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Moda, Anni 80 e… film porno

Spesso sulle nostre bacheche di Facebook vediamo apparire le peggiori cavolate. Facendo una certa selezione degli amici, si riescono ad evitare fake news, “buongiornissimo” e altre cose del genere. Però, diciamolo, il livello non è quasi mai eccelso. Poi arriva una mattina e ti trovi il link ad una chicca del genere:

LA MODA ALLUCINANTE DEI FILM PORNO ANNI 80

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Jared Leto e il lato giusto del mercato

Due massime a cui sono affezionato e che riflettono in fondo lo stesso concetto sono “ogni tattica è giusta e ogni tattica è sbagliata” e “l’importante è essere dal lato giusto del mercato. In estrema sintesi vogliono dire che ci sono cose che se faccio io (o qualche altro umile mortale) fanno pena, se le fa qualcuno che intriga (in senso assoluto o relativo) diventano una cosa figa o trendy. Salendo a un livello culturale maggiore, non è molto diverso da Merda D’Artista di Piero Manzoni. Tutta questa pomposa introduzione solo per dire che Jared Leto, da non confondere con J. Leno o J.J. Lehto, ha lanciato una sua linea di marsupi. Sì, il marsupio. L’oggetto che ha sostituito il borsello anni 70 sulla vetta della classifica degli accessori da uomo più da sfigati. Però se è il marsupio di Jared Leto…

Sorgente: Jared Leto e il lato sexy del marsupio – Look da Vip

Una scelta di campo

Ecco, questo non è certo un tipo di completo che potrei anche solo prendere in considerazione...

Ecco, questo non è certo un tipo di completo che potrei anche solo prendere in considerazione…

Proseguiamo sul filone del (anti)fashion blogger e proseguiamo il discorso (qui iniziato) sugli abiti da lavoro da colletto bianco. Se il completo debba essere a due o tre bottoni (si è già detto) lo decidono gli altri, non noi. Per esempio ora si trovano solo a due. Se poi siete noiosi come me e prendete solo completi tinta unita, l’altra scelta binaria è: grigio o blu? Ci ho provato a passare dall’altro lato della forza ma non ci riesco: io sono tipo da vestito grigio. Quelli blu proprio non fanno per me. Emozionante vero? Tra l’altro inizio a pensare sia una questione con una componente geografica: a Milano va molto più il grigio, se si va a Torino o Roma l’impressione è che sia decisamente più blu. Ancora più emozionante vero?

Il segreto milanese di Victoria

Da qualche settimana, atteso come l’avvento del Messia, ha aperto il primo negozio milanese di Victoria’s Secret. Dopo aver visto delle foto della ressa all’inaugurazione, ci sono passato davanti l’altro giorno. A quanto pare ormai è il sogno, neppure tanto proibito, delle adolescenti che vogliono sentirsi un po’ suine. Niente di male (anzi) però, nonostante apprezzi alcuni capi, devo dire che anche in questo campo la classe italiana (o anche europea) per la moda è superiore. Però resta il fenomeno di costume e quell’alea di “trasgressione a portata di mano” che questo brand trasmette. Chi sono io per contestarlo? Anzi… 

 

Sforzandomi di essere Trendy

La moda maschile è una roba noiosa. Soprattutto quella formale. Ciò è un bene ed è così perché fondamentalmente noi uomini vogliamo che sia così. Guardate gli abiti da lavoro da colletto bianco: il massimo che può cambiare in base alla moda è se la giacca abbia due bottoni o tre. Nei vestiti da cerimonia un po’ di margine d’azione in più c’è ma neppure troppo. Il massimo che possiamo fare è sbizzarrisci (si fa per dire)è sui complementi. Da un po’ mi sto appassionando ai gemelli. L’altra sera ero ad una serata alla Balera dell’Ortica e tra i vari artigiani che esponevano c’era questo che faceva gemelli, anelli altri gioielli con gli oggetti più disparati, tra cui i tasti di vecchie macchine da scrivere. Fatto sta che ne sono rimasto subito intrigato e, parlandoci assieme, salta fuori che gli stava per arrivare un’altra Olivetti da sezionare e così non ho resistito: ho ordinato un paio di gemelli. Ieri sera sono andato a ritirarli e devo dire che ne sono davvero orgoglione. Ora non resta che aspettare che scenda un po’ la temperatura per poterli sfoggiare. Se siete interessati, questa è la PAGINA FACEBOOK del produttore.

Son tornati i trasferelli

-flashtatoos-lena-1Mettiamo i panni di (anti)fashion blogger che mi piacciono tanto! Ben due mie conoscenze web del settore, in questi giorni hanno rilanciato la stessa cosa, quindi temo sia la tremenda moda trash di quest’anno. Almeno per quanto riguarda le ragazze trendy… Sto parlando dei Flash tattoos. Di cosa si tratta? Dei buoni e vecchi trasferelli che andavano tanto negli anni 70-80… D’altronde il tatuaggio è sempre di moda nella grandonna (come dimostra il fatto che il mio post più letto del mese di luglio sia stato questo), anche quando è temperonaeo.

Personalmente la trovo un po’ una m******a  ma io di moda, è appurato, non capisco nulla. A me basta che mettete gli shorts, evitate le ballerine e poi mi va bene tutto.

Lenny Kravitz e il lato giusto del mercato

Partiamo da alcuni dati di fatto:
1) quando sei dal lato giusto del mercato puoi permetterti qualsiasi cosa
2) l’espressione “lato giusto del mercato” è stata creata per gente come Lenny Kravitz.
Non stupiamoci quindi che lui vada in giro con questa piccola sciarpa e provochi orgasmi multipli alle donne di qualsivoglia età.
La mettessi io verrei preso per un senzatetto che gira con la sua coperta. Al massimo mi tirerebbero le monetine.

Il mercato (nel senso più economico del termine) dell’intrigo è inefficiente è le sue regole sono scritte dalle GranDonne.

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Michele, Narciso e l’intrigo nella moda

L’intrigo della moda arriva quando meno te lo aspetti e non è un crescendo costante: quando scoppia sembra che tutte l’avessero sempre saputo e si fossero mosse di conseguenza. Un giorno un nome è un emerito sconosciuto, il giorno dopo non puoi passeggiare in centro senza imbattertici. Due esempi delle ultime stagioni? Narciso Rodriguez (e già qua… Vogliamo parlare del nome? Mi auguro che sia uno pseudonimo) e Micheal Kors. Di quest’ultimo i negozi sono apparsi come funghi e se provi a fare una ricerca su google (come ho fatto io poco fa per verificare come si scrivesse), la composizione automatica te lo rimanda come risultato suggerito prima degli altri Micheal: Jackson e Jordan. Io tra l’altro avrei voluto veder apparire anche J. Fox…
Tant’è. Quando noto queste cose non posso non canticchiare una canzone degli Elio e le storie tese.

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