Archivio dell'autore: Puck74
Darya Klishina e l’effetto “Brutto Anatroccolo”
Un detto popolare dice “Brutto in culla, bello in piazza”. Poi ci sono diverse varianti: dialettali, invertendo gli addendi, al maschile o al femminile. Tutti comunque richiamano un po’ la storia del brutto anatroccolo. Oggi ci ripensavo guardando le ultime foto pubblicate sulla pagina ufficiale di Darya Klishina, da tempo a mani basse la mia sportiva preferita (anche se la Pennetta deve avere del talento…). In un’altra foto da giovane, sembra uno sgorbietto ma ora… e così ho ripensato a una mia vecchia teoria, una di quelle inutili che faccio sempre quando parlo tra me e me, cioè con l’unico che mi sta ad ascoltare.
Molto spesso le ragazze veramente BELLE passati i 20 anni o giù di lì, da preadolescenti non erano poi un gran che. Sarà poi che a me il genere longilinea piace molto ma ricordo anche una vecchia conoscenza, ora sposata con figli: una volta passammo a casa sua e c’era una foto di quando aveva circa 10 anni e ballava… sembrava un ragnetto.
Allora forse certi detti popolari non sono solo per consolare i genitori dei neonati particolarmente brutti! Forse un fondo di verità c’è? 🙂
Passiamo comunque alle prove fotografiche, giusto per avere una scusa per rifarsi gli occhi.
Eccola qui a 13 anni… dove doveva esser già bella alta ma in pratica solo un mucchietto di ossa:

Passiamo ora a una foto messa oggi sul suo profilo Facebook (e, devo dire, quando pubblica qualcosa la giornata volta sempre in positivo):

PS sempre nella stessa sezione ha pubblicato un’altra foto… risulta aimè impietoso il confronto con la tipa sullo sfondo 🙂

C’è un limite…
… Alla quantità di fonduta che il nostro puo’ assorbire in un determinato lasso di tempo… Credo che il mio colmo sia stato raggiunto ieri sera! Mi sa che devo disintossicarmi per un po’ 🙂
Non capirò mai i miei lettori
Le dinamiche che determinano il successo o l’insuccesso (in termini di quantità di letture) di un post del mio blog sono talvolta palesi, altre volte ermetici e misteriosi.
So benissimo che se frutto “l’effetto Panorama/L’Espresso” e sbatto la gnocca in prima pagina, di sicuro ho un ritorno.
Altresì so che con delle buone chiavi di ricerca, posso finire in buona posizione sui motori di ricerca.
Il grosso dei miei (pochi) lettori arriva comunque da coloro che, tramite Facebook, ricevono sulla propria bacheca la notifica di un nuovo post.
Proprio qua nasce il mistero: ci sono post che credo interessanti e che non si fila nessuno, altri totalmente inutili che invece attraggono l’attenzione.
Mettiamo stamane. Ho pubblicato un post di pura vita domestica, intitolato “La pacchia è finita” in cui mi lagnavo del fatto che dopo anni l’appartamento sopra il mio è abitato.
Nel giro di pochi minuti, venti di voi hanno cliccato per leggere l’articolo.
Siete strani, lo sapete? 🙂
Il mondo è pronto?
Il mondo è pronto per un programma condotto in tandem dalle sorelle Parodi?
E’ forse questa l’ennesima prova che i Maya avevano ragione?
Cristina Parodi: addio al Tg5 con la sorella – Corriere.it.
La pacchia è finita.
Non ricordo se andai a vivere da solo nel 2004 o nel 2005, poi magari ricerco sul blog. Di sicuro ricordo che la prima notte che dormii nella casa nuova era un lunedì di pasquetta. Quindi più o meno questo periodo dell’anno. Da allora l’appartamento sopra di me è sempre stato vuoto. Fino a qualche giorno fa…
Non che possa lamentarmi, per ora. Non sembrano persone particolarmente chiassose però sono vive e quindi sento rumori a cui non ero più abituato.
A questo si aggiunge un inquietante problema idraulico: lo scarico della loro lavastoviglie genera degli inquietanti gorgogli nei miei scarichi. Ci farò l’abitudine…o contatterò l’amministratore, essendo un problema dello stabile.
Insomma, niente a che spartire coi vecchi problemi con i vicini laterali che mi battevano sul muro non appena fiatavo.
I bei tempi andati
Ok, quando si era studenti, parlo fino alle superiori, c’erano tre mesi di ferie estive. Oggi se va bene tre settimane.
Ok, c’erano circa 15 giorni di ferie di Natale. Ora puoi farti una settimana.
Però le vacanze di Pasqua… da studenti erano almeno dieci giorni. Ora se va bene riesco a prendermi venerdì e lunedì.
Bei tempi andati…
Il mio primo articolo di hockey ghiaccio
Come scrivevo sul blog qualche giorno fa (vedi qui), venerdì sera sono tornato a vedere il Milano di hockey ghiaccio, mia grande passione messa un po’ in secondo piano quando l’ambiente al palazzetto si era fatto un po’ pesante. L’entusiasmo di quella sera mi ha portato a scrivere un piccolo pezzo sulla partita (Gare 3 di finale playoff di serie A2) e di provare a sentire un mio amico se lo faceva pubblicare sul sito per il quale collabora. Così è stato. Se volete leggere, facendo così salire anche il counter del pezzo, ecco qua il link:
Milano Rossublu vs HC Gradena – Gara 3
Ps: peccato che nel frattempo ieri sera si sia persa Gara 4 in trasferta.
L’evento rock che da’ ragione ai Maya
Così viene pomposamente presentato sull’apposita pagina di Facebook, stasera c’è la presentazione del nuovo album, dopo 20 anni, degli Utez: Ultra Tanfo e le Zaffate.
Mi stava passando un po’ la voglia di andare, poi stamane mi sono messo a lavorare ascoltandoli… e ora ho una gran voglia di sentire live Texas and Oklahoma 🙂
