Archivio dell'autore: Puck74

Occhio non vede, passeggero non duole

Strano non averci pensato prima! A  quanto riferisce MilanoToday, nella rinnovata Stazione Centrale i cartelli sugli arrivi sono solo nei sottopassi. A detta della testata online, uno stratagemma per mascherare i mostruosi ritardi. In effetti, anche se ormai non si puo’ più accedere ai binari per aspettare i propri cari (e quindi l’informazione sul binario è superflua), se qualcuno è lì per aspettare, sapere quando arriverà il treno potrebbe essere un’informazione vagamente utile…

Qualcuno passato di recente in Centrale conferma?

Sorgente: Treni sempre in Ritardo: e in Stazione Centrale scompaioni i tabelloni degli arrivi

Il bue che da del cornuto all’asino

Umberto Eco è morto ma, avendo fatto anni fa il fioretto di non “commemorare” più nessuno (Feiez a parte) da queste pagine, non sono qui a parlarvi di questo. Vorrei porre l’accento su un triste fenomeno di sciacallaggio mediatico di una sua citazione. A quanto pare sui social (sì, proprio sui social… e qui sta l’ironia) imperversa una frase di Eco in cui tristemente rilevava come la rete dia diritto di cittadinanza ad opinioni che non lo meriterebbero. Come sempre, in questi casi, i primi a tirar fuori la citazione sono stati coloro che la conoscevano. Sono arrivati poi quelli che, leggendola, l’hanno trovata interessante e poi, da lì, è partito il putiferio. L’ironia sta nel fatto che chiunque la rilanci, si sente in diritto di guardare dall’alto in basso gli altri, quando magari è egli stesso “lo scemo del villaggio” di cui si parla.

Disclaimer: ovviamente non ce l’ho con nessuno in particolare, in particolar modo con quelle poche persone della prima e seconda fascia che hanno rilanciato inizialmente la cosa.

Modelli maschili positivi (su Netflix)

Su Netflix mi sto dedicando al recupero di alcune serie passate che mi ero perso, in tutto o in parte. Ripensando a bocce ferme a cosa sto guardando, mi sa che ho un malcelato bisogno di esempi maschili non esattamente politicamente corretti. Se però il dottor House (che ho appena terminato) mi fa simpatia ma non mi ispira certo desideri di emulazione, Hank Moody ha su di me un fascino molto più sottile.

Dimostra però anche quanto sia vecchio, parlando di serie tv e non di stile di vita. Io guardo Hank e vedo Mulder. Conosco molta gente che ora guardando Mulder, non puo’ fare a meno di rivederci Hank.

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Il concetto di settimana bianca

Nonostante abbia sempre preferito la montagna al mare, non ho mai fatto una settimana bianca. In questo weekend ha raggiunto una coppia di amici che ne stava facendo uno proprio dove vado sempre. È un concetto di vacanza abbastanza diverso da quello a cui sono abituato. Gli elementi caratterizzanti sono due: prima di tutto si svolge in un periodo in cui gli altri lavorano, poi è finalizzata ad una pratica sportiva. La cosa più vicina che faccio sono i quattro giorni inglesi per Wimbledon, ma il fatto di andare in una grande città non lo rende poi diverso da un weekend lungo (in fondo è solo un giorno in più, il salto completo della settimana lavorativa è quasi una chimera per me). Forse un giorno dovrei riuscire a farmi una settimana di golf da qualche parte. Certo… Come no… 

 

Ok, forse sono un filo sfigato

Ieri pomeriggio esco prima dell’ufficio e salgo in montagna. C’è traffico, come vi scrissi, ma non ho fretta e arrivo senza grossi problemi verso le 21. Durante il viaggio mi accorgo che gli antinebbia fanno contatto e si accendono sempre. Quando arrivo nel garage allora faccio la massima attenzione a che siano spenti quando chiudo tutto. Mi riprometto di scendere a controllare prima di dormire ma, mea culpa, mi dimentico.

Ovviamente stamattina una giornata senza una nuvola, faccio colazione, mi appresto a salire a Madonna di Campiglio e… Batteria a terra. Ora ho trovato un elettrauto che fra poco sarà qua ma il problema è che anche se ricarico la batteria, si potrebbe riscaricarle. Potrebbe essere una scusa per rimanere qua fino a lunedì mattina ma sinceramente preferivo che tutto fosse filato liscio e tornare come da programmi domani sera. 

Vediamo di salvare almeno oggi pomeriggio perchè i programmi originali, tranne la cena all’agriturismo del burro fuso, sono andati tutti a peripatetiche…

Luminarie montane

Nei paesi montani turistici le luminarie natalizie sono tollerate tranquillamente fino a Pasqua. Dopo rimangono comunque, solo che restano spente. Si fa meno fatica così. 

Sì, viaggiare

Stasera sono venuto in montagna. Non avevo fretta e quindi, nonostante il traffico, mi sono goduto il viaggio. Mi ero premunito con della buona musica. Avevo il nuovo album degli Elii ma soprattutto l’ultimo (ormai non più recentissimo) di John Fogerty: credo sia una delle migliori colonne possibili da viaggio. Così ho cantato, ho stonato, ho avuto tempo per riflettere e già rilassarmi. Pensando alla mia valle e alla montagna. 

Atm: non solo tornelli chiusi

In questi giorni ha destato qualche polemica e malumore, come già vi scrissi, la decisione di obbligare a obliterare i biglietti e gli abbonamenti anche ai tornelli di uscita della metropolitana. Tutto questo per combattere i furbetti del biglietto. Però si vuole anche venire incontro a chi ha problemi finanziari e per i quali l’abbonamento sarebbe una spesa di un certo peso. Ecco che quindi è partito un bando, destinato al 75% ai disoccupati e per il 25% ai precari, per accedere ad abbonamenti gratuiti atm. Una bella iniziativa di questi tempi.

Sorgente: Milano: abbonamenti Atm gratis per i precari e le persone in difficoltà economica- Come fare