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Tribute to Flavia: i video

Scusatemi, oggi sono ridondante. Dopo la vittoria degli Us Open non ricordo neppure se riuscii a scrivere qualcosa, in merito al suo ritiro. Ora mi fa piacere condividere anche il video dell’evento di ieri sera e il saluto di tennisti e tenniste, pubblicato dalla wta.

 

 

Tribute to Flavia: sarei dovuto essere là…

Ieri gli Internazionali d’Italia e la WTA hanno reso omaggio alla campionessa in carica, ormai ritirata dall’attività, Flavia Pennetta. Chi mi conosce anche solo superficialmente dovrebbe sapere la mia passione per questa giocatrice. Peccato non poter essere là ieri. Così come sarà strano non vederla a Wimbledon quest’anno. C’è però la cugina che muove i suoi primi passi nel mondo del tennis e se non altro un’ultima occasione per vederla in campo (se non rimane incinta prima).

Ecco comunque il pezzo dal sito degli Internazionali d’Italia:

“Non preoccuparti, mi prenderò cura io di te”. Si è chiuso così, con una dolce dichiarazione di Fabio Fognini, il video che la WTA ha dedicato a Flavia Pennetta e trasmesso sul maxi-schermo del Campo Pietrangeli. Lo hanno chiamato “Tribute to Flavia”, ma dentro questi 22 minuti c’è stato di tutto. Qualcuno (più di qualcuno…) […]

Sorgente: SONO BRIVIDI FORTI PER LA PENNETTACommozione sul Pietrangeli per il “Tribute to Flavia” | Internazionali BNL d’Italia

[AGGIORNAMENTO SU CLAUDIA GIOVINE: va per i 26 anni, direi che non è proprio una giovane promessa]

Sport, soldi e sessismo

Ray Moore, direttore del torneo Atp di Indian Wells, magari sarà il peggior maschilista di questo mondo. Si è dovuto dimettere a causa di alcune sue dichiarazioni ritenute sessiste. Ha detto che le tenniste donne dovrebbero inginocchiarsi e ringraziare ogni giorno Federer e Nadal. Il senso è che grazie a loro l’attenzione (degli sponsor) sul tennis è molto aumentata e con questo i premi. Fenomeno che ha trascinato al rialzo anche quello del circuito femminile. Economicamente parlando un’affermazione sacrosanta. Non solo le donne ma anche qualsiasi tennista professionista fuori dai top 10 dovrebbe farlo. Serena Williams ha risposto piccata che non si inginocchia davanti a nessun uomo, secondo me sbagliando bersaglio. Il succo non è che Federer e Nadal (e ora Djokovic, Murray e Wavrinka) fanno molto più audience del circuito femminile. Inginocchiarsi forse no ma ringraziarli di sicuro. Tutti i politicamente corretti sono corsi a stracciarsi le vesti e indignarsi. Solo Djokovic ha avuto l’ardire di dire che secondo lui i premi tra circuito maschile e femminile dovrebbero essere maggiormente differenziati. 

Un’altra occasione in cui il politicamente corretto ha impedito una seria discussione.

Sorgente: Tennis: il patron di Indian Wells si dimette dopo le frasi sessiste – Repubblica.it

Non tutte le armene sono brutte

Una delle certezze assolute con cui tornai dall’Armenia è che non ci fossero donne belle, almeno secondo il mio gusto. L’influenza russo sovietica è quasi assente e l’essere una etnia molto chiusa, dello stesso ceppo di turchi e iraniani, non aveva certo aiutato.

Oggi, grazie al Google alert che ho sullo stato caucasico, scopro la loro tennista di punta,Ani Amiraghyan, classe 1993 e n.615 del ranking Wta, e non è poi male. 

Il tennis femminile è sempre un’isola felice.

Sorgente: Spazio (all’altro) Tennis: Armenia | SPAZIO TENNISSPAZIO TENNIS

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