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Baal Culo

Non dovrei dirlo, perchè il mio blog ora viene letto anche dai miei nuovi vicini di casa. Però c’è una cosa che mi tenta tantissimo…

Per evitare che si rovinino, in fase di traslochi e fine cantiere, gli ascensori sono stati foderati da polistirolo e cartoni da imballaggio. Dei bontemponi ci hanno scritto anche su.

Io sono tentato, tentatissimo, di scrivere “Baal Culo”…

Se non siete milanesi, forse non sapete di che parlo…Guardate qua (o cercate su google)

Fase 2… e un pezzettino

Ora che c’è in pratica il “liberi tutti” (fin troppo, dal mio punto di vista), quanto ne ho approfittato? Spoiler: a giudicare da quello che NON ho ancora fatto, non molto.

Fino ad oggi, dalla fine della quarantena, NON ho:

  • fatto la spesa in un supermercato
  • uscito a cena in un ristorante
  • uscito a bere in un locale
  • andato al cinema (sono aperti, vero?)
  • fatto un weekend fuoriporta
  • andato in palestra
  • praticato sport

Questo solo per dire le prime cose che mi vengono in mente…

#iorestoacasa

Ok, siamo in fase tre. Possiamo muoverci non solo da casa nostra ma anche dal nostro comune e dalla nostra regione. Ok.

Io però non mi fido ancora. Chiamatemi ipocondriaco. Chiamatemi disfattista. Oppure semplicemente dite che sono ancora traumatizzato da quello che ci ha colpito. Fatto sta che io non mi sento ancora confidente a fare certe cose.

Sono stato in qualche negozio, però la spesa la faccio ancora online. Vado tutti i giorni in ufficio, però sempre in auto. Invitiamo qualche amico a casa, rispettando il distanziamento sociale, però non mi va ancora di uscire al ristorante o andare per locali.

Mi passerà. Forse.

Ma questo è giornalismo?

Da tempo sono molto scettico verso il giornalismo, soprattutto online. Non parlo di siti di clickbait o semidilettantistici ma di testate che dovrebbero garantire un livello di qualità accettabile.

Capisco poi che in questo periodo le notizie di non siano molte, soprattutto quelle di gossip. Però veramente c’è si cerca di creare notizie (e click) anche dove non ci sono.

Prima di tutto sono contro l’odiosa abitudine di fare un titolo che dice e non dice, al fine di invogliare ad aprire la pagina. Nei (pochi) corsi di giornalismo che ho fatto, mi era stato spiegato che il titolo deve dire già tutto e al massimo ogni elemento fondamentale deve essere presente nell’occhiello e nel primo paragrafo dell’artico. Belle parole al vento.

Tutto questo per dire che seguo su instagram Fedez e trovo assurdo come su ogni sospiro di quella coppia si cerchi di creare una notizia.

Questo weekend sono stati sul lago maggiore e lei (lui no… codardo!) ha fatto la Zipline del lago Maggio. E’ il posto dove ho portato Mrs Puck il primo weekend che siamo stati fuori assieme (al grido di “siamo agli inizi, non mi dirà certo di no…”). Ma torniamo ai Ferragnez. Lei si appresta a fare la zipline, è tesa, e lui per pigliarla per il culo la saluta dicendo “finchè morte non ci separi” e lei, come avrebbe fatto il 99% delle mogli/fidanzate, risponde con un vaffa. Questi i fatti, almeno da come si vedono su instagram, quindi penso di avere gli stessi elementi dei giornalisti.

Ecco invece, per mero esempio, uno degli articoli apparsi online: LEGGI QUI

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Per la serie “Ricorrenze Nerd”, vi segnalo che oggi è il Towel Day. Se volete saperne di più, vi segnalo la pagina di Wikipedia.

Che c’hai moneta?

Acquisti online, carta di credito, bancomat, Satispay. Già prima ero una persona poco propensa al contante ma, con questa situazione, ormai non ne uso praticamente più.

Poi arrivo in ufficio. Davanti alla macchinetta del caffè. Infilo la chiavetta e… zero credito. Mani in tasca e… moneta? Nulla.

Ormai ho ribaltato qualsiasi angolo di casa e non ho più moneta. Sono finito anche a scrivere ad amici con bimbi piccoli, proponendo scambi di 10 euro con moneta…

Abbiamo avuto la fortuna di viaggiare

Dopo questa pandemia, sono veramente grato che Mrs Puck & I abbiamo avuto la possibilità di viaggiare, prima di questo grande casino. Sì, perchè la normalità sarà una chimera e i viaggi aerei penso che per MOLTO tempo non saranno più agevoli come una volta. Sono quindi grato per ogni singolo giorno che siamo riusciti a passare in viaggio, particolarmente per quelli assieme. Anche l’ultimo, a capodanno, in Islanda. Siamo stati fortunati a riuscirci a togliere questo ultimo sfizio.

Per ora viaggiamo con la fantasia ma soprattutto restiamo uniti (e a casa).

Fuori dalla Lombardia è difficile capire

Alle 18 leggo sempre con attenzione i dati della Protezione Civile. Per esempio ieri: 1402 nuovi casi, di cui 1033 in Lombardia.

Capisco che il resto dell’Italia morda il freno e non capisca. Qui però è diverso. Lo dico pur essendo conscio (con i debiti scongiuri) di essere fortunato, pur nella condizione attuale. Ci sono zone della Lombardia messe peggio.

Io mi auguro che allentino la tensione in modo variabile, tenendo ancora a freno le nostre zone.