Archivio dell'autore: Puck74

La certezza della pena: Battisti sfilerà al Carnevale di Rio

Quattro ergastoli passati in giudicato. Non c’è molto altro da aggiungere.
Battisti sfilerà al Carnevale di Rio – Corriere.it.

Altro che il film “The day after Tomorrow”

Più volte mi è capitato di scrivere che chi pensa che i problemi climatici riguardino il domani è uno stolto. Sul Corriere.it un diario, forse un po’ romanzato ma sicuramente realistico, di un isolato dalla neve di questi giorni. Altro che il film The Day after tomorrow…

La neve sciolta nel caminetto e il pane in casa La nostra prigionia – Corriere.it.

Arriva il freddo? Abbassare il riscaldamento!

Ecco uno dei miei posti ecologisti-sociali. In questi giorni di grande freddo si torna a parlare di problemi nelle scorte di gas. Secondo me la soluzione dovrebbe partire da tutti noi. Ovvio che la prima reazione è di pompare il riscaldamento ma così è più facile che qualcuno resti senza. Bisogna avere una visione d’insieme su queste cose. Non dico di aver freddo nelle nostre case ma se invece di pompare il riscaldamento a 21 o 22 gradi, teniamo i nostri termometri a 20 e ci mettiamo magari un maglione in più, abbiamo solo da guadagnarci. Ne guadagna la natura, ne guadagna il portafoglio, ne guadagna la società che riduce dipendenza da idrocarburi. In fondo i nostri nonni vivevano in case con solo una stanza riscaldata… non dico di tornare a quello ma non serve certo vivere in una serra tropicale!

xbox720: quando il futuro sa di passato

Leggo un articolo sui rumors sulla prossima console targata Microsoft e rimango colpito dall’immagine di un presunto pad, uguale all’attuale con un piccolo schermetto in più. Sicuramente solo un’indiscrezione  e di certo non il modello che sarà poi presente però guardatelo…

Guardo il pad e non posso che avere un sensazione di dejavue… perchè mai? Semplice… guardate com’era il controller di una delle console più sottovalutate della storia, il Sega Dreamcast:

Ancora sul genocidio armeno

Un’interessante intervista al console onorario armeno sul sito del Corriere

GUARDA L’INTERVISTA

eBook: scusate se ho sempre ragione

Era il 18 gennaio di quest’anno e in un post dedicato a Kindle mettevo seriamente in dubbio il fatto che i molti eBook reader che si cominciano a vedere sulla metropolitana milanese avessero all’interno copie comprate legalmente. Oggi, stupore, corriere.it pubblica un articolo in cui dice che tre libri su quattro di quelli che circolano in formato digitale sono copiati. Ma vaaaa? Del resto la pirateria è stata alla base della grande diffusione e del successo dell’hardware che la supportava. Io sostengo da sempre che la vittoria della prima Playstation rispetto al Sega Saturn sia stata favorita dalla pirateria e questo è solo un caso.

Pirateria male congenito, inestirpabile e fino a certe soglie tollerabile? Io personalmente dico no e da tempo ho totalmente svoltato sul 100% legale (libri, giochi, musica) però mi rendo conto che una certa percentuale potrebbe essere quasi salutare per la diffusione di una tecnologia

I pirati all’assalto degli ebook – Corriere.it.

Ma io continuo a difendere l’ATM (almeno la metropolitana)

A Milano è uno sport comune sparare a zero sull’ATM, la nostra Azienda Trasporti Municipali. Ok è ben lungi dall’essere perfetta e forse se non fossi un fruitore quasi esclusivamente della metropolitana non la penserei così però… io mi trovo bene. Anzi: potrei quasi azzardare che dopo Natale mi trovo anche meglio. Durante le feste hanno inaugurato un nuovo sistema di controllo del traffico che ha creato non pochi problemi, inutile negarlo. A me è capitato pure che un treno, andato lungo, saltasse proprio una fermata. Detto questo però io trovo che, ora che il sistema è a regime, ci siano due grossi vantaggi. Prima di tutto nell’ore di punta la frequenza è maggiore. Secondo, ancora più importante, la velocità di percorrenza è aumentata. Sul mio tragitto mattutino noto un guadagno di almeno cinque/dieci minuti netti. Una volta se salivo a Pero alle 8, non ero mai a Cadorna prima delle 8,30. Ora mi è capitato di salire alle 8,05 e arrivare prima della mezza. I problemi sono ancora tanti però riconosciamo che qualche sensibile miglioramento c’è.

Le calze per le ruote

PREMESSA: Le socks di cui andremo a parlare, per quanto utili, non sono omologate e non sostituiscono l’obbligo di catene a bordo o di gomme da neve (previsto per esempio in Svizzera)

A Milano sono ormai quarantott’ore che nevica. Io però la situazione peggiore l’ho vissuta già sabato sera quando mi recai a cena da una coppia di amici che hanno un bed&breakfast vicino al lago d’Orta. In attesa di un post ad hoc, beccatevi intanto il link. Lì eravamo già oltre i venti centimetri e non avessi avuto le socks per i pneumatici non ne sarei uscito vivo. Di che si tratta? Se non avete le gomme invernali e la condizione non è ancora da catene, si tratta di una calzetta appunto da montare, in cinque minuti, sulle gomme per garantire una migliore trazione. In pratica sono quelle che vedete nella foto, purtroppo sfuocata, qua sotto. Mi sa che mi serviranno anche oggi per uscire dal box e arrivare a Rho.

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