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Il post del mese: giugno

Giugno mese gramo per il mio blog. Complici gli impegni di lavoro, non ho scritto poi molto (o almeno ho scritto meno del solito).

A vincere la classifica mensile è stato il post enigmistico “Trova il Puck
Alle suo spalle la mia accorata disamina sul mio tifo tennistico in “Il tennis dopo Flavia Pennetta
Sul terzo gradino del podio la “Tristezza da Brexit

Il tennis, dopo Flavia Pennetta

ana-ivanovic-2012-open-day-8-keajsnk3ttalOrmai ho digerito sia il ritiro di Flavia Pennetta dai campi di gioco, sia il suo matrimonio con Fognini. Ora però si pone un problema: come ogni anno, mi appresto ad andare a Wimbledon, chi stalkerizzerò d’ora in poi? Se devo guardare la questione meramente estetica è presto detto: Ana Ivanovic. Se invece devo trovare una tennista che mi faccia simpatia e che abbia voglia di U.S. Open Day 9sostenere, al momento vi direi Bethanie Mattek-Sands, di sicuro la tennista più “rockettara” (ammesso che il termine abbia ancora un senso) del circuito. Altrettanto di sicuro non un mostro di eleganza… Prettamente una doppista.

Certo che però la Penny…

Ps se poi volete vedere la Ivanovic un po’ più femminile… QUI

Tribute to Flavia: i video

Scusatemi, oggi sono ridondante. Dopo la vittoria degli Us Open non ricordo neppure se riuscii a scrivere qualcosa, in merito al suo ritiro. Ora mi fa piacere condividere anche il video dell’evento di ieri sera e il saluto di tennisti e tenniste, pubblicato dalla wta.

 

 

Tribute to Flavia: sarei dovuto essere là…

Ieri gli Internazionali d’Italia e la WTA hanno reso omaggio alla campionessa in carica, ormai ritirata dall’attività, Flavia Pennetta. Chi mi conosce anche solo superficialmente dovrebbe sapere la mia passione per questa giocatrice. Peccato non poter essere là ieri. Così come sarà strano non vederla a Wimbledon quest’anno. C’è però la cugina che muove i suoi primi passi nel mondo del tennis e se non altro un’ultima occasione per vederla in campo (se non rimane incinta prima).

Ecco comunque il pezzo dal sito degli Internazionali d’Italia:

“Non preoccuparti, mi prenderò cura io di te”. Si è chiuso così, con una dolce dichiarazione di Fabio Fognini, il video che la WTA ha dedicato a Flavia Pennetta e trasmesso sul maxi-schermo del Campo Pietrangeli. Lo hanno chiamato “Tribute to Flavia”, ma dentro questi 22 minuti c’è stato di tutto. Qualcuno (più di qualcuno…) […]

Sorgente: SONO BRIVIDI FORTI PER LA PENNETTACommozione sul Pietrangeli per il “Tribute to Flavia” | Internazionali BNL d’Italia

[AGGIORNAMENTO SU CLAUDIA GIOVINE: va per i 26 anni, direi che non è proprio una giovane promessa]

Abbandonato dai miei miti?

Io non sono mai stato un grande “fan”, probabilmente per la mia incapacità di votarmi totalmente ad un argomento fino al punto di diventarne “fanatico”. Ci sono giusto poche eccezioni: gli Elio e le Storie Tese, la Cremonese (che però non vedo dal vivo da qualche anno) e Flavia Pennetta (la cui autobiografia giace intonsa da qualche anno sulla mia mensola). Se di recente la tennista barese mi ha regalato gioie e dolori, con la sua vittoria agli Us Open e l’istantaneo annuncio del ritiro, ora sono gli Elii a destarmi qualche preoccupazione. Il fratello segreto di Bergomi ha infatti rilasciato di recente un’intervista in cui dichiara che l’album in uscita potrebbe essere l’ultimo, così come il conseguente tour. Non ci credo fino in fondo ma è una cosa plausibile. L’età, i progetti individuali, l’assenza di Rocco Tanica (dissidi? Salute?) dagli ultimi tour sono tutti indizi che portano nella stessa direzione. Speriamo che tutti ci ripensino… Pennetta compresa.n

  

No Flavia, non puoi #flaviaripensaci [AGGIORNATO]

No cara Flavia, così non puoi.

Non puoi vincere gli Us Open dimostrando una maturità è una solidità mai viste prima e poi dirmi che molli.

Tutti e cinque i miei anni di Wimbledon ti sono venuto a vedere, a tifare. Ti ho vista in doppio con la Schiavone, in singolo, in doppio misto. Vittorie e sconfitte ma sempre grande grinta. Quest’anno ho avuto la fortuna di vederti negli allenamenti i giorni prima degli UsOpen. Chissà, avrò portato bene? Però posso sempre dire di averti seguito anche qui. Non puoi mollare quest’anno. Al tuo top ranking, integra fisicamente e giocando così.

Capisco che lo sport a livello agonistico logori la mente prima del corpo. Capisco le esigenze fuori dal campo ma…

Ho lasciato passare un giorno dalla finale per sbollire la notizia. Sinceramente mi ha rovinato i festeggiamenti.

Ripensaci. 🙂

 

AGGIORNAMENTO: su twitter si sta diffondendo l’hastag #flaviaripensaci . Io aderisco, fatelo pure voi.

La finale del cuore.

Se e un sogno non svegliatemi. Stavo già scrivendo un post per magnificare la finale raggiunta dalla mia adorata Flavia Pennetta agli UsOpen. Stavo scrivendo che ero andato a vederla in allenamento il giorno che sono stato a Flushing Meadows. Sono cinque anni che vado a tifare per lei a Wimbledon. Ero pronto a “buttare” 10 euro su di lei contro la Williams e poi… E ti ritrovi a quarant’anni con la lacrimuccia davanti alla TV perché una monumentale Roberta Vinci ha infranto con merito il sogno di Grande Slam di Serena Williams. 

E vorresti che il torneo finisse qua, che tutte e due vincessero.

E ti senti orgoglioso di essere italiano e di seguire certi sport sempre e non solo in questi momenti.

E alla fine domani vinca la migliore, comunque sarà una delle nostre.

Piccoli stalker crescono

In vista della partenza per Wimbledon e della mia conseguente ingiunzione restrittiva da parte di Flavia Pennetta, del quale bramo diventare stalker, vi propongo lo spot della wind appena uscito, in cui è presente al fianco di Fiorello.

Ps sondaggione scherzoso: più probabile mi picchi Fognini, mi picchi la Pennetta o mi denuncino? 🙂

 

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