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Orgasmo al vitello
Passando in corso Garibaldi non avevo mai notato questa trattoria, dove sono stato a cena ieri sera. Ambiente vecchio stile. Però quel vecchio stile reale, più da “abbiamo lasciato i muri com’erano” piuttosto che “rifacciamo tutto come se fosse vecchio”. I due ragazzi che si dividono la sala, non molto grande a dire il vero, sono discreti e cordiali, mettendoti subito a loro agio. Cibo ottimo (il menù cambia ogni giorno, credo) ma menzione di merito ad un piatto in particolare: filetto di vitello ai frutti di bosco. Veramente spettacolare, con un ottimo equilibrio di gusti, senza scadere nel dolciastro. Ne avrei mangiati tre. Prezzi milanesi ma comunque al di sotto di quello che ci si aspetterebbe vista la via.
Consigliatissimo.
Restyling
Un hobby milanese, sottoinsieme dell’hockey italico del lamentarsi sempre, è quello del lamentarsi dell’ATM. Personalmente sono un forte sostenitore dei mezzi pubblici e oggi ho avuto un nuovo motivo di soddisfazione. Oggi sono saluto per la prima volta su uno di quei tram lunghi, un po’ datati, che sono stati revisionati e anche dotati di una nuova livrea. Pensavo che gli interventi fossero stati solo di facciata e invece tutti gli interni sono stati rifatti. Davvero belli, tutto considerato.
Gli obei obei non esistono più
Oggi è S.Ambrogio, inizio ufficiale del periodo natalizio per il milanese, imbruttito o meno che sia. Quando andavo all’università, in Cattolica, erano i giorni della Fiera degli Obei Obei. Oggi c’è l’Artigiano in Fiera e se chiedi a dieci adolescenti cosa sia quella vecchia fiera, temo rispondano che c’entra con il brand Obey. Tutto bene così, è la normale evoluzione. O no? Comunque un giro a vedere l’albero in piazza duomo e magari al castello lo faccio…
Ampiamente ammortizzato
Una volta, proprio dietro il duomo, c’era un jeanseria abbastanza conosciuta chiamata International Shop. Stiamo parlando di circa vent’anni fa, di sicuro più di quindici. Ai tempi volevo comprarmi un giubbotto in pelle. Lì ne trovai uno che mi piacque. Non costava molto più di centomila lire. Anche ai tempi, per un oggetto del genere, era poco ed ero perplesso. Al massimo mi dura un anno e poi lo butto, pensai.
Stasera a Milano non fa molto freddo e per uscire per una cena più cinema ho messo ancora quel giubbotto. Mi piacere ancora e l’unico visibile segno di logorio è dato dalla zip che sta cedendo è che penso proprio farò cambiare. Direi che l’ho abbondantemente ammortizzato.
Se proprio vuoi fallire, dillo.
Per motivi professionali, ho una certa esperienza nell’osservazione delle crisi aziendali. Basta però guardarsi in giro per strada per notare da soli come in questi anni sia difficile avere un’attività commerciale. Anche chi si impegna fino in fondo rischia di non riuscire a raccogliere i frutti. Se però anche tu ti ci metti a semplificare la vita alla malasorte…
E’ questo il caso di una panetteria che ha aperto vicino al mio ufficio qualche mese fa. Fin da subito si è visto fosse un tantino pretenziosa. Grafica molto modarola, interni trendy, peccato che sul bancone ci fossero due pani in croce e quattro muffin. Gli abitanti del centro possono anche essere abituati ad un certo tipo di cose pettinate ma alla fine chi fa la spesa sono vecchie signore o badanti. La milf con la puzza sotto il naso e zone limitrofe non ti consentono di tenere aperto un posto che in fondo vende generi di largo consumo (e con basso margine).
Risultato: dopo pochi mesi ha chiuso. Come avevo pronosticato in tempi non sospetti.
C’è da dire che non sempre ci azzecco, due vetrine a fianco c’è una sorta di paninoteca gourmet che avevo catalogato come “dead man walking” eppure sopravvive. Si vede che è riuscita a crearsi un buon giro in pausa pranzo… tra chi vuole spendere 10 euro per un panino che io catalogherei come tartina.
Come avrete capito io non sono tra i loro clienti.
Uno spicchio di pubblicità
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Con un gruppo di amici ci siamo imbarcati in una bella avventura: un sito che tratti dell’Olimpia Milano. Non ce ne sono molti di blog o siti del genere, quindi siamo ancora più carichi di entusiasmo. Certo, se ci fate un sito e magari ci sostenete ci farebbe molto piacere.




