Archivi categoria: Cattivo cinico egoista

Quella incontenibile voglia di photobombing

Da quando sono iscritto in palestra in piazza Diaz, mi capita molto più spesso di attraversare piazza Duomo. Lì è tutto uno zigzagare per evitare d’intromettersi nella foto di qualche turista. Voglia che però è sempre più forte. Uno di questi giorni inizio veramente a mettermi alle spalle di qualcuno e fare il segno di vittoria con le dita (il presenzialista? Qualcuno ha nominato il presenzialista?) oppure fare le boccacce. Insomma, fare del photobombing. Prima o poi cedo. Prima o poi trovo qualcuno che dopo mi lascia una centra in faccia…
    

I peggio esaltati della palestra

Quando ormai oltre due anni fa iniziai ad andare in palestra, ero totalmente digiuno di esperienze del genere. Nella mia ignoranza pensavo che i peggiori esaltati in palestra fossero i gonfi della sezione pesi. Niente di più falso. Certo, loro sono molto convinti di loro stessa ma è un gruppo abbastanza autoreferenziale: se ne stanno nella loro sezione, chiacchierano tra di loro o coi trainer è solo talvolta si spingono altrove per provarci con qualche gnocca. No, i veri esaltati della palestra sono i frequentatori della sala spinning. Intanto i corsi sono a numero chiuso, poi sono sempre svolto con musica e luci peggio di una discoteca del bresciano. La cosa più esilarante è però l’abbigliamento: tutti sono vestiti come se dovessere affrontare il tour de France. Calmatevi, in fondo è solo una variante della cyclette!


Odeon, Apollo e la Milano che cambia

È unanimemente riconosciuto che Expo ha comunque portato un’aria nuova a Milano e la città sta avendo (o subendo?) una rinascita. In tutto questo fermento ci sono cose che piacciono e altre meno. Nelle ultime settimane hanno destato abbastanza scompiglio due notizie. Il cinema Apollo chiuderà per lasciare spazio ad un Apple Store e il multisala Odeon è stato acquistato da La Rinascente per una futura espansione. Risolviamo subito il secondo punto: l’Odeon non mi mancherà. È stato il primo multisala mainstream della città. Ora le sale secondarie dimostravano veramente io segno dei tempi. Chi vuole vedersi un cine panettone può tranquillamente andarsene in un multisala di periferia. Diversa la questione per l’Apollo. Assieme a Eliseo e Anteo era uno dei pochi cinema dove poter vedere film al di fuori dei soliti circuiti. Sinceramente mi mancherà. Mi fa un po’ sorridere però che la levata di scudi sia venuta anche e soprattutto da gente che non ci ha mai messo piede… Dov’erano quando Excelsior, President e altri cinema venivano chiusi?

  

Come ti sperco un campionamento

Ieri mi era stato segnalata la canzone “Easy Love” di (o dei?) Sigala. Alche mi sono documentato, scoprendo il motivo della segnalazione: contiene un campionamento di una delle mie canzoni preferite: Abc dei Jackson 5. Allora sono andato a sentirmela. Ok opinioni personali ma, lasciatemelo dire, mi fa g****e a spruzzo. Il commento un po’ colorito è perfettamente in linea con il valore del brano, eccolo:

Perdonatemi per avervelo fatto sentire. Per farmi perdonare vi metto la versione originale, tratta dal Clerks 2. E’ meglio dei video dei veri Jackson 5 perchè il saltello di Rosario Dawson è ipnotico 😉

Al convegno che ci vai a fare?

  Ieri ero a un corso di aggiornamento, anche discretamente gremito (a dispetto di quanto sembri dall’immagine). Io capisco che per qualcuno raggiungere le ore minime imposte per la formazione obbligatoria sia un peso, però il tipo che vedete sulla destra li batte (quasi) tutti. Ha spostato una sedia e un tavolino, ha attaccato il portatile alla presa elettrica ed ha iniziato a farsi i fatti suoi. 

La nostra è una professione in cui la formazione costante è una necessità vitale. Quelli che non lo capiscono non so come facciano ad essere ancora sul mercato.

La tristezza di Corriere.it nell’era dei diritti tv

Nell’era dei diritti tv è difficili districarsi, soprattutto per quanto riguarda gli eventi sportivi. Higuain ha fatto un gran gol e quelli del Corriere.it (altro sito d’informazione la cui qualità è tristemente in ribasso) cosa hanno pensato di fare? Semplice: non avendo i diritti per l’immagine, hanno preso un video da Vine che a sua volta è stato fatto riprendendo con il telefonino un televisore. Una matrioska un po’ triste, che alla fine non so se salva la legalità della cosa, di sicuro non salva il buon nome della testata.

Sorgente: Higuain fa tutto da solo, salta tutti e mette la palla all’incrocio

Critiche al blog

Ieri una blogger è passata di qua e, senza esserne tenuta, ha voluto darmi subito avere uno sterzante commento, non proprio lusinghiero: “tette, mellifluo, risvoltino, ci credo che non ti legge nessuno”. Come saprete quasi tutti, un tantino permaloso lo sono. Però con gli anni sono migliorato (fidatevi, soprattutto in ufficio riesco ad avere reazioni un tempo inimmaginabili) e così ho soprasseduto dal replicare. Cercando poi di estrapolare quello che ci poteva essere di critica costruttiva, ho pensato poi agli argomenti che tratto sul blog. Lo so che per avere successo un blog deve avere un tema o, se generalista, essere scritto da qualcuno che la gente voglia leggere. Qui non c’è nessuno dei due elementi. Però è quello che mi va di scrivere. Ovvio: più gente lo legge più sono contento ma non per questo andrò a cambiare quello di cui scrivere. La policy resta quella che scrissi mesi fa. A mio insidacabile giudizio. Ora YdR penserà “piccato!”, sì un po’ sì 🙂
PS la blogger ha poi chiosato con “io sono così, sono diretta. Se devo dire la verità la dico”. Ok, però spesso la trovo una comoda scusa per mascherare aspetti non certo positivi del carattere. Lo dico perché tanto penso proprio non ripasserà più di qua. 🙂

“fissare il seno abbassa la pressione”

L’Huffington, la cui qualità (imho) è in crollo verticale, ci regala un altro pezzo di grande giornalismo:

Sorgente: 10 cose che gli uomini capiscono guardando il seno delle donne

L’articolo parte da un assunto fondamentalmente errato: che quando noi uomini guardiamo un paio di tette, riusciamo a pensare a qualcosa. Ma figuriamoci! Chi sostiene il contrario è un buciardo. Detto ciò, nel pezzo ci sono alcune verità fondamentali, tipo che guardare un seno fa abbassare la pressione.

Invito quindi le mie amiche, per il mio bene, ad andare in giro sempre scollacciate!