Archivi Blog

Miracoli del SEO

Distraiamoci un po’ dal coronavirus, per parlare di qualcosa frivolo e leggero (e alquanto inconsistente): i dati di accesso del mio blog!

A parte i miei soliti venticinque lettori (cit? devo dire cit o ci arrivate? io ci arrivavo ma avrei sbagliato il numero), c’è una piccolo esercito di lettori che arriva sul mio blog (alla spicciolata, pochi al giorno) tutti per lo stesso post, scritto nel lontano 2011. Precisamente è questo: Sottocosto Vs Sottoprezzo.

Il motivo è semplice: per gli imprescrutabili, almeno per me, algoritmi di google, sono finito in alto nei risultati di ricerche tipo “sottocosto sottoprezzo” o altre composizioni simili.

Ogni giorno, qualcuno arriva sulle mie pagine cercando proprio quello. Chissà se poi è rimasto anche a leggere altro.

Qualcuno di voi mi ha scoperto così?

Haters vs Algoritmo

L’altra settimana è successa una cosa stranissima. Come molti di voi sapranno, condivido automaticamente i post del blog sulla mia bacheca personale di Facebook e sulla pagina del medesimo social network dedicata al blog. Nell’arco di un’ora, i solerti dipendenti di Zuckemberg hanno rimosso due miei post, considerandoli spam, e inviandomi la relativa segnalazione. Non credo, vista la fuffa che gira sulle bacheche, che sia stato un automatismo generato da qualche algoritmo. Più probabile che la cosa sia avvenuta dopo la segnalazione da parte di qualcuno. Ho un haters??? Possibile… che figata!

Scalerò Google (forse)

È di questi giorni la notizia che Google ha introdotto un nuovo algoritmo di indicizzazione delle ricerche (in calce l’articolo di Wired) . Per le aziende il posizionamento nelle ricerche, inteso come quanto in alto appare nei risultati su un determinato argomento, è fondamentale è puo’ spostare anche fette importanti di fatturato. Il nuovo a algoritmo favorisce i siti ottimizzati per i device mobile. Da questo punto di vista il mio sito è messo bene. Magari non tornerò ai fasti dei tempi di Edita Bente, ma magari risalirò nelle ricerche sul balsamo di marmotta.

MobileGeddon, come funziona il nuovo algoritmo di Google – Wired.

Persone che potresti conoscere

ScreenHunter_11 Apr. 08 08.40Io vorrei sapere che algoritmi sfrutta Facebook. Mi sono ben guardato dal mettere strane cose nel mio profilo e ho dato l’amicizia, più o meno, solo a persone fidate.
Allora mi chiedo perché nella sezione “persone che potresti conoscere”, che dovrebbe essere studiata in base a quello che ti piace e alle tue amicizie, mi vengono proposte, tra le altre, svariate donne discinte e dalla professione probabilmente secolare? O qualcuno di mia conoscenza ne ha la lista amici piena, o per Facebook sono in quel segmento maschile che a quel tipo di spesa dovrebbe puntare 🙂

In effetti…fammi mandare la richiesta d’amicizia a “Schiava devota”… 🙂

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: