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L’irresistibile richiamo degli anni 90

Per certe cose, da anni sostengo che per il Trentino gli anni 90 non siano mai finiti. In particolar modo negli esercizi commerciali. Tra arredi e menù, più che essersi fermato il tempo, si magnifica ancora (con nostalgia) un’epoca d’oro. Ecco che quindi non c’è gelateria (che si rispetti) che non abbia gli spaghetti di gelato.

La famosa invasione degli orsi in Trentino – Focus.it

Anche Focus dedica spazio alla questione del ripopolamento di orsi (ma qualcuno direbbe sovrappopolamento) in Trentino. Sento la cosa particolarmente vicina, avendo al casa a Pinzolo. Io non so se o numeri dei censimenti siamo veri o, come molti sostengono, non lo siano. So che quando ero adolescente, con gli amici di passavano le nottate in tenda nei boschi. Oggi, se avessi un figlio, non mi fiderei a fargli fare quello che io stesso (non certo un cuor di leone ai tempi) facevo senza problemi).

Sinceramente, nel momento in cui inserisci una razza in un habitat, senza che abbia predatori, penso che dei problemi si creino sempre.

Sorgente: La famosa invasione degli orsi in Trentino – Focus.it

Detto questo, domani dovrei andare a mangiare la trota al lago di Nambino. Alla facciazza dell’orso.

Natale con i tuoi, Pasqua a Pinzolo

Quest’anno le feste, in generale, non le sto prendendo particolarmente bene. Sarà l’età, sarà la situazione personale, sarà capitato anche a voi di vedere segnare Di Muzio. Fatto sta che in questi giorni mi muoverò da Milano solo per dei pranzi fuoriporta con amici. Invece per me la Pasqua è Pinzolo, dove con famiglia abbiamo casa. Con i miei o con la fidanzata dell’epoca, fatto sta che negli ultimi dieci anni credo di aver passato quasi tutte le Pasque là. Con alti e bassi ma spesso là. Quindi, ad un abitudinario come me, oggi un po’ manca non esserci potuto andare. Mi accontento di guardare la webcam…

  

Viaggiare low cost (ma vicino)

Parliamo di viaggi low cost ma lasciamo stare Ryan Air e Easy Jet. Non essendo un grande amante della guida, stavo valutando alcune soluzioni per delle trasferte brevi. Dando per scontato che il treno è il mio mezzo preferito, soprattutto per muoversi tra le grandi città, stavo valutando anche il costo dei pullman, soprattutto per quelle destinazioni non raggiunte dalle rotaie. Prima dei 18 anni andavo in montagna da me (Pinzolo) con l’Autostradale. Ci metteva una vita, era caldo ma non mi pareva costasse molto. Così ho provato a fare una ricerca. Andata e ritorno: 48 euro. In pratica poco meno di quello che spenderei da solo per benzina e autostrada. Non mi pare per nulla conveniente… Se poi si viaggia almeno in due, proprio non c’è paragone. Ho verificato anche per andare in liguria, anche in questo caso non c’è convenienza, soprattutto rispetto al treno: più veloce e meno costoso. Qualcuno di voi viaggia mai in pullman? L’unica persona che conosco che lo ha fatto di recente (pendolari a parte) è una blogger che ci è andata in Ucraina…

Della superiorità trentina (rispetto agli altoatesini)

Ok, generalizzare è sempre sbagliato. Però più passa il tempo e più sono convinto della mia poca simpatia nei confronti degli altoatesini. Nel weekend ero in trentino con una persona che comunque non aveva una grande conoscenza dell’ambiente ed è rimasta stupita della cordialità della gente. In particolare nei confronti dei turisti ma anche in generale.
Trovo assurdo esser trattati come cittadini di serie B da una minoranza. Io personalmente gli darei anche l’indipendenza. Ah già…l’Austria non li vuole. (…e comunque se appena passi il Brennero, gli austriaci trattano i turisti italiani molto meglio di quanto succeda in zone come Vipiteno o Merano, per dirne due a caso)

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