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Sciopero dei mezzi
8,45-15 e 18 fino al termine del servizio.
Oggi a Milano c’è lo sciopero dei mezzi e tutti i siti si affrettano a pubblicare le modalità dello sciopero. Un po’ come quando fanno gli articoli come smaltire il cambio tra ora legale e ora solare: inutili! Tanto gli scioperi, nel 99% dei casi sono: 1) il venerdì 2) dalle 8,45 alle 15 3) dalle 18 al termine del servizio. Non è che ci voglia tanto a capirlo, sono le fasce consentite per legge!
Io sarò eccessivamente dotato di sintesi ma riassumerei così:
OGGI SCIOPERO DEI MEZZI. SOLITE MODALITA’.
Detto questo, mi toccherà arrivare al forum alle 18 e aspettare due ore e mezza l’inizio della partita. Per fortuna la tecnologia mi viene in soccorso, con l’iphone e il kindle!
Sicurezza privata
Un annetto fà, forse oltre, passò in sordina la notizia che l’Atm avrebbe iniziato a schierare delle vigilanza privata nelle sue stazioni. Ai tempi, non ricordo se sul blog o solo chiacchierando tra amici, commentai che era triste che la normale polizia non bastasse e che questi ulteriori costi si sarebbero poi trasformati in potenziali aumenti dei biglietti.
C’è da dire che la situazione in stazioni come Cadorna era ormai insostenibile, con venditori abusivi in ogni dove. La cosa era anche solo di intralcio al passaggio nelle ore di punta. Ora tutto è molto più vivibile e la polizia invece di fare un’inutile ronda un paio di volte al giorno, puo’ concentrarsi più sui borseggiatori.
E’ triste però vedere che un paese col doppio dei poliziotti per 100 abitanti rispetto alla media europea, abbia bisogno anche della sicurezza privata.
Il seme della polemica
Ieri, alle 7,50 scendo in metro. Il cartello indica un’attesa di 11 minuti, una cosa assurda per una giornata lavorativa. Io che normalmente sono un forte sostenitore dei mezzi pubblici, mi inviperisco, scatto una foto e la spedisco su Twitter all’account dell’atm. Dopo pochi secondi però si scopre che il problema è di cartello e non di linea. Mentre ancora il monitor mostra 8 minuti di attesa, arriva il treno. Vorrei allora cancellare il tweet ma non è così facile: in pochi secondi è stato ritwittato è segnato nei preferiti. Nessun mio tweet aveva avuto una diffusione così istantanea. È proprio vero che, in rete come dal vivo, basta fare polemica.
La moltiplicazione delle linee metropolitane
Mi sono imbattuto nella mappa che trovate qui sotto, leggendo un articolo sull’Ok del governo alla costruzione della Linea Metropolitana 4 di Milano.
Guardando bene la mappa mi sono reso conto però di una cosa: le linee diventano mirabilmente sette. Com’è possibile questa moltiplicazione? Pioggia di soldi su Milano? Niente affatto. Oggi la linea 1 e la linea 2 hanno delle biforcazioni. Domani, nonostante viaggeranno per la quasi totalità del tracciato sullo stesso percorso, avranno nomi diversi. Questo se la mappa che ho trovato fosse attendibile. Quindi la Linea 1 che va verso Bisceglie diventerebbe la 6 e la linea 3 che va verso Abbiategrasso la 7. Si potrebbe dire che sia una cosa alla londinese ma non sono d’accordo. Lì anche se ci sono linee che condividono tratti, le parti terminali e periferiche possono biforcarsi senza per questo dare vita a nuove linee.
Mappa della Metropolitana Milanese
Sul sito Milano Today vedo di questo concept di un design russo per ridisegnare la mappa della rete metropolitana milanese. Onestamente la trovo molto carina e ben leggibile, sullo stile di quella londinese.

Chi va sui mezzi pubblici è come chi gioca a Poker
Perchè? Direte voi. Perchè è sempre un azzardo? Tutt’altro. Io sono da sempre un forte sostenitore dei mezzi pubblici, addirittura qui a Milano.
La similitudine sta tutta qua:
E’ provato che il giocatore di poker (ma anche l’essere umano in genere) ricorda più i colpi sfortunati di quelli fortunati. Potrebbe avere culo per settimane e poi perdere una mano sfortunata che subito inveirà contro il famigerato “server che trucca le mani e tutto controlla”.
Lo stesso l’utente medio ATM. Potrà viaggiare per settimane e settimane senza intoppi, poi un giorno beccherà un ritardo, uno sciopero o comunque un rallentamento minimo che subito si metterà a sbraitare che “è uno schifo” e che “con quello che si paga, questo sarebbe il servizio?”.
Mah…
In difesa di ATM
L’atm è in genere bersaglio di feroci critiche non appena qualcosa non funziona. Pochi invece si accorgono di quanto fanno. Io sono da sempre un forte sostenitore del trasporto pubblico, pure con discreta soddisfazione. Il blog me ne è testimone. Oggi vorrei fare un ulteriore plauso. Sia ieri sera che stamane sono salito su un convoglio invernale vecchio (senza passaggi tra carrozze e senza aria condizionata) ma rimodernato. Riverniciato, cambiati sedili e luci. Davvero molto bello. Ok, l’atm non sarà perfetta ma io sono soddisfatto.
Ps in genere non appena parlo bene dell’atm succede qualcosa, mi aspetto quindi di rimanere bloccato tornando a casa stasera… 🙂


