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Moda, Anni 80 e… film porno

Spesso sulle nostre bacheche di Facebook vediamo apparire le peggiori cavolate. Facendo una certa selezione degli amici, si riescono ad evitare fake news, “buongiornissimo” e altre cose del genere. Però, diciamolo, il livello non è quasi mai eccelso. Poi arriva una mattina e ti trovi il link ad una chicca del genere:

LA MODA ALLUCINANTE DEI FILM PORNO ANNI 80

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Po(r)kémon Go

Da qualche giorno (anche se da noi il lancio ufficiale, almeno iOS, avverrà il 15), il ciclone Pokémon Go si è abbattuto sul mondo dei videogiochi… E non solo. 

Per chi non lo sapesse, si tratta del primo capitolo della saga che viene pubblicato per piattaforme diverse da quelle Nintendo. In più sfrutta elementi di realtà aumentata.

La notizia è però un’altra (come riporta Gamesurf): in questi giorni le ricerche in rete su questo argomento hanno superato persino quelle sul porno (noto traino della rete). YouPorn ne ha approfittato per fare così i complimenti a Nintendo (e farsi un po’ di pubblicità, come se ce ne fosse bisogno) legandosi così ad uno dei trend topic 

Il post del mese

medaglia-oroPer il mese di aprile non vale neppure la pena fare un podio, tanto è il divario tra il post più letto e gli inseguitori. Come già scrissi, a volte ci sono pezzi che, per imperscrutabili motivi, iniziano a girare ed essere ben posizionati sui motori di ricerca, generando flussi anomali di visite. Anomali per un piccolo blog come il mio. Senza ulteriori giri di parole, il post più letto è quello sull’addio di Rocco Tanica ai live. Altro che post del mese, altro che post dell’anno: non avevo così tante visite dal post su Edita Bente (pornostar e hostess Ryan Air)

Schiavi (economici) della ghiandola mammaria

In questi giorni mi sto avvicinando all’affascinante (quanto secondo me sopravvalutato) mondo dei Bitcoin. A margine di questo sono venuto a conoscenza dei TitCoins, la moneta virtuale creata da PornHub per il mercato del porno online. A dispetto dell’ambiente di riferimento, l’argomento è molto serio e punta a movimentare una massa di valuta considerevole. Non sono mancate in rete le parodie su quest’argomento, peccato che gli ineffabili giornalisti italiani, sempre sul pezzo, abbiamo un po’ confuso parodia e realtà, come testimonia QUESTO ARTICOLO.

Vi saluto comunque con il video molto divertente (e totalmente casto)

PS se mi sono perso qualcosa (ma non credo proprio) e ha ragione leggo… avvisatemi!

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