ora sono al centro commerciale bonola e c’è un negozio per ogni compagnia. Wind, Vodafone, Telecom… E sta per aprire 3. Fosse per me potrebbero fallire: ho da 12 anni un numero solo (ok… E da poco una SIM per iPad)
Kickstarter: un po’ microcredito, un po’ venture capital, un po’ gruppo di acquisto
Se, dal titolo, non avete capito cosa possa essere Kickstarter… bè sì in effetti avete ragione. Però si tratta di un sito che sta avendo parecchio successo e ha qualche elemento di tutte e tre le tipologie.
In pratica uno soggetto o una società ha un’idea che vuole realizzare (attualmente è molto sviluppato nel settore hitech e cinematografico) e cerca investitori. In questo è un po’ venture capital.
Però non cerca un solo grosso investitore, ma spezzetta le somme richieste in tante piccole parti. In questo è un po’ microcredito.
Sostanziale differenza con le due tipologie classiche di cui sopra, i soldi investiti non si avranno indietro. Qui scatta la componente gruppo di acquisto. Sì, perché se è pure possibile finanziare a fondo perduto per piccole somme, in genere i promotori offrono, nel caso il progetto vada in porto, uno o più pezzi del prodotto. In genere in confezioni speciali e con particolari aggiunte.
In pratica uno magari investe un dollaro a fondo perduto, per trenta riceverà uno dei primi pezzi prodotti, per cento avrà la versione deluxe o qualche altro regalo.
Inoltre i soldi vengono prelevati dai conti dei finanziatori solo se si raggiunge il capitale richiesto e quindi il progetto parte.
L’idea è molto interessante e sta prendendo piede. I progetti, anche di ingenti dimensioni, stanno partendo. Non ho ancora partecipato a nessun progetto ma lo sto costantemente tenendo d’occhio.
Io non perdo mai niente
Io non perdo mai niente… Però vorrai sapere perché ho ribaltato casa e i due auricolari per iPhone (ebbene sì, ho anche quelli di scorta) non saltano fuori.
«Sì, potrei candidarmi per diventare premier Lo farà Alfano? Aspetto lo dica Silvio» – Corriere.it
Fallo, tanto chi vuoi che ti voti?
«Sì, potrei candidarmi per diventare premier Lo farà Alfano? Aspetto lo dica Silvio» – Corriere.it.
I lasciti telematici
Già oggi fior fior di testate giornalistiche (Studio Aperto, TG4, TgCom) quando c’è un fatto di nera, spesso fanno metà della notizia con il profilo facebook del dipartito. Tralasciando il labile confine tra ricerca della notizia e curiosità pruriginosa, l’era della presenza web apre nuove questioni, oggi affrontate da un articolo sul corriere. A chi spetta il nostro “patrimonio online”? Se domani morissi d’infarto mentre una squadra di pallavoliste svedesi mi violenta, chi gestirebbe il mio blog? chi porterebbe avanti il mio account pokerstars? 😀
Sono problemi seri… dovrò scrivere le mie ultime volontà.
Se la nostra eredità in Rete non finisce nelle mani giuste – Corriere.it.
Marigold hotel
Marigold hotel è un film che in pochi hanno visto e che ancora meno vedranno. Snobbato dai grandi circuiti multisala, sopravvive nelle poche sale indipendenti ma non avrà vita ancora lunga.
Non è neppure un film che cambierà la storia del cinema ma è sicuramente una pellicola piacevole. Si tratta di una commedia inglese, una storia corale che prende il via con un gruppo di anziani inglesi che, senza conoscersi tra loro, decidono di andare in una sorta di resort per la terza età in India. Nulla però sarà come si aspettavano. Un film dolce e divertente, che scorre via tranquillo lasciandoti alla fine una piacevole sensazione.
Del resto, come dice il loro giovane albergatore indiano, “alla fine tutto andrà bene e se così non fosse, vorrà dire che non si tratta ancora della fine”
Un grande passo per un uomo…
…un irrilevante passo per l’umanità! Ho sempre vissuto come un forte limite non poter fare qualcosa per il fatto di non avere compagnia. In particolar modo andare al cinema. Più volte ci ho provato, fermandomi all’ultimo per imbarazzo. In pratica per non fare la figura del pervertito al cinema. Oggi sono riuscito ad andare oltre. Fuori dall’ufficio sono andato a vedere un minuscola mostra fotografica (avrà un post ad hoc) e poi in un altrettanto minuscolo cinema in via Torino per vedere un film inglese (Marigold Hotel). C’è più gente di quanto mi aspettassi. L’età invece è quella prevista: alta. Speriamo che il film valga. Io comunque sono già contento così.
