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Comunicazione di servizio
pervaso da spirito olimpico, ho operato un nuovo cambio al sottotitolo del mio blog. Ormai sono già con la mente a Londra, tra poco anche col corpo!
La quiete dopo la tempesta
Dopo l’abbuffata di visite con il post su Sara Tommasi della settimana scorsa, secondo nella storia del mio blog solo a quello su Edita Bente, ho avuto un mix di impegni mondani e appagamento da counter. Il risultato? Non scrivo da venerdì. Oggi cerco qualcosa da dirvi anche se vi annuncio che un amico mi ha girato un’altra notiziona sull’eroina di grandi e piccini…
Hey tu che sei qua per leggere di Sara Tommasi…
…innanzi tutto grazie per essere passato. Sei uno dei tanti venuto qui seguendo non so bene quale traccia della rete. Le statistiche di wordpress sembrano dire che tu, come molti altri, sia stato folgorato dalla sulla via di Damasco e ti sia svegliato con la voglia di leggere di Sara Tommasi e di farlo sul mio blog. Questa versione non mi convince e per questo ti chiedo: come sei arrivato qua? Google? Liquida? Altri motori di ricerca? Sarò grato a chiunque me lo dicesse. Buona giornata e buona Sara Tommasi a tutti! Che il suo chip sottocutaneo che la costringe a fare sesso sia attivo anche nella gnocca di fianco a voi e vi stanti addosso!
Le vostre folli chiavi di ricerca – Aprile
Ok, il titolo non è mio ma lo copio spudoratamente da Gerundiopresente, alla quale però riconosco le indubbie royalties sul titolo. Detto ciò a mia discolpa dico che post sulle chiavi di ricerca ne avevo già fatte in passato (Balsamo di marmotta? Qualcuno ha detto balsamo di marmotta?) e che questo suo post di febbraio o di marzo, non ricordo con precisione, me l’aveva fatta scoprire nel corso di una trasferta hockeystica a Ginevra.
Detto ciò passiamo a vedere come sono arrivati fin qua i pochi lettori passati attraverso i motori di ricerca e noto con piacere che dopo tanto tempo sono riuscito a ricostituire anche su wordpress il nucleo di morti di figa che mi seguivano su splider. Ecco una selezione sparsa dei più curiosi e dei più usati.
Benedetta Parodi nuda. Ebbene sì, molti gradirebbero vedere la versione hot di cotto e mangiato. Purtroppo per loro io feci un post sull’equivalente belga della moglie di Caressa, per giunta con link ma senza foto.
Defibrillatore portatile. Qui il MdF lo feci io, con un post sulle molte bellezze che si incontrano per strada. La tragedia del calciatore del Livorno ha riportato tristemente in auge questo concetto.
La petanque a Milano. Uno dei miei post preferiti… e fra poco ricomincia la stagione e tornerò a fare delle foto al parco sempione.
Darya Klishina. Nelle varie declinazioni della ricerca. Uno dei miei sogni erotici inconfessati. Ops! L’ho appena confessato! 🙂 Comunque nella mia trasferta londinese olimpica mi piacerebbe fare stalking alla russa.
E chiudiamo col Balsamo di Marmotta. Una sola ricerca… devo riportare in auge il mio vecchio cavallo di battaglia! In questi giorni ci penso.
I wanna be a blog star
Inutile nasconderlo. Per quanto manzonianamente parli dei miei “cinque lettori” e predichi che il blog lo scrivo fondamentalmente per me stesso, la realtà è che vorrei ben altri numeri di visite. In fondo però, perchè qualcuno che non mi conosce dovrebbe leggere assiduamente il mio blog? In fondo non lo fanno spesso neppure gli amici. Penso di poter dire che scrivo quantomeno decentemente ma in fondo scrivo cose che magari ai più non interessano. Meramente le mie malate elucubrazioni. Non ho un tema specifico. Non ho un taglio specifico. Non ho un pubblico specifico di riferimento. Non sono famoso per cui qualcuno sarebbe portato a leggermi solo perchè sono io. Quindi sono destinato all’oblio della rete? Probabile però ho deciso che questo mese proverò a smuovere le acque per aumentare le visite. In quest’ottica oggi è partita anche una miliardaria campagna pubblicitaria su facebook. Budget: 12 euro 🙂 Vediamo un po’ se mi schiodo dalle mie 30-40 visite quotidiane.
Intanto, grazie a voi che già siete qua. Vi slinguo tutti 🙂
Comunicazione di servizi: novità nel blog
Ciao a tutti, dopo alcuni giorni di tentativi, ho trovato il nuovo tema per il mio blog. Spero vi piaccia. Ho altresì aggiunto il bottone “mi piace” (con relativa pagina facebook) per vedere un po’ se qualcuno vuol dimostrarmi un minimo di attaccamento 🙂
Altra possibilità che è stata aggiunta è quella di sottoscrivere gli aggiornamenti via mail del blog.
Spero che vi piacciano le novità introdotte.
Non capirò mai i miei lettori
Le dinamiche che determinano il successo o l’insuccesso (in termini di quantità di letture) di un post del mio blog sono talvolta palesi, altre volte ermetici e misteriosi.
So benissimo che se frutto “l’effetto Panorama/L’Espresso” e sbatto la gnocca in prima pagina, di sicuro ho un ritorno.
Altresì so che con delle buone chiavi di ricerca, posso finire in buona posizione sui motori di ricerca.
Il grosso dei miei (pochi) lettori arriva comunque da coloro che, tramite Facebook, ricevono sulla propria bacheca la notifica di un nuovo post.
Proprio qua nasce il mistero: ci sono post che credo interessanti e che non si fila nessuno, altri totalmente inutili che invece attraggono l’attenzione.
Mettiamo stamane. Ho pubblicato un post di pura vita domestica, intitolato “La pacchia è finita” in cui mi lagnavo del fatto che dopo anni l’appartamento sopra il mio è abitato.
Nel giro di pochi minuti, venti di voi hanno cliccato per leggere l’articolo.
Siete strani, lo sapete? 🙂

Coerenza
Giu 1
Pubblicato da Puck74
Io non sopporto le persone che pensano che la propria opinione sia particolarmente importante e meritevole di essere divulgata al mondo tramite radio, tv, internet. Almeno una volta c’erano solo i tuttologhi da capannello. Sopprimerei buona parte delle possibilità di commento sui siti d’informazione. Non è che per forza la vostra opinione debba fregare a qualcuno.
…disse quello che da anni pontifica dal suo blog.
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Pubblicato su Cattivo cinico egoista
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Tag: blog, coerenza, commenti, opinioni