Archivi Blog
Nerdosità londinese
Tra tutte le varie espressioni della nerdosità, una di quelle che non ho mai avuto è la passione per i fumetti. Nonostante questo, ogni volta che vado a Londra faccio un salto in uno dei negozi più famosi: Forbidden Planet. Già solo il fatto di frequentare una fumetteria è abbastanza Nerd. Il motivo per cui ci vado? È pieno zeppo di altre meravigliose cavolate. Merchandising a tema videoludico, televisivo e cinematografico. Questa volta le mie sterline compensative le ho destinate a un paio di articoli dedicati alla mia serie tv preferita. Con somma soddisfazione.
Potenza tecnica vs scelte commerciali
I blu ray potrebbero contenere miriadi di dati. Decine di tracce audio di lingue diverse. Peccato che la cosa non convenga commercialmente alle case di produzione. Ecco che quindi i blu ray di oggi contengono meno lingue di quante non se ne trovassero nei DVD di quindici anni fa. Concludendo: Cazzarola a Londra non sono riuscito a trovare neppure un film o una serie tv da acquistare!
Neppure questo giro su tubecrush?
Tubecrush è un sito, credo anche una app, che ha avuto un momento di grande successo soprattutto a Londra e a New York. Ne parlavo in un vecchio post a cui vi rimando. In estrema sintesi è un sito dove le donne pubblicano foto a bei ragazzi e begli uomini incontrati in metropolitana. A dire il vero di recente sembra che a contribuire sia soprattutto la comunità gay, però in linea teorica resta un sito per donne. Giovedì andrò a Londra per la consueta trasferta di Wimbledon. Scommettiamo che il mio fascino brizzolato, nonostante qualche complimento (io penso sempre scherzoso) incassato di recente, non mieterà così successo da farmi finire su quelle pagine? 🙂
La maledizione della partenza
Io ormai riesco a partire veramente poco, giusto le vacanze estive, magari una settimana da attaccare alle feste natalizie (o recuperandola in un altro momento) e un paio di weekend lunghi all’anno. In genere nei giorni precedenti le partenze succede sempre qualcosa di urgente e inatteso che mi fa quasi pensare di dover spostare i miei piani.
Questo giovedì dovrei, uso sempre il condizionale, per Londra per la consueta trasferta di Wimbledon. Gli imprevisti si stanno già accumulando ma conto di riuscire in qualche modo a sfangarla. Non penso la partenza sia in dubbio. La “partenza serena” magari sì… vorrei evitare le solite 3 o 4 telefonate di lavoro al giorno dall’estero… Incrociamo le dita.
Non facevano sesso sicuro
Davanti alla morte non si dovrebbe mai scherzare, però quando leggi che due ragazzi sono morti per essere caduti da un balcone del sesto piano mentre facevano sesso… un po’ pensi alla selezione naturale, un po’ ripensi il concetto di sesso sicuro.
Sesso sul balcone, morti due studenti inglesi caduti dal sesto piano – Corriere.it.
Webcam Epic Fail
Ho sempre avuto il vizio di curiosare con le webcam in giro per il mondo.
Una delle mie preferite, offre una panoramica di Oxford Street a Londra. Da qualche giorno stanno ristrutturando la palazzina ove è ubicata la webcam. Peccato che i gestori si siano dimenticato di spegnerla. Così ora si vede solo una impalcatura.
La lady di ferro
In questi giorni meditato sull’opportunità o meno di scrivere qualcosa sulla maorte della Thatcher. Un personaggio sicuramente cardine della storia non solo inglese di fine secolo. Il fatto è che pur avendo un’opinione piuttosto precisa in merito, non ero sicuro di avere la capacità di esprimere alcuni concetti in modo compiuto, senza tirarmi addosso ire eccessive. L’occasione per scrivere me la dà l’articolo di Beppe Severgnini (da sempre un innamorato di Londra) sul sito del Corriere, con il quale mi trovo piuttosto d’accordo.
In Gran Bretagna c’è chi ha festeggiato la dipartita dell’ex premier e non poteva essere altrimenti. E’ stata un politico in grado di far passare scelte impopolari, che hanno avuto gravi ripercussioni sociali.
L’opinione che mi sono fatto in questi anni è che però erano scelte tanto dolorose quante necessarie. Ovvio che ci sono sempre diversi modi di fare le medesime cose ma il risultato è che la Thatcher ha garantito le basi per una nuova stabile economia inglese, riconvertendola da quella della rivoluzione industriale.
La vera storia di «Maggie Poppins» Con lei Londra è diventata adulta – Corriere.it.



