Archivio dell'autore: Puck74
Timeline di Facebook: chi lascia la strada vecchia per quella nuova…
Facebook cambia ancora faccia ai nostri profili. Come ogni volta viene da storcere il naso perché non ci si capisce niente e sembra andare sempre peggio.
Come ogni volta ci faremo l’abitudine e alla fine ci sembrerà anche bello.
Poi li cambieranno ancora e noi rimpiangeremo quello che oggi ci fa schifo.
L’importante è lamentarsi sempre.
PS per la cronaca io mi lamento perchè i post del mio blog appaio sulla bacheca dei miei amici ma non sulla mia timeline 🙂
Io non capisco youtube (e le youtube stars)
Youtube e tutto quello che ci gira intorno sono cose che proprio non capisco. Un esempio? In pausa pranzo oggi stavo ascoltando un po’ di canzoni recenti. (A chi interessasse il percorso mentale: xfactor->morgan->rodolfo de angelis->nanni svampa) sono arrivato ad ascoltare Lassa pur ch’el mund el disa.
Mi spiegate perché nella colonna di destra Youtube mi consiglia un video il cui titolo è “ho i capezzoli a forma di cuore”… bah… questo è un primo punto. Il video in questione ha avuto più di duecentomila visioni e questo mi porta all’altro argomento.
Il secondo punto è quello delle cosiddette youtube star, in genere fanciulle (di maschi non mi pare di averne visti) che raccolgono migliaia di iscritti e centinaia di migliaia di visualizzazioni. Per dire cosa? Niente. Ok, sono l’ultima persona che dovrebbe parlare perchè ho un blog e quello che fanno loro in fondo non è altro che un videoblog. Però se qualcuno di voi prova a paragonarmi a Gemma del Sud o Fiocco di neve, prima gli mando gli avvocati, poi i sicari.
Ognuno è libero di fare quello che vuole, ben venga, quello che mi stupisce è l’interesse verso certe persone. Invidia? Bah non credo.
Comunque… Lassa pur ch’el mund el disa…
“Se sa che a Milan gh’è in progett la metropolitana
però ogni dì stu prugett semper pu el se sluntana”
con la Linea 5 non è cambiato molto 🙂
Come bloccare il reblogging?
Un altro blog, non faccio i nomi tanto lo trovate in diversi commenti agli articoli, ha preso il vizio di fare automaticamente il reblogging di ogni mio post. In pratica questo non scrive mai niente, deve aver fatto degli script che automaticamente pescano gli articoli dai blog che ha segnato. All’inizio mi faceva quasi piacere, ora però mi infastidisce un po’ perché in fondo non porta né lettori né visibilità a queste umili (ahahah) pagine.
Qualcuno conosce un modo per impedire il reblogging sotto wordpress? Grazie
PS la cosa ironica è che anche questo post verrà ripubblicato in automatico! 🙂
La stivalata (reprise)
La stivalata intriga. Questo è già stato sostenuto, è inequivocabile e non è certo per fare Lapalisse che scrivo oggi.
La stivalata è democratica e appiattisce i valori. Ebbene sì. Se una intrigherebbe nella norma, con la stivalata fa invece la sua porca figura. Diciamo che ha un guadagno d’intrigo del 30%. Se invece una ti fa girare per strada anche se indossa un sacco di iuta, con la stivalata il guadagno non sarà più del 15%.
La stivalata è quasi socialista. Più intrigo per tutte (o quasi). Però la stivalata è molto poco meritocratica.
L’iPhone, le auto elettriche ed io
Come già scrissi, in questo periodo ho iniziato a usare il car sharing delle Ferrovie Nord con auto elettriche. (e.vai)
Oggi ho utilizzato una Panda elettrica, autonomia garantita ottanta chilometri, per fare il tragitto Cadorna-Lissone-Cadorna.
Mentre mi barcamenavo nel traffico di viale Fulvio Testi, ho elaborato una teoria per la quale i possessori di iPhone4 sono gli utenti più indicati per utilizzare un’auto elettrica, poichè sono già abituati al panico da scarsa autonomia… e lo dico da entusiasta possessore del melafonino.
Le dinamiche mentali con cui mi sono avvicinato a questo viaggio fuori porta sono simili a quelle che metto in scena quando utilizzo l’iPhone per una lunga sessione fuori casa.
Avvio la macchina e nonostante la temperatura non accendo il riscaldamento (aka tengo la luminosità al minimo)
Cerco sempre di non spingere a tavoletta l’acceleratore e in frenata di recuperare il più possibile (aka notefiche e geolocalizzazione lo stretto necessario)
Ogni minuto guardo la percentuale della batteria (niente aka…qui è proprio uguale)
Una volta finito il viaggio d’andata, capisco che arriverò comodamente fino a casa per il ritorno, quindi parto con autoradio, riscaldamento e tavoletta (aka navigo sotto 3G, videogioco, telefono, uso la fotocamera col flash)
Peccato che per l’iPhone abbia la batteria aggiuntiva, per l’auto elettrica è un po’ più scomoda la cosa.
Pronti, partenza…via!
Con oggi è ufficialmente iniziata la stagione del “…e se non ci vedessimo prima, auguri di buone feste a te e a tutta la tua famiglia!”
La famiglia Sheen regala sempre grandi emozioni
Uno che vuole mandare il suo numero di cellulare a Justin BEAVER (ok ok, Bieber) e lo pubblica su twitter merita la pubblica gogna 🙂
La gaffe di Sheen, numero di cellulare su Twitter – Corriere della Sera.

