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Alta velocità 

Poche palle. Oggi sto andando a Roma in giornata, per assistere alla partita del Sei Nazioni di rugby. Grazie all’alta velocità ferroviaria riesco a farlo in giornata e a costo molto contenuto. Su queste tratte nazionali il costo e la qualità del servizio sono nettamente migliori rispetto all’aereo. Non a caso ormai la tratta Milano-Roma di Alitalia è stata di molto ridimensionata.

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Come ti deraglio il Frecciarossa 1000

L’altro giorno mi è capitato di vedere il nuovo spot del Frecciarossa 1000. La prima reazione è stata quella di citare il famoso dialogo posto al termine del primo album degli Elio e le storie tese: COS’E’ QUESTA M***A??? Uno spot davvero imbarazzante, secondo me, con quel povero bambino che chiosa con “non voglio scendere più” con il tono che avrebbe il protagonista di un horror di serie B.

Purtroppo sono venuto poi a scoprire due cose: 1) non sono l’unico a detestare quello spot 2) è fatto da Pupi Avati, che in genere apprezzo ma che mi sa che non ha molta dimestichezza col linguaggio visivo degli spot.

Ecco cosa scrive Wired in merito.

L’agghiacciante spot di Pupi Avati per il Frecciarossa 1000 – Wired.

Per chi non l’avesse visto, ecco lo spot

 

Un weekend ad alta velocità: Frecciarossa vs Italo

Lo scorso weekend mi sono tolto lo sfizio di provare l’alta velocità ferroviaria. L’ho fatto su una breve tratta (Milano-Bologna), con la classe più bassa e testando entrambi i vettori: Frecciarossa all’andata e Italo al ritorno.

Entrambi offrono wifi gratuito. In entrambi i casi la qualità della connessione era piuttosto bassa e sono finito per utilizzare la mia solita connessione mobile. Il portale interno di Italo però mi sembra migliore, ho visto senza problemi una parte di un film messo gratuitamente a disposizione.

Tutti e due sono partiti e arrivati puntualmente. Da segnalare che purtroppo Italo non puo’ arrivare in centrale ma solo in Garibaldi, questo fa sì che sulla tratta Bologna-Rogoredo ci metta 50 minuti, a fare Rogoredo-Garibaldi altri 20. Diverso il discorso per l’uscita dalla città di Frecciarossa. Concorrenza sleale? Qualcuno ha parlato di concorrenza sleale? 🙂

Per quanto riguarda i posti devo dire che vince Italo. Poche postazioni da quattro con tavolino in mezzo, quasi totalitarie invece sul Frecciarossa, ma sedili più in stile aereo. Molto più ampio quindi il posto per le gambe.

Infine il prezzo. Prenotando lo stesso giorno i due biglietti sono riuscito ad avere la tariffa da 20 euro su Italo, minimo 40 su Frecciarossa, dove inoltre non funzionava il sito e ho dovuto prenotare in agenzia pagando la commissione.

Ai punti per me vince Italo.

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