Archivi categoria: Cattivo cinico egoista

Io non capisco youtube (e le youtube stars)

Youtube e tutto quello che ci gira intorno sono cose che proprio non capisco. Un esempio? In pausa pranzo oggi stavo ascoltando un po’ di canzoni recenti. (A chi interessasse il percorso mentale: xfactor->morgan->rodolfo de angelis->nanni svampa) sono arrivato ad ascoltare Lassa pur ch’el mund el disa.

Mi spiegate perché nella colonna di destra Youtube mi consiglia un video il cui titolo è “ho i capezzoli a forma di cuore”… bah… questo è un primo punto. Il video in questione ha avuto più di duecentomila visioni e questo mi porta all’altro argomento.

Il secondo punto è quello delle cosiddette youtube star, in genere fanciulle (di maschi non mi pare di averne visti) che raccolgono migliaia di iscritti e centinaia di migliaia di visualizzazioni. Per dire cosa? Niente. Ok, sono l’ultima persona che dovrebbe parlare perchè ho un blog e quello che fanno loro in fondo non è altro che un videoblog. Però se qualcuno di voi prova a paragonarmi a Gemma del Sud o Fiocco di neve, prima gli mando gli avvocati, poi i sicari.

Ognuno è libero di fare quello che vuole, ben venga, quello che mi stupisce è l’interesse verso certe persone. Invidia? Bah non credo.

Comunque… Lassa pur ch’el mund el disa…

“Se sa che a Milan gh’è in progett la metropolitana
però ogni dì stu prugett semper pu el se sluntana”

con la Linea 5 non è cambiato molto 🙂

La stivalata (reprise)

La stivalata intriga. Questo è già stato sostenuto, è inequivocabile e non è certo per fare Lapalisse che scrivo oggi.
La stivalata è democratica e appiattisce i valori. Ebbene sì. Se una intrigherebbe nella norma, con la stivalata fa invece la sua porca figura. Diciamo che ha un guadagno d’intrigo del 30%. Se invece una ti fa girare per strada anche se indossa un sacco di iuta, con la stivalata il guadagno non sarà più del 15%.
La stivalata è quasi socialista. Più intrigo per tutte (o quasi). Però la stivalata è molto poco meritocratica.

Riparte la calata delle Donne-Unno con trolley

Domani apre l’Artigiano in Fiera al Polo fieristico di Rho-Pero.  Praticamente dietro a casa mia. Il fatto positivo è che oggettivamente mi piace. Vado a mangiarci (soprattutto), ad acquistarci qualche regalo di Natale e qualcosa da cucinare a casa.
Il lato negativo è che la sera la metropolitana sarà ancora peggio.
In fiera faccio anche del gran people watching, anche se io prediligo colpire sul presto e fuggire quando la situazione inizia a diventare invivibile.
Da qualche anno comunque è apparsa una nuova razza in fiera: la Donna-Unno con Trolley.
Caratterizzata da una protuberanza con rotelle alla sommità di un braccio, essa si muove come un caterpillar tra le corsie, bramosa di spendere soldi. Di base è particolarmente ghiotta di candele, artigianato locale pacchiano e abbigliamento che nessuno indosserà mai. Mettersi tra lei e le sue prede equivale a rischiare la vita. In genere tende a muoversi in piccoli branchi, totalmente femminili, di tre o quattro esemplari. E’ questione dibattuta tra gli esperti se gli esemplari maschi siano stati decapitati dopo l’accoppiamento o se vivano questa stagione dell’anno come una liberazione.

I raudi sono alla base dell’inquinamento di Milano

Stavo leggendo l’ordinanza del sindaco Pisapia, relativa all’imminente blocco del traffico, per capire  bene cosa comportava. Mi son reso conto che tra i divieti di circolazione per svariati tipi di vetture,  viene anche fatto “divieto di uso e accensione di fuochi d’artificio, giochi pirici e pirotecnici, fumogeni, petardi e di ogni altro strumento per l’emissione di fumo e gas visibile”.

I have a dream: gli ineffabili ausiliari del traffico che rincorrono i ragazzini che sotto Natale sparano le micette…

Sono troppo out :-)

Lo ammetto. Sono iscritto su meetic. In modo molto disincantato devo dire, senza fare incontri da una vita. Però ogni tanto ci giro, leggo gli annunci di presentazioni delle fanciulle e non so se incazzarmi, mettermi a ridere o pensare che sono proveniente da un altro mondo.
Quelle che si definiscono “solari” non si contano più. Forse ci feci già un post. Ma che vuol dire? Tutto è niente! E’ un aggettivo inutile.
Però oggi mi sono imbattuto in una cosa stupenda, se non altro originale nel suo elegante snobbismo. Ecco il testo:

Se possiedi fascino, personalita’,intelligenza e molta allure… allora potresti incuriosirmi…

ALLURE???? E CHE CAZZ’E’… miii come sono out e fuorimoda 🙂 Alchè ho fatto quello che ogni bravo nerd avrebbe fatto. Ho cercato su google. Ecco una bella definizione grandonnista trovata su yahooo answers:

rappresenta ciò che si ha l’impressione di vedere.Riferito alle persone vuol dire ciò che gli altri,come immagine, percepiscono di te ..viene dal francese e letteralmente significa luminosità. Hai presente l’aura dei buddisti? noi più pedestremente la riferiamo all’aspetto. UNA GRADEVOLE ALLURE ,vuol dire che una persona si presenta bene,emana un’immagine elegante,solare,positiva

Solare??? Ahh… vedi che tutto torna… 😀 Posso continuare a vivere felice e totalmente privo di Allure 😀

Il grandonnismo fa girare il mondo e io sono fermo a prima della rivoluzione copernicana…

Ode alla donna che cerca “l’uomo con le palle”

Oggi apro Facebook e mi trovo linkata questa pagina da una mia conoscenza (superficiale) ma poteva benissimo essere da una delle tante amiche più o meno strette, visti che discorsi così ne sento (o ne sentiamo, vero YdR?) fare molti:

Quando sento sti discorsi non so se ridere o incazzarmi. Un po’ perché se poi si va a discutere con queste persone il concetto di “uomo con le palle” è molto confuso. Un po’ perché gratta gratta quello che intendono è spesso un bambolotto macho (vedi infatti la foto dell’adolescenziale pagina Facebook). Un po’ perché in fondo se ne trovassero uno davvero, non lo sopporterebbero per più di due minuti.

Quelle che più entrano nello specifico, ne dipingono una figura molto più simile all’uomo delle caverne le colpisce con una clavata in testa e le porta via trascinandole per i capelli. Ma non è quello che avete combattuto fino a ieri? Non cercavate l’uomo sensibile che vi capisse e vi facesse ridere? Decidetevi…

Conscio di essermi inimicato anche oggi l’universo femminile, vi saluto.

…e per finire un bel video che mi pare ci stia proprio bene…

(cit. “e via dal meeting stronza come un uomo, sola come un uomo”)

…ma poi a me che me frega? comunque vada sono sempre “fuori moda” LOL 🙂

Svelt a mangià svelt a laurà… o no?

Io ho sempre pensato “come fa certa gente a occupare il tempo se non fa niente nella vita?”. Badate bene, non parlo di chi cerca un lavoro e non lo trova. Parlo di chi proprio non ha un’occupazione e non la cerca. Un pensiero maschilista potrebbe far credere che si tratti solo di donne ma mi sto rendendo conto che non è affatto così. Dai “bambinoni” di tremontiana memoria in giù, c’è un microcosmo di gente che vive senza lavorare.
In certi momenti però mi chiedo anche: è proprio una cosa che trovo inconcepibile o la mia è solo invidia? Se potessi “vivere di rendita” impazzirei o mi crogiolerei in tante piccole attività non lavorative? Credo più la prima ma…forse bisognerebbe provare per un pò… potessi… ehehe

Non avrò orecchio ma…

…a me sembra che ogni anno (in genere verso l’estate) esca una canzone che sfrutti il ritornello di Sweet Home Alabama? Era capitato, con espressa citazione, con la canzone di Kid Rock.

 

 

Ora ditemi che non ci sono delle forti somiglianze anche in Stand di Lenny Kravitz…