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Squaraus

La mattina del quarto giorno georgiano segna i primi caduti sul campo. A colazione in diversi accusano problemi gastrici. Il piatto locale (un pane tipo pizza ricoperto di formaggio o ripieno di carne) comincia a mietere vittime. Anche gli altri piatti, prettamente di verdure ma sempre un po’ speziati e pasticciati, non sono digeribilissimi.

Personalmente decido, in via preventiva, di stare leggero a colazione: the, pane locale con marmellata locale, dolce al cucchiaio che somiglia ad una panna cotta al cocco e per chiudere un uovo sodo. Il rotolo di sfoglia con dentro un würstel mi ispira ma per oggi lo lascio lì…

Birrette a Tbilisi

Non riuscirò mai a pronunciare il nome del capitale georgiana come fanno gli autoctoni. Stesso discorso per molti altri nomi di paesi. Affogo allora i dispiaceri per la mia pochezza linguistica nelle birrette. Qui sarebbe in teoria zona da vino ma i primi te nativi mi hanno spinto di nuovo verso le graminacee. Una birra in locale o ristorate può variare tra i 3 (Baretto scrauso) alle 10 Lari. Al cambio fanno da 1 a 3 euro. 

Questo spiegherebbe anche perché guidino così. Vi scrivo questo post in pullman e per la prima volta in vita ho messo le cinture, dopo che una Mercedes Russa dopo averci sorpassato ha fatto la finta di stringerci perché il nostro autista si era permesso di suonargli il clacson. Altro incidente rischiato per mucche in autostrada…


Educazione Georgiana (stradale)

Dalle mie prime 24 ore a Tbilisi ho imparato una cosa: qui non guiderei mai. Sono dei pazzi scatenati. Sentire stridere le gomme, camminando per strada, è la prassi. Attraversare la strada è una partita alla roulette russa. Le macchine, che presentano una sorprendere concentrazione di Mercedes , sono per lo più incidentate. L’autista del nostro bus non è da meno. Per fortuna domani, per iniziare il tour vedo è proprio, lo cambiamo. 

Viaggiare Sicuri

Si puo’ viaggiare sicuri oggi? I recenti eventi direbbero di no, così come anche però non ci si puo’ considerare neppure sicuri a casa propria. In quest’ottica io però sono abbastanza fatalista e dico che non si puo’ smettere di vivere. Per esempio io quest’estate andrò in Georgia e Armenia. Sono sempre stato abbastanza tranquillo su entrambi gli stati, nonostante qualche violazione del cessate il fuoco sul confine Armeno-Azero. E’ di ieri però la notizia di un attacco ad una stazione di polizia a Yerevan. Qualcuno nel gruppo, tra questo evento e il golpe (?) turco è in apprensione. Ovvio, sarei più tranquillo se non fosse successo ma rinuncerei ad andare in Costa Azzurra per via dell’attentato a Nizza? Non credo proprio. Allora prima di tutto si usa il buon senso. Il viaggio è ben organizzato, mi farò una bella assicurazione, mi registrerò sul sito della Farnesina e poi, in loco, vedrò di stare attento. Di più non credo si possa fare.

Tiblisi Calling

Come scrissi già sul blog, quest’anno andrò in Georgia e Armenia e lo farò con Viaggi e Avventure nel Mondo. Al momento il tuor (il nostro è quello che parte il 7) ha ancora posti liberi, se qualcuno fosse interessato/a.

tiblisi

Sorgente: Viaggi Avventure nel Mondo – I nostri Viaggi in MEDIO ORIENTE – L’ALTRO CAUCASO

Il post del mese: marzo

Con colpevole ritardo, guardiamo indietro al mese passato. Per il mio blog è stato un marzo tranquillo, dalle visite ordinarie. I primi tre pezzi quasi sono arrivati in testa a braccetto.

Al terzo posto il ben poco fine slogan di uno dei comitati per il Sì nel referendum sulle trivellazioni: Trivella tua sorella
Al secondo posto la mia probabile meta per le vacanze 2016
In testa, visto che l’intrigo fa girare il mondo, il pezzo su Jared Leto e i suoi marsupi griffati…

La solitudine del (numero) primo

Come già vi scrissi (in uno dei post più letti del mese scorso), quest’estate andrò in Georgia e tornerò in Armenia. Lo farò con un tour di Viaggi e Avventure del mondo, la cui guida sarà mia Cugggina. Ora ogni giorno faccio una scappata sulla pagina web del viaggio per controllare se ci sono altri iscritti. Per ora sono desolantemente l’unico iscritto. C’è tempo.

Sorgente: Viaggi Avventure nel Mondo – I nostri Viaggi in MEDIO ORIENTE – L’ALTRO CAUCASO

Il Bit (o la Bit?)

In questi giorni a Milano c’è il Bit, o forse sarebbe meglio dire La Bit: la Borsa Internazionale del Turismo. Credo di non andarci da una quindicina d’anni abbondante. Anche perchè in questo periodo dell’anno, se non ho già prenotato qualcosa, ho almeno un’idea precisa.

Quest’anno non fa differenza…o quasi. Se la settimana olimpica a Londra è certa e scritta nella roccia, il resto è una chimera. C’era un’idea di base (Lofoten) ma…vediamo. Di sicuro non ho bisogno di andare in fiera per trovare delle idee… alla peggio cerco un viaggio in Georgia 🙂

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