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Abbandonato dai miei miti?
Io non sono mai stato un grande “fan”, probabilmente per la mia incapacità di votarmi totalmente ad un argomento fino al punto di diventarne “fanatico”. Ci sono giusto poche eccezioni: gli Elio e le Storie Tese, la Cremonese (che però non vedo dal vivo da qualche anno) e Flavia Pennetta (la cui autobiografia giace intonsa da qualche anno sulla mia mensola). Se di recente la tennista barese mi ha regalato gioie e dolori, con la sua vittoria agli Us Open e l’istantaneo annuncio del ritiro, ora sono gli Elii a destarmi qualche preoccupazione. Il fratello segreto di Bergomi ha infatti rilasciato di recente un’intervista in cui dichiara che l’album in uscita potrebbe essere l’ultimo, così come il conseguente tour. Non ci credo fino in fondo ma è una cosa plausibile. L’età, i progetti individuali, l’assenza di Rocco Tanica (dissidi? Salute?) dagli ultimi tour sono tutti indizi che portano nella stessa direzione. Speriamo che tutti ci ripensino… Pennetta compresa.n
Il primo giorno di scuola
Oggi è il primo giorno di scuola. Massima invidia per gli studenti, anche se loro non vedono l’ora di finire e lavorare… l’erba del vicino è sempre più verde!
Nel frattempo, come dice Linus, c’è una canzone degli Elio e le storie Tese per ogni evento della vita… e se non c’era prima, poi la fanno. Come il loro ultimo singolo, intitolato appunto “Primo Giorno di scuola”.
Buona settimana a tutti.
Un post un po’ di merda
Sfatiamo il mito che non si possa parlare di certe cose o che “non stia bene” farlo. Il pretesto è l’articolo che segue. Io però sostengo da anni che le donne vivrebbero molto meglio se avessero il gioviale rapporto con le proprie produzioni corporali che abbiamo noi uomini. Potrei anche risultare ripetitivo e ricordare che un noto complessino si vantava, quasi trent’anni fa, di avere un certo monotema e che uno dei versi più belli, dal punto di vista evocativo, che hanno scritto è “c’è un dirigibile marrone senza elica e timone dentro me”.
Alcol snaturato
Non ho ancora avuto modo di sentirla ma gli Elio e Le storie Tese hanno pubblicato una canzone “benefica”, si tratta di un brano di sensibilizzazione sull’uso degli alcoolici.
E lo scorno dei matusa? 🙂 Se volete sentirla, seguite il link
Alcol snaturato: la nuova canzone di Elio e le Storie Tese! « Elio e le Storie Tese.
Le guerra dei cartelli
Soprattutto nei condomini, a volte si scatenano vere e proprie guerre a colpi di cartelli, contro ignoti responsabili di determinate infrazioni. Fortunatamente nella mia palazzina viviamo da anni una pace quasi irreale ma andando verso la metropolitana mi sono imbattuto nei due cartelli che vi metto qui sotto. I toni stanno salendo in un crescendo anche di involontaria comicità. Tra l’altro, anche per un caso come questo gli elio e le storie tese hanno una canzone ad hoc.

La migliore canzone natalizia di tutti i tempi: finale a due
Premessa: Bruce che canta Santa Claus is coming to town vincerebbe a mani basse, quindi è fuori classifica.
Tolto questo mostro sacro dalla competizione, per me la finale a due non puo’ essere che tra due brani dello stesso gruppo. Quale gruppo? Fate la faccia stupita: Elio e le Storie Tese.
I titoli in questione, come stranoto a chiunque se ne intenda di Bella Musica sono: Natale allo Zenzero e Baffo Natale.
Voi quale preferite? Io personalmente voterei il primo… ma non sono sicuro al 100%
Aggiornamento delle 9:34 : no, sono in loop con Baffo Natale, voto quella!
Applausi
Ieri sera ero al concerto di Cat Stevens al Forum. Bello, anche se sinceramente conoscevo una minima parte dei brani. Lui ancora in gran forma, probabilmente anche per questo ventennio di pausa che si è preso. Durante il concerto notavo una questione riguardante il pubblico: c’era una fetta del secondo anello da cui partivano battiti ritmati, completamente fuori sincrono col brano. Alche mi è venuto in mente questo video…
Faso genio. Come sempre. Sempre di più.
Sono come il vitello dai piedi di balsa
Cioè l’inventore di una storia falsa. Senza volerlo. Andiamo però con ordine. Di recente ho avuto un ritrovato, utopico, interesse per il complesso City Life. Oltre ai post recentemente pubblicati sul blog, mi ero anche documentato un po’ sul progetto, quello che era, quello che è e quello che potrebbe diventare. Nel cuore dell’area ci sarà una fermata della costituenda linea cinque, proprio alla base dei grattacieli che saranno cardine del progetto. Proprio questi hanno negli anni subito delle modifiche, vista la crisi economica, al punto che uno forse non verrà costruito. Per questo mi ero convinto di una cosa: la fermata della metropolitana, che originariamente si sarebbe dovuta chinare Tre Torri, sarebbe diventata Due Torri. Mi ero convinto di ciò da una cosa che mi pareva di aver sentito e da una mappa che mi pareva di aver vinto. Spacciavo quindi questa storia agli amici e conoscenti. Peccato che la mappa ufficiale ATM, che si trova in ogni stazione della metro, presenti ancora il nome Tre Torri. Probabilmente mi sono inventato tutto. Abiuro. Desolato.

