Archivio dell'autore: Puck74
Ho una percentuale di Giargiana
Se c’è una cosa in cui NON sono milanese imbruttito è l’anticipo nell’arrivo in aeroporto. Non posso farci niente. Sono in tutto un maniaco del l’anticipo, anche se sto migliorando evitando certi eccessi del passato, quando però c’è di mezzo un volo internazionale vado sempre in tensione e finisco per arrivare in aeroporto troppo presto. Poi faccio il check in, il controllo documenti e mi rilasso. Finalmente.
La valigia digitale
Quando parto per un viaggio oltre alla valigia fisica devo ormai prepararne anche una digitale. Smartphone, iPad, reflex e caricatori vari sono la prassi. C’è però anche una valigia software.
Ormai ci sono app per tutto, anche per il viaggio. Ben vengano quindi guide, mappe, siti di alberghi e ristoranti, counter del cellulare, app di compagnie aeree e chi più ne ha più ne metta. Senza dimenticare una buona colonna sonora.
Il meme di Spielberg
Qualche tempo (già ve ne parlai) è iniziata a circolare su internet una foto vecchia di Spielberg sul set di Jurassic Park. Posava accanto al modello di un triceratopo.
La cosa divertente è che alcuni animalisti mononeuronici (o flamer?) si scagliarono contro il perfido cacciatore che aveva ucciso quell’animale e che ora ci posava a fianco.
Un po’ di gonzi ci sono cascati o comunque ci sono andati dietro. Da lì è partita anche l’ironia in rete, con tanto di meme. Vi posto un paio di simpatici esempi.
Il mood di oggi
A volte sembra il contrario ma apprezzo molto lo sceneggiatore della mia vita. Anche per i colpi di scena, spesso positivi,  a volte pesantemente negativi, che mi riserva. Soprattutto apprezzo le coincidenze che fanno convergere l’attenzione su un certo concetto. Come nelle ultime 24 ore. Del resto Einstein diceva “Le coincidenze sono il modo di Dio per rendersi anonimo”.
Che poi, diciamolo, in questo periodo mi sento discretamente fortunato. So cosa valgo, so i miei difetti. Forse non molti mi vedono per quello che credo di essere ma quei pochi  che lo fanno direi che mi bastano.
Il mood di oggi è comunque questo. Alla faccia di chi non mi vede, non mi ha visto, non mi ha fatto vedere. 🙂
Gourmet Burger Vs Musica Balcanica
Come dicono gli Elio e le Storie Tese nella canzone dedicata al concerto del Primo Maggio: la musica balcanica ha rotto i coglioni. Ecco. I trasferirei questo concetto sui numerosi gourmet burger che sono spuntati come funghi a Milano. All’inizio la cosa mi piaceva e molto. Ho un 212 vicino al mio ufficio e ci vado ancora con piacere ogni tanto. Quello ha la caratteristica positiva di avere ancora dei panini “normali”. Altri locali invece, pur di differenziarsi e darsi un tono, creano degli abbinamenti arditi e dai dubbi risultati. Per esempio l’altro giorno sono stato da Fatto Bene. Ho optato per qualcosa di più semplice possibile e mi sono ritrovato un panino con Asiago Dop e cipolle rosse di Tropea, decisamente troppo salato. Domani sera invece sarò Ham Holy Burger e così davo un’occhiata al loro menù online. Anche qui cose arzigogolate e gonfie. Per esempio, mi spiegate cosa sia il caviale di zucchine? Poi non si discute, buoni sono anche buoni, almeno come carne. Però il rapporto qualità prezzo non è dei migliori e l’aria altezzosa finto trasandata di molti di questi posti ha ormai stufato.
Che poi per stare con gli amici va tutto bene ma perché voler fare forzature su tutto?




