Archivi categoria: Giorno Marmotta

Yes, we can’t!

 

elio-e-le-storie-tese-yes-we-cant-bruxelles-4617C’era una volta il “chi se li incula?”
C’era una volta la cassettina del live di Borgomanero
C’era una volta ielaio, grusso e c’era pure Panino.

Bhè mentre leggerete queste righe io starò volando verso Londra, con la mia maglietta di supergiovane, le mie micette sempre accese e la mia barba bianca da over 40 (come Tanica…), orgoglione di essere presente questa sera al primo concerto londinese degli Elii.

Ps Oppure metto la maglietta del tour del 92? Oppure metto la maglietta del Pippero? Sono dilemmi…

British Airways, Erminio Favalli e i Diskorario

Oh Oscuro Illatore, aiutami! La mia passione grigiorossa è, inspiegabilmente, ai massimi storici. Sì perchè se uno riceve una mail dalla British Airways che si apre con “E’ tempo di volare” e tra sé e sé canticchia “…è tempo di sognare, è tempo di cantare grigiorossi oleeee” proprio bene bene non è messo…

Le “mamme informate” e il declino del mondo

Oggi vi giro un interessante articolo di Dissapore, quasi un’accorata lettera aperta, sull’olio di palma e la nutella. Già scrissi di questo argomento ma il taglio di Dissapore, mi ha spinto ad ulteriori considerazioni.

In pratica si tratta di un’altra sfaccettatura delle storture informativa che ha generato la rete. La veridicità delle fonti è una chimera, soprattutto per chi pensa di sapere tutto e vede complotti dietro ogni angolo.

Io non so se l’olio di palma faccia male o quanto. Personalmente non ho trovato in rete nulla che mi abbia convinto di questo. Al massimo si puo’ discutere su piantagioni più o meno etiche. Sull’alimento in sé, mi sembra ci sia una grande confusione e, come dice l’articolo, hai voglia a fare convegni su convegni… se poi le “mamme informata” la pensano diversamente. Le stesse, temo, che non fanno vaccinare i figli…

Sorgente: Senza olio di palma: Ferrero dovrebbe cedere | Dissapore

La prima guida completa a TUTTE le App da rimorchio (recensite da chi le ha usate) | natangelo

Sono stato (sì, Mrs Puck, al passato… 🙂 ) un assiduo frequentatore di chat per single. Non l’ho mai nascosto. Meetic e Adotta un ragazzo su tutte. Vi propongo una simpatica vignetta sull’argomento, anche se non condivido molto il giudizio su alcune piattaforme.

Sorgente: La prima guida completa a TUTTE le App da rimorchio (recensite da chi le ha usate) | natangelo

La mattina, le calze e l’oic 13

Scene di vita vissuta. Interno giorno. Giorno decisamente mattiniero. Mrs Puck (ing. gestionale)e Mr Puck (dottore commercialista) si stanno preparando per la giornata. Lui apre il cassetto dello calze.

“Se vuoi ci sono anche quelle sulla scrivania, che abbiamo tolto dallo stendibiancheria” Fa lei. “No, grazie” fa lui cercando il paio giusto nel cassetto, proseguendo “applico il Fifo, se no poi uso sempre le stesse”. “Bravo” annuisce lei, sorridendo.

E proseguono nelle faccende della mattina.

Cos’hanno in comune Elio, Ross Brawn e Mrs Puck?

La risposta al quesito del titolo è semplice: sono tutti ingegneri. Certo, di diversa tipologia, ma tutti Ing.
Ecco che l’autrice ed attrice Arianna Porcelli Safanov, di cui ho già pubblicato il monologo “Ti lascio bio“, oggi ci regala un fantastico libretto d’istruzioni su come manovrare un Ing.

Mi sa che stasera dormo sul divano…

La scommessa cautelativa: non c’è due senza tre

La serie “non è vero ma ci credo” prosegue. Ho scommesso contro la Cremonese nelle ultime due, importantissime, partite di campionato e abbiamo portato a casa i 6 punti in palio. La scommessa cautelativa, l’ho chiamata. Quindi anche questa settimana ci ho provato. Le prime due volte ho giocato la doppia (quindi perdevo solo se la Cremonese vinceva). Questa settimana, ad Olbia, mi accontenterei anche di un pareggio, quindi ero tentato di scommettere solo sull’1. Alla fine non ho voluto modificare “il rito” è ho puntato sull’1X. Tra poco inizia la partita… vediamo…

Il temutissimo Daspo Urbano

Il Daspo (o la Daspo) è quel provvedimento, in genere comminato in ambito sportivo, per la quale ad un soggetto viene vietato di recarsi allo stadio/palazzetto per un certo periodo di tempo.

A Milano è stata comminata la prima sanzione del genere a tre writers spagnoli. Andiamo con ordine.

La questione writers è annosa. Se da un lato lo stesso Comune ha previsto “muri liberi” dove le opere possono essere eseguite, dall’altro c’è il sacrosanto diritti di non vedere imbrattate proprietà private, come i treni o i vagoni della metropolitana.

Come mai writers spagnoli vengono a Milano? Semplice: qui da noi essere colti in determinate attività non è un reato penale, come invece è in altri paesi. Ecco che quindi importiamo anche questo tipo di attività…

Ora col pugno di ferro parte la temutissima Daspo Urbana. A cosa sono stati condannati i 3? A non prendere la metro per due giorni. Se recidivi, la pena potrà diventare di un anno. Questo sì che è un ferreo stato di polizia…

Sorgente: Sorpresi a imbrattare la metro, scatta il Daspo urbano: fuori dai treni per due giorni