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Trasporti pubblici

Ero molto preoccupato dal come muoverci nelle città giapponesi. A Tokyo invece è andata benissimo. Con la tessera prepagata (presa in due secondi al distributore automatico) e la app citymapper (la stessa che uso a Milano ed ho usato in molte città Usa) non c’è stato il minimo problema. Al massimo non era facile trovare le uscite corrette dalle stazioni..

A Kyoto è stato più traumatico. Poche linee di treno/metro e moltissimi bus. Citymapper non copriva la città e le mappe trovate erano decisamente confuse. Per un giorno è stato panico. Poi mi hanno fatto notare che “Mappe” di iOS aveva le indicazioni dei mezzi pubblici e la situazione è migliorata. Certo che i posti a sedere dei bus locali non sono proprio spaziosissimi…

In Lombardia gli under 14 viaggiano gratis

Tutto sanno che i bambini sotto una certa età non sono tenuti a pagare il biglietto sui mezzi pubblici. Non tutti sanno (io non lo sapevo) che esiste questa carta “io viaggio in famiglia” che consente di viaggiare gratis. È emessa dalla Regione Lombardia e fa sì che il titolare viaggi gratis fino ai 14 anni se accompagnato da uno degli 8 adulti (paganti regolarmente biglietto) preventivamente indicati. Questo vale non solo sui mezzi urbani ma anche su quelli interurbani e sui treni, purché gestiti da un ente pubblico.

Un’iniziativa molto interessante soprattutto per chi ha figli già grandicelli.

NB: attenzione sui treni, vale solo per le tratte lombarde di FS

Sorgente: Infrastrutture e Mobilità :: io viaggio in famiglia

Chi va sui mezzi pubblici è come chi gioca a Poker

Perchè? Direte voi. Perchè è sempre un azzardo? Tutt’altro. Io sono da sempre un forte sostenitore dei mezzi pubblici, addirittura qui a Milano.

La similitudine sta tutta qua:
E’ provato che il giocatore di poker (ma anche l’essere umano in genere) ricorda più i colpi sfortunati di quelli fortunati. Potrebbe avere culo per settimane e poi perdere una mano sfortunata che subito inveirà contro il famigerato “server che trucca le mani e tutto controlla”.
Lo stesso l’utente medio ATM. Potrà viaggiare per settimane e settimane senza intoppi, poi un giorno beccherà un ritardo, uno sciopero o comunque un rallentamento minimo che subito si metterà a sbraitare che “è uno schifo” e che “con quello che si paga, questo sarebbe il servizio?”.

Mah…

In difesa di ATM

L’atm è in genere bersaglio di feroci critiche non appena qualcosa non funziona. Pochi invece si accorgono di quanto fanno. Io sono da sempre un forte sostenitore del trasporto pubblico, pure con discreta soddisfazione. Il blog me ne è testimone. Oggi vorrei fare un ulteriore plauso. Sia ieri sera che stamane sono salito su un convoglio invernale vecchio (senza passaggi tra carrozze e senza aria condizionata) ma rimodernato. Riverniciato, cambiati sedili e luci. Davvero molto bello. Ok, l’atm non sarà perfetta ma io sono soddisfatto.

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Ps in genere non appena parlo bene dell’atm succede qualcosa, mi aspetto quindi di rimanere bloccato tornando a casa stasera… 🙂

Dubbi mattutini sull’atm

Sono da sempre un sostenitore, spesso anche un difensore, dei trasporti pubblici milanesi. Per esempio sui problemi legati allo sciopero di una decina di giorni fa, tendo ad essere abbastanza innocentista. Però è due volte che la mattina, in classico orario in cui tutti vanno a lavorare, mi è capitato di vedermi apparire la scritta “prossimo treno 8 minuti”. In genere lassi di tempo del genere erano limitati alle fasce serali. Poi alla resa dei conti l’attesa non è mai stata quella ma di sicuro nel l’orario mattutino c’è qualcosa che non quadra.

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