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Ieri giornata di tour parigino. Tra attrazioni da lato A e da lato B. L’aneddoto migliore è successo in un ascensore delle gallerie Lafayette, mentre salivamo sul terrazzo per godere dell’ottima vista panoramica (come suggeritomi da un blog che seguo). Mrs Puck (che, per chi non lo sapesse è alta come me, quindi non poco) entriamo nell’ascensore. All’interno due ragazze italiane tra o 20 e i 25 anni. Si guardano e, non immaginando la nostra nazionalità, una fa all’altra “mi sento bassa”, “eh sì” le fa eco l’altra. Io mi sforzo di non ridere per non farmi beccare. Loro intanto continuano a parlare dei fatti loro, sicure di non essere capite. Arrivati al piano vorrei fare il bastardo e dargli strada dicendo “prego”, però evito. Usciamo prima di loro e mentre ci seguono ancora sento “eh mi sento bassa”.
Sdoganare il gaming
Io porto ancora addosso il retaggio di esser stata un videogiocatore della prima ora. Negli anni 80 i videogiochi erano di nicchia, spesso quasi artigianali e nulla avevano a che fare con le produzioni tripla A di oggi. Ecco perché ancora mi stupisco, piacevolmente, quando vedo un intero convoglio del Malpensa Express griffato per il lancio dell’ultimo Final Fantasy.
L’artigiano in Fiera sta passando di moda
Come ogni anno, sabato mattina ero a L’Artigiano in Fiera per l’apertura. Essendo abitudinario, dovevo partire col mio giro e soprattutto con lo strudel. Tra l’altro, non avendo trovato il mio solito, ho dovuto svoltare su di un altro. Essendo io flessibile come un giunco, il nuovo strudel non mi è piaciuto. Ci sono tornato poi ieri sera, per una cena veloce con un’amica.
L’idea che mi sono fatto in queste due capatine è che, nonostante resti un fenomeno di massa decisamente importante, non c’è più la ressa di una volta. Secondo me il trend è verso un calo sensibile dei visitatori. Vedremo se i dati ufficiali mi daranno ragione.
Fare polemica, anche al seggio elettorale
Ok, lo ammetto: sono un polemico e oggi avevo voglia di esserlo più del solito.
Prima però, che voi siate per il Sì o per il No vi invito ad andare a votare. Meglio se dopo essersi documentati.
Detto questo un preambolo: il mese scorso ci sono state le elezioni per l’Ordine di Commercoalisti ed Esperti Contabili della Lombardia. Quando si ritirava la scheda, oltre al documento si lasciava il cellulare. Giustamente.
Oggi mi aspettavo lo stesso trattamento. Invece nulla. Alchè, da vedo rompiballe, ho chiesto lumi al presidente. “Sei uno arriva col cellulare in mano glielo facciamo lasciare giù” io ribatto che ormai tutti ce l’hanno in borsa o in tasca, anche se non lo tengono in mano. “Vabbè se lei vuole può lasciarlo giù” sbotta. “L’ho già lasciato fuori alla mia fidanzata”
Penso di essere stato votato come elettore più simpatico del giorno.
Anche nel vostro seggio succedeva così?
#riccanza e posti che non conoscevo
Ieri, scanalando, sono passato per caso su MTV e stavano trasmettendo #riccanza . Per chi non lo conoscesse (vi invido!) è uno pseudo reality che racconta le vite di alcuni giovani a cui i soldi escono da ogni orefizio. Avevo visto un paio di video di presentazione su Facebook e così mi sono fermato a vederne un pezzo. Tralasciando il giudizio morale sullo show e sui soggetti presenti (ammesso e non concesso siano autentici), nel corso della puntata sono apparsi tutta una serie di negozi e locali che, nonostante siano a Milano, non avevo neppure sentito nominare. Uno di questi era tale boutique “Antonia”. Oggi vado in metro e guardate che sacchetto aveva una giovane asiatica molto “pettinata”…
Soldi che grondano sangue?
Tempi duri per i vegani e vegetariani britannici. Grande polemica sta suscitando il fatto che le nuove banconote da cinque sterline abbiano, tra gli ingredienti, un grasso di origine animale. In effetti pure io mi chiedo se dovesse essere proprio indispensabile. Non c’era un grasso alternativo non animale? Se non altro per evitare di infastidire gli animalisti.
Detto questo, vi riporto un articolo in merito. Quello che mi ha lasciato stupito è il virgolettato, dove un vegano si duole di aver donato (inconsapevole) una di queste banconote a un tempio vegano. Poi mi si incazzano quando li chiamo setta…
Sorgente: Nelle nuove sterline c’è grasso animale: l’ira degli animalisti – Repubblica.it
Il ricco zio d’america (o zone limitrofe)
C’era una volta il vecchio Monopoli. Lì, non ricordo se tra le carte degli imprevisti o delle probabilità, c’era quella per la quale ereditavate da un vecchio zio d’America.
In genere il mio server filtra bene spam e phishing e quindi le richieste delle ucraine perdutamente innamorate di me o degli amici rimasti bloccati all’estero che mi chiedono dei soldi.
Oggi invece è passata tra le maglie questa mail, il cui testo mi ha strappato un sorriso.
Il mio nome è Advocat Raphael Ajavolol. Io ero l’avvocato personale Per Dott.Antonio COSTANTINO, che è morto a seguito di incidente stradale (maggio la sua anima riposi in pace). Con la presente cerco il tuo consenso per presentare il vostro nome come parente più prossimo al COSTANTINO, in modo che voi ed io possiamo ereditare il fondo depositato attraverso il mio aiuto. Il valore monetario 17,5 milioni di dollari è stato depositato da COSTANTINO, prima della sua morte improvvisa. Si prega di tornare a me se volete maggiori dettagli su questo caso.
maggiamo tutti che la sua anima riposi in pace.
Non ho niente da scrivere aka Apoteosi del post inutile
In genere nelle giornate lavorative faccio sempre almeno un post. Ieri niente e anche oggi la giornata stava partendo senza post. Motivo? In genere è per stress lavorativo e in effetti anche in questo caso è la motivazione principale. Quello che ne scaturisce è questo testo che racchiude la quint’essenza dell’inutilità e della pochezza di contenuti. Però in bella forma (almeno ci si prova)
Non mi resta che lobotomizzarmi e farvi gli auguri più populistocomplottari del web:
Buongiornissimo!!1!! Kaffeeeee???



